Una scelta di civiltà prima ancora che sanitaria, per contrastare il fumo in ogni sua forma e tutelare le nuove generazioni. Questo il messaggio lanciato stamani dall'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, durante la conferenza stampa promossa dalla LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione di Trento presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, in vista della Giornata Mondiale senza Tabacco, la cui ricorrenza ufficiale si celebra il prossimo 31 maggio. "Il fumo di tabacco resta una delle principali cause prevenibili di malattia e mortalità, ma oggi la sfida si inserisce in un contesto demografico complesso, segnato dal calo delle nascite e dall'invecchiamento della popolazione. In questo scenario, la prevenzione è cruciale - ha commentato l'assessore Tonina -. In Trentino l'attenzione è elevata, basti pensare che riserviamo circa 1,6 miliardi del nostro bilancio alla sanità. Tuttavia, in futuro queste risorse da sole non saranno sufficienti, per questo investire oggi nella cultura della prevenzione — che si parli di tabacco, di alimentazione o di screening come quello per il tumore al seno — è fondamentale per garantire un benessere maggiore a ogni singolo cittadino. Prevenire non produce effetti immediati, ma è il più importante investimento che una comunità possa fare per la tenuta stessa della salute pubblica", ha aggiunto l'assessore provinciale.