In relazione all’attuale epidemia di malattia da virus Ebola in alcune aree della Repubblica Democratica del Congo e Uganda, le autorità sanitarie italiane hanno attivato misure di sorveglianza preventiva per tutelare la salute pubblica.
È importante sottolineare che il rischio per la popolazione generale in Italia è molto basso. Il rischio di ammalarsi è concreto in particolare in caso di contatti stretti con persone malate e sintomatiche o con i loro fluidi corporei.
Le misure adottate servono esclusivamente a individuare precocemente eventuali casi e prevenire la diffusione, in modo tempestivo ed efficace.
Se si proviene da uno dei Paesi coinvolti nell’epidemia sono previste alcune precauzioni.
Lo scopo di questa lettera è dare tutte le informazioni e indicazioni necessarie.
Perché queste misure?
Queste misure servono a prevenire ogni possibile rischio e permettono una risposta tempestiva e sicura in caso di necessità. La collaborazione di ciascuno è fondamentale per la tutela della salute di tutti.
Si invita a seguire attentamente queste indicazioni con serenità e senso di responsabilità. Per qualsiasi dubbio è possibile contattare il Dipartimento di prevenzione ai recapiti riportati sotto.
Segni e sintomi della malattia da virus Ebola
I sintomi possono comparire fino a 21 giorni dall’esposizione. I principali segni sono:
- febbre (≥ 37.5–38°C)
- debolezza intensa
- mal di testa
- dolori muscolari e articolari
- mal di gola
Possono comparire anche:
- nausea, vomito
- diarrea
- dolore addominale
- in casi più gravi: sanguinamenti
Modalità di automonitoraggio
Durante i 21 giorni successivi al rientro è richiesto:
- misurare la temperatura corporea 2 volte al giorno (mattina e sera), utilizzando preferibilmente un termometro digitale
- osservare l’eventuale comparsa di sintomi
- annotare i valori (se possibile)
Cosa fare in caso di sintomi
Se compare anche uno solo dei sintomi sopra elencati:
- Autoisolarsi immediatamente presso la propria abitazione
- Contattare subito il Dipartimento di prevenzione al n. 331 1739251
- IMPORTANTE! NON recarsi autonomamente presso il Pronto soccorso, ambulatori o studi medici
Numeri e recapiti utili
In caso di sintomi è necessario contattare il Dipartimento di Prevenzione riferendo la provenienza (Paese/area visitata), la data di rientro ed eventuali eventuali contatti a rischio.
- 331 1739251
- dprevenzione_rientriestero@asuit.tn.it
Per altre comunicazioni o per ricevere altre informazioni è possibile telefonare al Tel. 0461 904686. Il Dipartimento di prevenzione si prenderà carico di esaminare le sue esigenze.
Modalità per l’autoisolamento domiciliare
In caso di sintomi, dopo aver contattato il Dipartimento di prevenzione che provvederà ad attivare l’intervento per effettuare l’eventuale diagnosi; nel frattempo è necessario isolarsi in modo immediato al proprio domicilio in una stanza idonea con queste caratteristiche:
- camera singola e separata
- porta chiudibile
- accesso inibito ad altre persone in stanza
- buona ventilazione (finestra apribile)
- Preferibilmente con bagno dedicato
- Se il bagno è condiviso va utilizzato separatamente pulendo e disinfettando dopo ogni uso
- presenza di sapone o soluzione idroalcolica
- fazzoletti monouso
- contenitori per rifiuti e raccolta utilizzando due sacchi uno dentro all’altro.
- limitare arredi, oggetti inutili e superfici difficili da sanificare
Obbligo di comunicazione degli spostamenti
Durante il periodo di osservazione (21 giorni), in assenza di sintomi, eventuali spostamenti fuori dalla provincia di Trento o cambi di domicilio vanno comunicati preventivamente utilizzando la mail dprevenzione_rientriestero@asuit.tn.it