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Descrizione

Premessa
I progetti di peer education, individuati come progetti di istituto, favoriscono la dinamica di gruppo e l’autonomia progettuale dei ragazzi, incidendo positivamente sulla capacità critica e sulla consapevolezza circa l’assunzione di scelte di salute. L’azione dei peer educator può avere impatto non solo all’interno della popolazione scolastica, ma anche sulla comunità allargata, facendo leva sulla rete dei soggetti esterni con cui la scuola interagisce per perseguire i suoi obiettivi formativi ed educativi. Ciò significa che la peer education può entrare a far parte di un’ampia progettazione scolastica, capace di interfacciarsi con altre risorse presenti nella comunità di appartenenza.
Punti di forza del progetto sono: i peer educator, gli studenti, gli insegnanti e il personale scolastico che fungono da supporto dell’azione dei peer leader dentro e fuori dalla scuola e i genitori.

Finalità
Promuovere il benessere attraverso lo sviluppo delle life skills per fare scelte consapevoli per la propria salute.

Obiettivi specifici

  1. Sensibilizzare gli adulti di riferimento docenti e genitori, rispetto al modello della peer education sulla salute, benessere mentale, stili di vita, affinché realizzino azioni di tutoraggio e supporto delle azioni dei peer leader.
  2. Creare un gruppo di adolescenti (peer educator) in grado di diffondere fra i loro pari, a seguito di un’adeguata formazione, una maggiore consapevolezza rispetto a scelte inerenti la salute, gli stili di vita e le sane relazioni (l’attività fisica e alimentazione e il contrasto al consumo di sostanze psicoattive) e il relativo  impatto sul benessere del pianeta.
  3. Sensibilizzare il contesto giovanile (scolastico ed extrascolastico), attraverso obiettivi e azioni individuate dal gruppo dei peer educator. 

Contenuti

  • Peer education e la figura del peer leader.
  • Concetto di salute.
  • Benessere e le life skills.
  • Educazione alle relazioni sane.
  • Salute e stili di vita/ stili di relazione.
  • Stili di vita: Alimentazione e attività fisica; consumo di sostanze, legami con altri comportamenti a rischio; salute sessuale.
  • Come si costruisce un progetto di Peer Education.
  • Realizzazione e accompagnamento alla progettualità.

Metodologia

La Peer Education è una metodologia educativa che si fonda sulla trasmissione di conoscenze ed esperienze tra i membri di un gruppo di pari. Tale processo si inserisce in un piano ben strutturato che definisce chiaramente finalità, tempistiche, modalità, ruoli e strumenti; si concentra sullo sviluppo delle life skills, riconosciute in letteratura come un fattore determinante per la promozione della salute.

Fasi

•    Avvio del progetto: la fase di avvio del progetto prevede il contatto da parte degli operatori ASUIT con l’Istituto interessato ad intraprendere un percorso di Peer Education.
•    Incontro formazione docenti e SPES con la presenza dei professionisti incaricati: l’incontro fra docenti scolastici/tutor referenti per il progetto di peer education e professionisti sanitari avrà durata di 2 ore.
•    Autocandidatura: con l’autocandidatura gli studenti scelgono volontariamente di partecipare alla formazione ed è essenziale che vengano informati preliminarmente rispetto alle caratteristiche del progetto e all’ impegno richiesto. 
•    Formazione peer educator : così organizzata:
  o    percorso formativo: 18 ore (12 ore dedicate ad allenare alle life skills per la promozione del benessere relazionale individuale e collettivo. 6 ore previste per l’approfondimento sugli stili di vita); 
  o    progettazione e tutoraggio: dalle 6 alle 15 ore (i ragazzi saranno impegnati ad apprendere il metodo progettuale e a realizzare un loro progetto);
  o    messa in atto del progetto: tempistica variabile a seconda dell’intervento scelto dagli studenti 
  o    incontro finale  di restituzione con i peer e gli insegnanti referenti, per la condivisione dell’esperienza maturata durante l’anno scolastico.

Il percorso di Re-training (massimo 10 ore complessive) è rivolto ai peer educator "senior", già formati l'anno precedente, che desiderano proseguire la propria attività sia all'interno che all'esterno del contesto scolastico. In questa fase, i senior potranno inoltre offrire supporto e tutoraggio ai nuovi peer educator "junior".

Note:
Le ore del percorso formativo destinato ai peer educator potranno essere riconosciute come alternanza scuola-lavoro. Affinché questo sia possibile è necessario che la scuola, entro la prima metà di settembre, contatti l’Ufficio tirocini e stage (mail: tirocini@asuit.tn.it - telefono: 0461.902757) per avere informazioni precise sul procedimento di attivazione della convenzione e per completare la procedura di autorizzazione. La scuola dovrà inoltre informare l’operatore di ASUIT, referente del progetto a livello territoriale, della volontà di svolgere l’alternanza scuola-lavoro attraverso una comunicazione per conoscenza o contatto diretto. 

Per ogni progetto di peer education attivato è previsto un budget, che adeguatamente rendicontato, viene messo a disposizione dei peer educator, con cui si possono acquistare materiali e servizi necessari all’implementazione del progetto.

Piano di studi

Offerta formativa per scuole e personale scolastico

Ultimo aggiornamento: 11/08/2026 - 18:06