Cerca nel sito

796 Risultati

Hospice pediatrico, lunedì 3 marzo la posa della prima pietra in via al Desert

Immagine: Render Hospice.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Lunedì 3 marzo, la posa della prima pietra segnerà l'inizio ufficiale dei lavori per la realizzazione dell'Hospice pediatrico di Trento, in zona al Desert. La struttura sorgerà in una zona strategica: un’area di 2.500 metri quadrati adiacente a quella del Centro di Protonterapia e al nuovo Polo ospedaliero universitario di Trento. Il nuovo progetto, dal valore complessivo di 7,68 milioni di euro, è stato finanziato per 2,68 milioni dalla Provincia autonoma di Trento e per 5 milioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie. A vincere la gara d'appalto è stata l’impresa trentina Pretti e Scalfi, che ha ottenuto il contratto con un ribasso di poco superiore al 7,4%, in seguito ad una procedura ad invito promossa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “La Provincia conferma il suo impegno a migliorare la qualità dei servizi sanitari per tutti i cittadini, in particolare per quelli più fragili - sono le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti -. Questo nuovo Hospice sorgerà in una zona strategica accanto all'ospedale e al Centro di Protonterapia, secondo quanto deciso nella scorsa legislatura, quando il progetto è nato. Si inserisce in quello che diventerà il futuro polo sanitario del Trentino, creando un ambiente integrato e altamente specializzato”. Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina: “L’Hospice pediatrico sarà un punto di riferimento per le cure palliative pediatriche, con una struttura che non sarà solo un luogo di assistenza, ma un modello innovativo che risponde alle esigenze delle famiglie. Una struttura che diventerà un punto di riferimento anche per il resto d’Italia”. "La posa della prima pietra dell'Hospice pediatrico - afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss - rappresenta un passo avanti nella presa in carico dei piccoli pazienti e un segno tangibile dell'attenzione che la comunità trentina riserva alle persone più fragili. Questa struttura all'avanguardia permetterà di offrire cure palliative di altissima qualità ai bambini e ai giovani adulti del nostro territorio e di quelli limitrofi, in un ambiente accogliente e confortevole. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di questo progetto, che testimonia l'impegno di Apss nel garantire servizi sanitari sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini".

Collaborare per il futuro dei lavoratori in Trentino

Immagine: 20250225_101519.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Un solido rapporto con i sindacati per migliorare le condizioni dei cittadini e della comunità". Così questa mattina l'assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, intervenuto al settimo congresso della Cisl Funzione Pubblica del Trentino con l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Entrambi gli assessori hanno ribadito il ruolo del sindacato come interlocutore importante e sottolineato come il dialogo e il confronto con le confederazioni siano necessari per assicurare il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e quindi della società trentina, anche guardando alle sfide future. Su tutte l'invecchiamento della popolazione e l'ingresso nel mondo del lavoro dell'intelligenza artificiale.

Disagi per le prenotazioni al CUP

Immagine: cup.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si stanno verificando disagi nelle prenotazioni al CUP telefonico delle visite specialistiche e degli esami di diagnostica, a causa dell’adesione degli operatori allo sciopero nazionale dei metalmeccanici, associazione di categoria a cui fa riferimento anche il personale del call center del CUP.

Nuova sede e nuove sfide per la Fondazione Pezcoller

Immagine: N6Z_3097.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“L’inaugurazione della nuova sede della Fondazione Pezcoller ci permette di evidenziare il legame tra passato e futuro, fondamentale per le nuove frontiere della salute. Ma è anche e soprattutto un passo avanti per la ricerca e l’innovazione medica, a beneficio della comunità e delle nuove generazioni”, così l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina portando i saluti del presidente Maurizio Fugatti e della Giunta oggi alla presentazione dei nuovi spazi della Fondazione in una delle dimore storiche di Trento. “Questo importante investimento su Palazzo Bortolazzi, sul quale la Provincia ha creduto molto - ha aggiunto l’assessore Tonina -, è volto a sostenere il contributo essenziale della Fondazione su ricerca e prevenzione, che sono sempre più rilevanti, così come sulla formazione dei giovani medici che vogliono intraprendere questo percorso potendo contare anche su aiuti e borse di studio dedicate. Questo esempio prezioso ci conferma ancora una volta come all’interno della nostra Provincia autonoma le eccellenze - e la Fondazione Pezcoller lo è eccome - possono fare la differenza”.

