Cerca nel sito

3424 Risultati

Accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, firmato il nuovo Protocollo d’intesa

Accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, firmato il nuovo Protocollo d’intesa

Dignità, diritti e sicurezza al centro del nuovo Protocollo d'intesa per la gestione delle procedure di intervento e l'effettuazione di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, siglato oggi presso il Palazzo della Provincia di Piazza Dante dai rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Un modello operativo che garantisce efficacia, sicurezza, uniformità territoriale, ponendo come pilastro imprescindibile la tutela della persona e dei suoi diritti. Il documento è stato sottoscritto dall'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, dal Commissario del Governo per la provincia di Trento, Prefetto Isabella Fusiello, dal presidente del Tribunale di Trento Luciano Spina, dal presidente del Tribunale di Rovereto Giulio Adilardi, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Asuit Elena Bravi e dal presidente del Consorzio dei Comuni Trentini Michele Cereghini. L’intesa, cui aderisce anche il Tribunale per i minori di Trento, definisce un modello operativo condiviso volto a favorire la corretta e uniforme applicazione delle procedure di Accertamento sanitario obbligatorio (ASO) e Trattamento sanitario obbligatorio (TSO) su tutto il territorio provinciale, rafforzando la collaborazione e il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.

Amministratore di sostegno, il 15 settembre la firma del protocollo d’intesa

Amministratore di sostegno, il 15 settembre la firma del protocollo d’intesa

Martedì 15 settembre alle ore 11.30 la Sala Belli del Palazzo della Provincia, in Piazza Dante a Trento, ospita la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra la Provincia Autonoma di Trento, il Tribunale Ordinario di Trento e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Trento per la gestione degli incarichi di Amministratore di sostegno. Interverranno l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il presidente del Tribunale ordinario di Trento, Luciano Spina e il presidente dell’Ordine degli avvocati di Trento, Antonio Angelini.

Proteggiti dall’HPV: sabato 12 settembre l’open day

Proteggiti dall’HPV: sabato 12 settembre l’open day

Dopo la pausa estiva di agosto torna il consueto appuntamento con l’open day dedicato alla vaccinazione contro l’HPV, ogni secondo sabato del mese. Il prossimo 12 settembre, dalle 9 alle 12, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La vaccinazione contro il Papilloma virus utilizza il vaccino 9-valente ed è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. La mattinata vaccinale offrirà anche l’opportunità di confrontarsi con il personale sanitario sul proprio stato vaccinale ed eventualmente immunizzarsi.

Accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, lunedì la firma del Protocollo d’intesa

Accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, lunedì la firma del Protocollo d’intesa

Procedure più uniformi e coordinate su tutto il territorio provinciale, una più stretta collaborazione tra le istituzioni e gli operatori coinvolti, maggiore chiarezza nella definizione di ruoli, funzioni e responsabilità, nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d'intesa per la gestione delle procedure di intervento e l'effettuazione di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori, che sarà sottoscritto dalla Provincia autonoma di Trento, dal Commissariato del Governo per la Provincia di Trento, dai Tribunali di Trento e di Rovereto, dal Tribunale per i Minori di Trento, dall'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e dal Consorzio dei Comuni Trentini.

Domani è la giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

Domani è la giornata mondiale per la prevenzione del suicidio

In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, che si celebra ogni anno il 10 settembre, «Invito alla vita» – il progetto provinciale promosso dall’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e coordinato dall’associazione Ama, Auto mutuo aiuto odv – rinnova il proprio impegno per la promozione della salute mentale, coinvolgendo istituzioni, scuole, professionisti e realtà del territorio. L’obiettivo delle varie iniziative è quello di sensibilizzare al tema del suicidio, normalizzare la richiesta di aiuto e creare spazi sicuri in cui parlarne apertamente, superando il silenzio e il tabù che spesso circonda l’argomento. Un lavoro di comunità che richiede una rete capace di riconoscere il disagio, creare occasioni di ascolto, diffondere informazioni corrette e rendere visibili le possibilità di aiuto.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 28 - 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 28 - 2026

Il premio “PMI innovativa trentina dell’anno”, la voce delle donne in due appuntamenti, Superpark – una proposta del Parco Naturale Adamello Brenta, il week-end del Faraone al Castello del Buonconsiglio, la vaccinazione contro l’HPV, Lezioni d’Autonomia: sono i temi trattati nella puntata 28 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Al via a Trento la Laurea magistrale in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e di comunità

Al via a Trento la Laurea magistrale in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e di comunità

Sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027 alla Laurea magistrale interateneo in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e di comunità, realizzata congiuntamente dall’Università degli Studi di Verona e dall’Università di Trento. Le attività didattiche si svolgeranno al Polo universitario delle professioni sanitarie di Trento, dando continuità al percorso formativo avviato nell’anno accademico 2022/2023. Ci si potrà iscrivere fino al 18 settembre; il test di ammissione si terrà il 5 ottobre.

