Sospensione delle relazioni sindacali, la posizione di Asuit
In merito alla sospensione delle relazioni sindacali decisa dalle organizzazioni sindacali del personale del comparto, Asuit, nel pieno rispetto delle prerogative dei lavoratori e delle loro rappresentanze, ritiene utile fornire alcuni elementi di chiarimento rispetto a quanto riportato nella nota stampa diffusa ieri, nella quale si afferma che “le relazioni sindacali con ASUIT non si sono mai svolte, in questi mesi, con lo spirito necessario a dare concreta attuazione a quanto elaborato in sede Apran”.
Data di pubblicazione: 24/09/2026
A questo proposito, Asuit ritiene importante richiamare il percorso svolto nei mesi successivi alla sottoscrizione del contratto provinciale del 31 marzo 2026.
Fin da subito, dopo la sottoscrizione del contratto provinciale del 31 marzo 2026, si è proceduto al riconoscimento al personale dei significativi aumenti previsti dal nuovo contratto, sia per quanto riguarda le voci stipendiali continuative sia per le numerose indennità connesse a specifici settori di attività. Nell’arco di pochi mesi il sistema è entrato a regime e sono stati corrisposti gli arretrati, nei casi in cui erano dovuti.
Parallelamente, la contrattazione decentrata è stata avviata già il 10 aprile 2026, a dieci giorni dalla sottoscrizione del contratto di primo livello, ed è proseguita con l’apertura di un Tavolo tecnico dedicato al nuovo regime del “part time” e con le successive riunioni del 15 e 25 maggio, del 12 e 25 giugno e del 10 luglio 2026. Proprio il 10 luglio è stato definitivamente sottoscritto il nuovo contratto decentrato sul “part time”, che ha dato applicazione alle nuove disposizioni previste dal Contratto collettivo provinciale di lavoro (Ccpl) del 31 marzo.
È inoltre concluso e pronto per la sottoscrizione l’accordo decentrato relativo alle indennità destinate ai nuovi lavoratori (infermieri e tecnici sanitari) che inizieranno a prestare servizio a Tione, Cavalese e presso la Casa circondariale. Per queste misure il Ccpl ha destinato risorse pari a un milione e mezzo di euro all’anno. La firma dell’accordo era prevista per il 4 settembre 2026, ma non è stato possibile procedere a seguito della sospensione delle trattative decisa dalle organizzazioni sindacali.
Nelle giornate del 4 e del 18 settembre era inoltre programmata la prosecuzione del confronto sull’articolato predisposto da Asuit, già oggetto di discussione e in parte condiviso nei suoi elementi sostanziali, che contiene importanti disposizioni attuative del Ccpl del 31 marzo.
Tra queste figurano una disciplina puntuale dell’orario di lavoro; la regolamentazione dei tempi dedicati al cambio delle consegne e alla vestizione-svestizione del personale, con il riconoscimento anche di un milione di euro di arretrati previsti dal contratto provinciale; le modalità di fruizione delle due giornate di ferie aggiuntive per il personale con più di 60 anni; e le disposizioni finalizzate a favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro.
Alla luce del percorso compiuto e dei numerosi temi già affrontati o giunti a uno stadio avanzato di definizione, Asuit ritiene che vi siano elementi concreti che testimoniano l’impegno dell’Azienda nel dare attuazione al nuovo contratto provinciale attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali.
L’auspicio è quindi che il dialogo possa riprendere quanto prima, con l’obiettivo condiviso di completare il lavoro avviato e giungere a soluzioni equilibrate e pienamente applicabili nell’interesse dei lavoratori e del buon funzionamento dei servizi.
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Ultimo aggiornamento: 24/09/2026 - 16:27
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