Porte aperte in cardiologia, il convegno

Immagine: WhatsApp Image 2025-02-15 at 09.50.45.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Porte aperte in cardiologia è un progetto di prevenzione cardiovascolare giunto alla tredicesima edizione. Oggi al convegno promosso da Anmco - Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri e Fondazione per il tuo cuore, in collaborazione con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e le Associazioni Almac e Cerotto sul cuore, hanno partecipato anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Fra i presenti anche Stefania Segnana, consigliere ed ex assessore provinciale, a moderare il direttore dell’U.o. di cardiologia Roberto Bonmassari. "Ridurre il numero di eventi cardiovascolari è una sfida collettiva che riguarda tutti noi" – ha commentato il presidente Fugatti –, in questo è fondamentale la prevenzione, accanto a una presa in carico attenta e tempestiva del paziente, ambiti su cui in Trentino si lavora con impegno e con un approccio innovativo. Ecco, sotto questo profilo, il Polo ospedaliero e universitario, per il quale nei giorni scorsi è stata aggiudicata la progettazione, sarà fondamentale per il nostro sistema sanitario: in quest'opera infatti si potranno unire formazione, tecnologia, ricerca e prevenzione. Sarà un polo ospedaliero strettamente collegato al corso di laurea in Medicina, un punto di riferimento per l’innovazione sanitaria in Trentino”, ha concluso il presidente Fugatti. "Oggi partecipiamo a un appuntamento scientifico importante, promosso dai nostri cardiologi e aperto alla cittadinanza, per diffondere consapevolezza sui rischi cardiovascolari e sull'importanza della prevenzione. – ha commentato l’assessore Tonina - Prevenzione è la parola chiave che abbiamo voluto nella strategia provinciale, accanto alle sfide dell’invecchiamento e della denatalità. Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Europa, ma i progressi terapeutici e le strategie preventive hanno ridotto significativamente la mortalità. Per questo è essenziale agire su più fronti: promuovere stili di vita sani, sensibilizzare sui fattori di rischio e garantire un accesso equo alle cure. La campagna delle '5 A', ovvero Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assunzione della terapia e Attivarsi nel modo giusto, che abbiamo messo in campo con Azienda sanitaria e che vede quali testimonial Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones, è un esempio concreto di come ognuno possa contribuire alla propria salute cardiovascolare”, ha concluso l'assessore Tonina, ringraziando infine medici, infermieri e operatori sanitari per il lavoro straordinario che portano avanti ogni giorno.

Nuovo ospedale, il processo partecipativo fa il pieno di consensi

Immagine: 1739435229501.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Per tre sere, i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra interessate alla costruzione della nuova struttura sanitaria hanno potuto esprimere il proprio punto di vista e ascoltare i dettagli di quanto emerso nel corso dei sei tavoli tematici cui hanno preso parte, tra novembre e gennaio scorso, gli esponenti delle categorie tecniche (architetti, ingegneri, medici, infermieri), esponenti del mondo ambientalista, culturale, economico e del volontariato. “Gli incontri con la popolazione, così come gli altri momenti organizzati nell’ambito del percorso partecipato, hanno avuto un indubbio grande merito” ha commentato l’assessore all'Urbanistica, Energia e Trasporti della Provincia di Trento, Mattia Gottardi. “Hanno aiutato ad aumentare la consapevolezza della complessità del quadro d’insieme e quindi della quantità di fattori da tenere in considerazione al momento della scelta. E sono inoltre la dimostrazione che sul tema dell’ospedale delle Valli dell’Avisio non c’è alcuna volontà di imporre dall’alto un’idea predeterminata”.

Ambrosetti: Trentino top nel welfare Italia index. Il commento di Fugatti

Immagine: WhatsApp Image 2020-07-03 at 14.08.28.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Soddisfazione e responsabilità”. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti affida a queste due parole il commento alla notizia che il Trentino è primo in Italia nella classifica Welfare Italia Index elaborata su iniziativa del Gruppo Unipol in collaborazione con The Euopean House Ambrosetti. “Essere riconosciuti meritevoli in tante classifiche, specie quelle autorevoli , come in questo caso Ambrosetti - aggiunge Fugatti - è motivo di orgoglio prima di tutto, ma al tempo stesso è un’esortazione a non calare mai la guardia e a continuare ad innovare con politiche e strumenti di volta in volta tarati sulle esigenze e sugli scenari che anche a livello di una piccola realtà come la nostra sono in continua evoluzione.