Affrontare precocemente il decadimento cognitivo: il progetto di Green Center sostenuto da Bts

Affrontare precocemente il decadimento cognitivo: il progetto di Green Center sostenuto da Bts

Con un importante finanziamento di 30mila euro, dipanato su 3 annualità, la Bts Banca Trentino-Südtirol sostiene le progettualità portate avanti dal Green center: innovativa struttura nata grazie all’impegno e alla visione della Civica Apsp di Trento per dare risposta alle persone che vivono una fase iniziale di fragilità e, in generale, a chi desidera prendersi cura di sé per un invecchiamento sano e attivo. Il momento della presentazione alla stampa è stato anche un’occasione per dare voce ai molti partner che hanno colto l’importanza di sostenere una fascia di popolazione che necessita di servizi talvolta inediti, da affinare progressivamente anche grazie all’accumularsi di buone pratiche messe in atto proprio in questo centro. All'iniziativa è intervenuto anche l'assessore provinciale alla sanità, Mario Tonina.

Presentato il programma di EDUCA, a Rovereto dal 25 al 27 settembre 2026

Presentato il programma di EDUCA, a Rovereto dal 25 al 27 settembre 2026

La felicità non si insegna come una formula, ma si costruisce nelle relazioni, nei contesti educativi e nelle comunità. È questa la prospettiva della 15esima edizione di EDUCA, il Festival dell’educazione, che dal 25 al 27 settembre torna a Rovereto con tre giorni di incontri, dialoghi, laboratori, spettacoli e concerti dedicati al tema “Forme di felicità”. Un programma che mette a confronto prospettive diverse e competenze differenti per interrogarsi sulle trasformazioni che attraversano oggi il mondo dell’educazione: dalle nuove fragilità dell’adolescenza al benessere emotivo, dalla scuola alle relazioni familiari, dall’orientamento all’inclusione, dalle tecnologie digitali alla prevenzione delle dipendenze, fino alla promozione della lettura, dello sport e della creatività. Un intreccio di sguardi che coinvolge insegnanti, educatori, genitori, operatori sociali, bambini, ragazzi e famiglie, con l’obiettivo di condividere strumenti, esperienze e nuove possibilità per costruire comunità educanti. Alla presentazione del festival sono intervenute questa mattina nella Sala Belli del palazzo sede di Piazza Dante l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa, la prorettrice per la didattica dell’Università di Trento e coordinatrice scientifica di Educa, Paola Venuti e la presidente di Consolida Francesca Gennai, insieme alla sindaca di Rovereto Giulia Robol ed alla direttrice di Educa e responsabile Area Educazione e cura di Consolida Silvia De Vogli, che ha presentato gli eventi in programma. In sala anche i rappresentanti dei partner dell'evento. "La Provincia autonoma di Trento ha creduto nella realizzazione e nello sviluppo di questo festival perché la scuola è il contesto educativo fondamentale nel quale la felicità può essere posta al centro del processo educativo e formativo. Non a caso il benessere di studenti, docenti e personale scolastico è una priorità di questa legislatura, come testimoniano ad esempio la formazione della figura del docente FaBER e le tante iniziative formative e laboratoriali proposte anche attraverso EDUCA", ha sottolineato Gerosa.

Sì al ddl sull’assistenza territoriale e integrazione socio sanitaria. Tonina: “La persona al centro”

Sì al ddl sull’assistenza territoriale e integrazione socio sanitaria. Tonina: “La persona al centro”

Primo avallo formale per il disegno di legge sull’assistenza territoriale e integrazione sociosanitaria, uno degli interventi strategici su cui la Provincia autonoma di Trento, in particolare l’assessorato alla salute, sta lavorando per rafforzare i servizi di prossimità e rendere più efficace la presa in carico dei bisogni complessi. Su proposta dell’assessore alla salute Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato oggi il testo che inizia così il percorso consiliare, in Commissione e successivamente in Aula. “Alla base del nuovo modello di organizzazione territoriale, sulla quale il confronto proseguirà in sede consiliare - spiega l’assessore - ci sono i Distretti sociosanitari, che a loro volta includono gli Ambiti territoriali socio sanitari, la principale novità operativa per realizzare nel concreto l’integrazione. Un assetto con cui rafforzare il coordinamento tra salute e sociale e garantire percorsi di cura più integrati, continui, vicini alle persone. Favorendo la collaborazione tra Asuit, Comuni e Comunità di valle, senza modificare le competenze degli enti territoriali”.

Fermo programmato dei servizi nazionali Fse e ricetta elettronica

Fermo programmato dei servizi nazionali Fse e ricetta elettronica

Sabato 5 settembre, partire dalle ore 20 per circa quattro ore, Sogei - Società generale d'informatica effettuerà interventi di manutenzione straordinaria sulle infrastrutture nazionali. Saranno interessati dal fermo tecnico del servizio digitale il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) e la prescrizione dematerializzata che saranno temporaneamente indisponibili anche in Trentino.

