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L’assessore ha richiamato il legame tra la tradizione solidaristica del Trentino, la storia dell’Autonomia speciale e quella della cooperazione, sottolineando come la capacità di fare rete e di prendersi cura degli altri rappresenti un patrimonio da preservare e rafforzare. “Oggi non celebriamo soltanto una storia, ma accendiamo un faro sul futuro del volontariato e sulla cultura della cura, due dimensioni che conosciamo bene e che apprezziamo profondamente”.

Un impegno che, secondo Tonina, deve tradursi in azioni concrete e continuative, a partire dalla diffusione della cultura delle cure palliative sul territorio, negli hospice e nelle RSA. “Come Provincia autonoma di Trento continuiamo a credere fortemente nel valore della rete – ha detto l’assessore - il nostro impegno deve essere costante e quotidiano, affinché la cultura dell’accompagnamento sia sostenuta e valorizzata. Per questo sono fondamentali la formazione e il riconoscimento del ruolo del volontariato, soprattutto in un ambito così delicato e importante”.

Il convegno ha approfondito questi temi attraverso il dialogo con Ferruccio De Bortoli, presidente di VIDAS, e Giada Lonati, medico palliativista e direttrice sociosanitaria della stessa organizzazione, moderato da Elisa Viliotti, presidente della Consulta provinciale per la Salute. Un ulteriore confronto, con Loreta Rocchetti, componente del Comitato scientifico di Fondazione Hospice Trentino, e Annamaria Marzi, presidente dell’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto di Montericco di Albinea, ha affrontato le prospettive e le sfide del volontariato nel mondo delle cure palliative.

In conclusione, Tonina ha rinnovato il ringraziamento alla presidente della Fondazione Hospice di Trentino Odv Laura Froner, alla presidente della Associazione Amici della Fondazione Sandra Bucci e a tutti coloro che contribuiscono quotidianamente a questo percorso, riconoscendo nell’impegno dei volontari un elemento essenziale per la qualità e l’umanità dell’assistenza.

“La capacità di accompagnare le persone nei momenti di fragilità è un valore che dobbiamo continuare a sostenere insieme, rafforzando le relazioni tra associazioni, servizi e istituzioni, a beneficio dell’intera comunità trentina”.

Argomenti

Salute e stili di vita

Fonte

Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 - 17:56