Campagna per la prevenzione cardiovascolare

Immagine: APSS_prevenzione_cardiovascolare-banner-opinione-400x100-retina.jpg

La prevenzione è la miglior difesa contro le malattie cardiovascolari. Per questo è importante prendersi cura del proprio cuore fin da giovani, con uno stile di vita sano, attività fisica regolare e alimentazione equilibrata. Parte da qui la campagna di prevenzione cardiovascolare («La prevenzione ci sta A cuore»), promossa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari attraverso i media locali, i social network e incontri dedicati sul territorio. Obiettivo della campagna è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di intraprendere dei piccoli cambiamenti, che però possono fare la differenza, facendoci sentire meglio oggi e proteggendoci un domani. Quali? Basta seguire la Regola delle cinque A: Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assumi la terapia, Attivati nel modo giusto. A supporto della campagna sono scesi in campo anche dei testimonial d’eccezione del mondo sportivo trentino: Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones.

“Camminando da Pechino a Trento”, il progetto di avvicinamento della fiaccola olimpica dedicato alle scuole

Immagine: 1 (56).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“È con grande piacere che diamo oggi il via all'iniziativa “Camminando da Pechino a Trento - Walking the Games", una proposta che unisce educazione, sport e consapevolezza sull'importanza del movimento nella vita quotidiana – ha affermato la vicepresidente e assessore all’istruzione e sport Francesca Gerosa, che stamani ha dato il via alle attività. Con questo progetto vi invitiamo a mettervi in cammino, letteralmente e simbolicamente, per percorrere idealmente la distanza che separa Pechino da Trento: 11.500 km, ovvero oltre 15 milioni di passi. Un cammino che non è solo fisico, ma anche culturale e simbolico, che vi porterà a scoprire luoghi, storie e culture diverse, mentre lavorate insieme per un obiettivo comune. Sarà una sfida entusiasmante, in cui ogni passo conta, e in cui la collaborazione, la determinazione e la costanza faranno la differenza. Per raggiungere l’obiettivo sarà infatti necessario il contributo di tutti. La squadra vince sempre, a scuola e nella vita - ha detto la vicepresidente Gerosa rivolgendosi ai ragazzi collegati via streaming per la cerimonia di inizio delle attività. - Ringrazio i docenti e le scuole che hanno voluto aderire a questo progetto, alla cui realizzazione concorre l’impegno di tutti. Ringrazio particolarmente anche Marco Cavallari che ha ideato la app e investito personalmente nel software che ne ha permesso la realizzazione”. Alla cerimonia di inaugurazione, che si è tenuta oggi presso la vicepresidenza della Provincia, hanno partecipato la presidente CONI Trento, Paola Mora e il vicepresidente CONI Trento, Massimo Eccel. Da remoto sono poi intervenuti Jacopo Mazzetti e Federico Tasso, referenti legacy Milano Cortina 2026 e Erica Antoniol, Coordinatrice del Centro Nazionale Fiamme Oro di Moena, sottolineando l’importanza del coinvolgimento dei giovani nel percorso di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Al via la campagna per la prevenzione cardiovascolare

Immagine: conferenza stampa campagna cardio1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La prevenzione è la miglior difesa contro le malattie cardiovascolari. Per questo è importante prendersi cura del proprio cuore fin da giovani, con uno stile di vita sano, attività fisica regolare e alimentazione equilibrata. Parte da qui la campagna di prevenzione cardiovascolare («La prevenzione ci sta A cuore»), presentata oggi dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in conferenza stampa e promossa nei prossimi mesi attraverso i media locali, i social network e incontri dedicati sul territorio. Obiettivo della campagna è sensibilizzare la popolazione sull’importanza di intraprendere dei piccoli cambiamenti, che però possono fare la differenza, facendoci sentire meglio oggi e proteggendoci un domani. Quali? Basta seguire la Regola delle cinque A: Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assumi la terapia, Attivati nel modo giusto. A supporto della campagna sono scesi in campo anche dei testimonial d’eccezione del mondo sportivo trentino: Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones. La campagna per la prevenzione cardiovascolare è stata illustrata oggi da Roberto Bonmassari, direttore dell’Unità operativa di cardiologia di Trento e Laura Ferrari, responsabile del Servizio promozione ed educazione alla salute, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro.