Ospedale di Arco, prende forma il nuovo polo sanitario dell’Alto Garda

Ospedale di Arco, prende forma il nuovo polo sanitario dell’Alto Garda

Il futuro dell’ospedale di Arco, il suo ampliamento e il rafforzamento del ruolo all’interno della rete sanitaria trentina sono stati al centro dell’incontro di questo pomeriggio tra l’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro, Giuliano Marocchi, e i sindaci dell’Alto Garda. Il confronto si è concentrato sugli interventi in corso e sulla programmazione di medio termine, con l’obiettivo di rendere il presidio sanitario sempre più funzionale, moderno e integrato con i servizi territoriali. Il percorso di sviluppo dell’ospedale si inserisce nella più ampia strategia di riposizionamento del presidio nella rete sanitaria provinciale. L’obiettivo è quello di consolidare un modello di ospedale policentrico, capace di coniugare prossimità delle cure e specializzazione, rafforzando al tempo stesso l’integrazione con il territorio, anche attraverso le Case della Comunità.

Ruolo unico assistenza primaria, da domani il bando

Ruolo unico assistenza primaria, da domani il bando

Sarà pubblicato domani sul Bollettino ufficiale della Regione e sul sito internet di Asuit il bando straordinario per l’assegnazione di incarichi vacanti di medici del ruolo unico di assistenza primaria, previsto dall’Accordo collettivo nazionale della medicina generale. Il nuovo bando ha l'obiettivo di individuare i medici titolati all’assegnazione delle 59 zone carenti di assistenza primaria in provincia di Trento.

Best practice in sanità: delegazione Agenas in visita a Trento

Best practice in sanità: delegazione Agenas in visita a Trento

La rete dell’assistenza domiciliare e cure palliative dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino si conferma un modello di riferimento a livello nazionale. Una delegazione di Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) è in questi giorni a Trento per studiare da vicino l’organizzazione, l'integrazione e il funzionamento del modello il modello di assistenza domiciliare e le reti di cure palliative. Ad accompagnare la delegazione dell’Agenzia nazionale nella visita ai servizi sono stati il direttore generale di Asuit Antonio Ferro e il direttore del Dipartimento cure primarie Gino Gobber.

Distretto sud: nuova modalità di accesso agli ambulatori

Distretto sud: nuova modalità di accesso agli ambulatori

Da lunedì 31 agosto per accedere agli ambulatori medici diurni delle Case della Comunità di Rovereto, Ala e Riva del Garda sarà necessario contattare il numero europeo armonizzato 116117 (per le zone di confine il numero da comporre sarà 800 016 017), come già avviene per il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica). Il contatto con la Centrale operativa integrata 116117 consentirà di programmare l'attività e articolare gli accessi secondo orari di ricevimento dedicati.

Vaccinazione antinfluenzale gratuita in farmacia per gli over 65

Vaccinazione antinfluenzale gratuita in farmacia per gli over 65

Con l’avvio della prossima campagna vaccinale autunnale, i cittadini con più di 65 anni potranno effettuare la vaccinazione antinfluenzale anche in farmacia, con oneri a carico del servizio sanitario provinciale. Lo ha deciso oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Con questo provvedimento vogliamo rendere la vaccinazione sempre più accessibile, offrendo un servizio che vuole tutelare in particolare la fascia di popolazione più fragile, con l'obiettivo di aumentare la copertura vaccinale. Negli ultimi anni la copertura tra gli ultrasessantacinquenni si è attestata attorno al 54%, un dato che dobbiamo implementare, come indicato negli obiettivi fissati dal Ministero. Portare i vaccini nelle farmacie aderenti, significa offrire sul territorio un punto di riferimento fondamentale per proteggere la salute dei cittadini e ridurre l'impatto delle malattie stagionali sulle strutture sanitarie", conclude Tonina.

Bando "Ambienti di lavoro sicuri”, ulteriori 150mila euro per il 2026

Bando "Ambienti di lavoro sicuri”, ulteriori 150mila euro per il 2026

Nuove risorse per promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Alla luce dell’elevato numero di domande pervenute, la Giunta provinciale ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 150 mila euro per il bando “Ambienti di lavoro sicuri”. “L’elevata partecipazione all’iniziativa è un segnale estremamente positivo, che testimonia la crescente attenzione del nostro tessuto economico e sociale verso questi temi – sottolinea il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro, Achille Spinelli, proponente della delibera –. La sicurezza nei luoghi di lavoro non può essere considerata soltanto un obbligo normativo, ma rappresenta un investimento sulle persone, sulla qualità del lavoro e sulla competitività delle organizzazioni. Per questo siamo già al lavoro per costruire il nuovo bando per il prossimo biennio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questa misura e promuovere una cultura della prevenzione sempre più diffusa e condivisa”.