Amministratore di sostegno: sottoscritto il nuovo protocollo d’intesa tra Provincia, Tribunale e Ordine degli Avvocati
Si è tenuta oggi, presso la Sala Belli di Piazza Dante, la firma del nuovo protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento, il Tribunale Ordinario di Trento e l’Ordine degli Avvocati di Trento, relativo alla nomina di avvocati all’incarico di Amministratore di sostegno presso il Tribunale di Trento. L’accordo, che aggiorna e sostituisce la precedente disciplina del 2017, consolida un percorso di collaborazione istituzionale e segna un passo avanti nella gestione degli incarichi di Ads e nella definizione dei criteri di indennità, al fine di rispondere con maggiore efficacia alla tutela dei soggetti fragili. Il documento è stato sottoscritto dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, dal presidente del Tribunale ordinario di Trento, Luciano Spina e dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Trento, Antonio Angelini.
Data di pubblicazione: 15/09/2026
L'esperienza maturata – grazie anche al costante lavoro del Tavolo provinciale e alla collaborazione con l'Associazione "Comitato per l'amministratore di sostegno in Trentino" – ha confermato quanto la figura dell’amministratore di sostegno sia centrale nella protezione dei cittadini più vulnerabili.
Il nuovo protocollo - risultato di un percorso illustrato dal dirigente dell'Umse disabilità ed integrazione socio-sanitaria, Roberto Pallanch - nasce dall'esigenza di rispondere in maniera efficace a situazioni di crescente complessità, dove la tutela della persona e la gestione del patrimonio richiedono competenze tecnico-giuridiche. In contesti in cui la rete familiare sia assente o in difficoltà a far fronte alle necessità del beneficiario, l'intervento professionale diventa un supporto fondamentale. Per questo, l'intesa introduce una disciplina specifica per gli incarichi di amministratore di sostegno affidati agli avvocati iscritti all’albo degli avvocati del Foro di Trento ed ai praticanti iscritti al relativo registro, attraverso l’istituzione di un elenco dedicato e la regolamentazione delle modalità di assegnazione degli stessi. Tale strumento permetterà di qualificare al meglio le nomine, garantendo al contempo un’equa distribuzione degli incarichi e trasparenza nelle modalità di assegnazione. Sono previsti anche percorsi formativi sul tema per i professionisti. Il documento aggiorna inoltre le linee guida e i modelli per la liquidazione delle indennità, uniformando i criteri di calcolo secondo principi di equità e proporzionalità rispetto all'attività effettivamente svolta.
“L’amministrazione di sostegno rappresenta un pilastro fondamentale del nostro sistema trentino: un presidio che tutela la persona e ne valorizza l'autonomia, nel rispetto della sua dignità e dei suoi diritti - le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina -. La firma di oggi è il rinnovo di un impegno condiviso, reso possibile grazie alla disponibilità e professionalità dell’Ordine degli Avvocati e del Tribunale di Trento. Desidero esprimere loro un ringraziamento sentito: gli Avvocati dedicano un tempo prezioso ed energie alla gestione di situazioni di altissima complessità umana e giuridica, mettendo le proprie competenze al servizio delle persone più fragili in una stretta sinergia con i Giudici del Tribunale. Proprio per questo – ha proseguito Tonina - è dovere delle istituzioni fare in modo che questo sforzo non solo sia riconosciuto sul piano umano e sociale, ma venga concretamente valorizzato anche attraverso un'adeguata indennità, garantita in tempi certi e solleciti. Il dialogo costante tra istituzioni, giustizia e professionisti è l'unica via per far sì che l'amministrazione di sostegno sia un vero strumento di tutela e di dignità per l'intera comunità”.
“Il protocollo consolida una collaborazione istituzionale orientata a rendere più efficace e uniforme la tutela delle persone fragili – il commento del presidente del Tribunale Ordinario di Trento, Luciano Spina -. L’amministrazione di sostegno non è un mero strumento di gestione, ma una misura di protezione costruita sui bisogni della persona, nel rispetto della sua dignità, dei suoi diritti e della sua autonomia. L’istituzione di un elenco dedicato dei professionisti, accompagnata da criteri trasparenti per l’assegnazione degli incarichi e da una disciplina più chiara delle indennità, consentirà di valorizzare competenza, responsabilità ed equa distribuzione degli incarichi, riducendo l’onere per le amministrazioni con risorse economiche ridotte e sgravando gli avvocati di compiti che non rientrano nella loro formazione professionale. In tale collaborazione con la Provincia e con l’Ordine degli Avvocati – che riguarda una quota ridotta del grande numero dei procedimenti pendenti e sempre più in aumento - Il Tribunale di Trento continuerà a garantire il proprio impegno, affinché la risposta giudiziaria sia tempestiva, qualificata e realmente vicina alle esigenze dei beneficiari e delle loro famiglie”.
Il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trento, Antonio Angelini, ha aggiunto: “Ringrazio innanzitutto l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, e il presidente del Tribunale di Trento, Luciano Spina, in quanto il nuovo protocollo conferma non solo l’importanza che tra i soggetti istituzionali del nostro territorio si mantenga un costante dialogo ed una proficua collaborazione al fine di rispondere al meglio ai bisogni della nostra collettività ma anche il ruolo sociale dell’Avvocatura a tutela dei più deboli e quale garante dei diritti. Questa firma, che interviene sulla disciplina dell’attività degli Avvocati del foro di Trento quando vengono chiamati a svolgere l’importante e delicata funzione di amministratori di sostegno, giunge al termine di un percorso dove si sono condivise metodologie e finalità, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli istituzionali. In particolare- ha aggiunto Angelini - si è confermato l’alto valore sociale insito nella cura delle persone fragili e incapaci di provvedere a loro stesse, compito che gli Avvocati nominati amministratori di sostegno svolgono con spirito di servizio e con coinvolgimento umano e personale. Si è inoltre condiviso che la nomina di Avvocati quali amministratori di sostegno si giustifica solo quando vi sia conflittualità tra i famigliari o in presenza di difficoltà di gestione dei beni dell’amministrato, nel rispetto del principio di turnazione e della territorialità delle nomine. In tale contesto, l’Ordine degli Avvocati di Trento continuerà nell’aggiornamento dell’elenco dei propri iscritti disponibili ad assumere l’incarico di amministratore di sostegno nonché a svolgere attività formativa affinché il numero di questi ultimi si mantenga adeguato alle sempre crescenti necessità di applicazione di detto importante istituto giuridico in una società sempre più complessa e conflittuale”.
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, Michele Cereghini, in rappresentanza dei sindaci del territorio — che si trovano spesso a collaborare con gli amministratori di sostegno in situazioni complesse e che talvolta ricoprono loro stessi il ruolo di Ads — e la presidente dell'associazione "Comitato per l'amministratore di sostegno in Trentino", Benedetta Pensini, figura di riferimento di una realtà che sul territorio provinciale svolge un compito fondamentale nella promozione di questo istituto e nel supporto quotidiano alle famiglie.
Immagini e interviste a cura dell'Ufficio Stampa
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Ultimo aggiornamento: 15/09/2026 - 14:06
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