Gerosa: "Uniti per contrastare ogni tipo di prevaricazione"

Immagine: 8N4A0473.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Bullismo e cyberbullismo sono due fenomeni che colpiscono in maniera diretta i nostri giovani e di riflesso la nostra società ed è dovere di tutti lavorare per contrastarli da un lato e sostenere chi li subisce". Così la vicepresidente e assessore all’istruzione Francesca Gerosa, nella Giornata nazionale contro il bullismo e il cyber bullismo. "E’ un fenomeno in crescita che ci preoccupa molto, e in relazione al quale non intendiamo esercitare alcuna tolleranza. La rete tra diverse realtà (scolastiche e sociali), le famiglie e le Forze dell’Ordine, è fondamentale. Una delle priorità alla base delle nostre azioni di governo è il benessere dei nostri giovani – ha continuato Gerosa – e ci confrontiamo costantemente con tutti gli stakeholder di riferimento nei vari ambiti per definire azioni concrete affinché ragazze e ragazzi possano crescere in serenità e senza dover subire prevaricazioni di alcun tipo in ogni contesto della loro vita, come per esempio la scuola o lo sport. La scuola, ma non solo questa, è purtroppo luogo in cui i fenomeni di bullismo, sia maschile che femminile, prendono spazio, e tante sono le attività che le scuole mettono in campo, anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine e professionisti quali psicologi e pedagogisti”.

Polo ospedaliero e universitario del Trentino, aggiudicata la progettazione

Immagine: provincia.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sarà il raggruppamento di professionisti costituito da ATI Project Srl, F&M Ingegneria Spa, Sener Mobility Sa, Aidhos Arquitec Sap, Stain Engineering Srl e Iure Srl a redigere il Piano di fattibilità tecnico economica (PFTE) del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino. Il gruppo, risultato primo della graduatoria per la parte tecnica, ha confermato il primato anche dopo l’apertura delle offerte economiche. L’offerta ha superato positivamente la valutazione di congruità condotta con il supporto della Commissione incaricata dell’esame delle offerte tecniche. Il valore dell’importo di aggiudicazione ammonta a 12.201.446,97 euro, con un ribasso del 48%. “Il Polo ospedaliero e universitario rappresenta l’opera più importante per il Trentino” commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che accoglie positivamente la notizia dell’aggiudicazione della progettazione. “Perché la salute - prosegue il presidente - rappresenta una priorità fondamentale sotto ogni aspetto e soprattutto perché attraverso questa realizzazione è un po’ come se si riscrivesse un patto con tutto il territorio provinciale. Non solo dal punto di vista di stretta organizzazione ospedaliera ma anche di prospettiva, basti citare al riguardo la Scuola di medicina, senza dimenticare infine le importanti ricadute economiche che questa operazione porta con sè”.

Nuovo ospedale della val di Fiemme, tre giorni dedicati ad ascoltare proposte e osservazioni dei residenti

Immagine: card social FB.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La prossima settimana si terranno gli appuntamenti con i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, interessate dalla costruzione del nuovo ospedale. Gli incontri si terranno lunedì 10 febbraio (Palacongressi di Cavalese), martedì 11 (Teatro comunale di Predazzo) e mercoledì 12 febbraio (Sala Bavarese di Tesero) alle ore 20.15. Le tre serate rappresentano uno dei punti fondanti del processo partecipativo voluto dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Comunità di Fiemme per realizzare un coinvolgimento attivo degli stakeholder, degli amministratori locali e della popolazione residente. Obiettivo: individuare i criteri localizzativi della nuova struttura.

Prima riunione per la Consulta ristretta delle Politiche Sociali

Immagine: JA30052024_2658.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

È ufficialmente partito il percorso della nuova Consulta Ristretta delle Politiche Sociali, organo di fondamentale importanza per la definizione e l’attuazione delle politiche sociali in Trentino. Composta da 18 esperti provenienti dal mondo del sociale, della sanità e del volontariato, la Consulta si è riunita l'altro giorno, per la prima seduta del nuovo mandato, alla quale ha partecipato l'assessore alle Politiche Sociali, Mario Tonina.
L’assessore ha colto l’occasione per esprimere un ringraziamento alle tante organizzazioni del sociale trentino che, con passione e impegno, contribuiscono alla realizzazione di un sistema inclusivo, integrato e proiettato verso il futuro. “In questo senso - ha dichiarato Tonina - la Consulta rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le sfide del nostro tempo. L’obiettivo è quello di integrare prospettive diverse, condividere i temi emergenti e sviluppare strategie comuni per migliorare sempre di più, per riuscire ad offrire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini”.

