Il Trentino può contare su sedici nuovi medici di medicina generale. Un risultato importante per il sistema sanitario provinciale, che vede già otto dei professionisti diplomati quest'anno impegnati nell'ambito dell'assistenza primaria sul territorio. Oggi, nella sede della Fondazione Bruno Kessler di via Santa Croce a Trento, si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi. Un momento al quale ha partecipato anche l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel suo saluto ha sottolineato il valore strategico della medicina generale in una fase di rafforzamento della sanità territoriale. "Il medico di famiglia è spesso il primo punto di contatto dei cittadini con il servizio sanitario: una figura di fiducia che accompagna le persone lungo tutto il percorso di vita, garantendo continuità assistenziale, prossimità e presa in carico. Per questo rappresenta uno dei cardini del nostro sistema sanitario - le parole dell’assessore -. In una fase di profondo cambiamento, segnata dall'invecchiamento della popolazione, dall'aumento delle patologie croniche e dalla crescente domanda di assistenza, ma anche dalla necessità di garantire il ricambio generazionale dei professionisti, abbiamo il dovere di costruire una sanità sempre più vicina alle persone, capace di raggiungere ogni comunità e di assicurare risposte efficaci anche nelle aree più periferiche".