Ruolo unico assistenza primaria, da domani il bando
59 gli incarichi vacanti per l’assegnazione ai medici di famiglia
Sarà pubblicato domani sul Bollettino ufficiale della Regione e sul sito internet di Asuit il bando straordinario per l’assegnazione di incarichi vacanti di medici del ruolo unico di assistenza primaria, previsto dall’Accordo collettivo nazionale della medicina generale. Il nuovo bando ha l'obiettivo di individuare i medici titolati all’assegnazione delle 59 zone carenti di assistenza primaria in provincia di Trento.
Data di pubblicazione: 01/09/2026
Il bando è aperto a tutti i medici in possesso dei requisiti previsti dall’Accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale. La pubblicazione segue la conclusione della procedura interna di passaggio volontario al ruolo unico di assistenza primaria e di mobilità interna prevista dall’Accordo collettivo nazionale per i medici di medicina generale già convenzionati con Asuit.
Il fabbisogno effettivo di nuovi medici di medicina generale a tempo indeterminato, cioè titolari, come previsto nel bando è stato definito tenendo conto dei seguenti elementi principali: le cessazioni previste entro il 2026 (attualmente se ne stimano 16, prevalentemente pensionamenti), il presidio dell’assistenza sul territorio, l’assicurare al cittadino la maggiore possibilità della scelta del medico. Il tutto è incastonato nel sistema assistenziale di base, che include le Case della comunità che si stanno progressivamente attivando in Trentino, e le sedi di continuità assistenziale. I 59 posti vacanti sono così distribuiti:
Ambito Trento e Valle dei Laghi 20 posti: per Trento così suddivisi: due incarichi Gardolo, uno Meano, uno Bondone, uno Ravina e Romagnano, due Argentario, uno Povo, uno Mattarello, uno Villazzano, tre San Giuseppe e Santa Chiara e due centro storico – Piedicastello; vi sono poi un posto ad Aldeno, uno a Garniga Terme, uno a Madruzzo e due in Vallelaghi.
Ambito Vallagarina 10 posti: tre Rovereto, uno Avio, uno Isera, uno Mori, uno Volano, uno Terragnolo, uno Trambileno e uno Vallarsa.
Alta Valsugana 9 posti: quattro Pergine Valsugana, uno Altopiano della Vigolana, uno Baselga di Piné, uno Calceranica al Lago, uno Civezzano e uno Levico Terme.
Bassa Valsugana 6 posti: uno Borgo Valsugana, uno per la Casa della Comunità di Borgo Valsugana, uno Castelnuovo, uno Pieve Tesino, uno Roncegno Terme e uno Torcegno.
Alto Garda e Ledro 6 posti: due Riva del Garda, uno Arco, uno Dro località Pietramurata, uno Ledro e uno Nago-Torbole.
Rotaliana-Paganella-Cembra 2 posti: Lona Lases e Mezzolombardo.
Primiero 2 posti: uno Mezzano e uno per la Casa della Comunità a Primiero San Martino di Castrozza.
Val di Fassa 2 posti: uno San Giovanni di Fassa e uno Soraga. Giudicarie e Rendena 1 posto Spiazzo. Val di Non 1 posto Contà dal 15 gennaio 2027.
Per le attività svolte nei comuni di Garniga Terme, Pieve Tesino, Terragnolo e Vallarsa, considerati zone disagiate, ai medici che apriranno il loro ambulatorio principale in tali sedi, verrà riconosciuta un'indennità mensile aggiuntiva, come previsto dall'Accordo integrativo provinciale della medicina generale.
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Ultimo aggiornamento: 07/09/2026 - 16:19
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