Tonina e Gerosa: sanità ed istruzione unite per promuovere l’educazione alla salute nelle scuole

Immagine: Gerosa Tonina.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Diffondere il modello della Rete trentina delle Scuole che promuovono la salute ed i risultati raggiunti attraverso la condivisione delle buone pratiche messe in campo da alcuni dei 72 istituti aderenti. Stimolando l’interesse e l’adesione delle scuole che ancora non sono inserite nella Rete. Di questo si è parlato oggi nell’incontro “Una scuola in cui si sta bene” tenutosi nell’aula magna del Dipartimento istruzione e cultura alla presenza di un centinaio di insegnanti e dirigenti delle scuole provinciali di ogni ordine e grado. Giunto alla seconda edizione, l’evento organizzato da Dipartimento Istruzione e Cultura e Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Provincia, Dipartimento di prevenzione dell’Apss ed IPRASE, è stato aperto dai saluti della vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che hanno sottolineato il percorso svolto in sinergia e collaborazione per diffondere capillarmente nelle scuole l’educazione alla salute e al benessere.

Progetto "Si Parte!", un anno di attività e nuove partnership

Immagine: Screenshot 2025-01-03 alle 12.24.55.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dopo un anno di attività, il progetto "Si Parte!" si conferma una delle iniziative più significative promosse da Spazio Argento, il modulo organizzativo della Comunità della Valle di Sole, rivolto al sostegno degli anziani e delle loro famiglie. In collaborazione con il Coordinamento Circoli Territoriali Val di Sole – Associazione di promozione sociale - il progetto, avviato a dicembre 2023, si occupa di trasporto sociale e solidale per persone adulte fragili o anziane, prive di una rete familiare o amicale di supporto, e bisognose di aiuto nell’accesso a cure mediche, servizi essenziali o momenti di socializzazione. Il coordinamento dei Circoli mette a disposizione volontari, come autisti e accompagnatori, mentre la Comunità ha garantito i mezzi e la supervisione complessiva da parte del Servizio sociale. Ora la partnership si sta allargando con ulteriori risorse da parte del Consorzio BIM dell’Adige e della Cassa Rurale Val di Sole, finalizzate all’acquisto di un automezzo dedicato.

Ampliamento della Rsa San Bartolomeo, al via la gara

Immagine: WhatsApp Image 2024-05-29 at 09.29.17.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha indetto il bando di gara per l'ampliamento della RSA San Bartolomeo in via della Malpensada a Trento. I lavori si sono resi necessari per consentire alla struttura di ospitare i posti letto attualmente disponibili nella RSA di Gabbiolo. Inoltre, i lavori permetteranno la realizzazione di un centro diurno dedicato alle persone con demenza. "Mantenendo intatta la qualità del servizio – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – l'ampliamento della Rsa San Bartolomeo di Trento garantirà a un numero ancora maggiore di persone di poter usufruire di una residenza dotata di spazi e attrezzature adeguati alle loro necessità". "La RSA San Bartolomeo – ha affermato l'assessore provinciale alla salute Mario Tonina – svolge un ruolo strategico per la città di Trento ed è fondamentale garantire il benessere sia dei residenti sia del personale. La sua riqualificazione consentirà di avere una struttura più moderna, funzionale e rispondente alle richieste del territorio".

Avviata la gara per ristrutturare l'Apsp di Lavis

Immagine: lavis.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha indetto il bando di gara per la ristrutturazione e ampliamento dell'Apsp Giovanni Endrizzi in via degli Orti a Lavis. La struttura è divisa in tre edifici collegati tra loro e di questi il Corpo Avisio, posto più a sud rispetto agli altri due, sarà oggetto di una ristrutturazione completa. "I lavori saranno svolti con la massima attenzione – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – per non interferire con le attività dell'Apsp e ridurre al minimo i disagi per i residenti, lavoratori e visitatori. Al termine dell'intervento, l'Apsp Giovanni Endrizzi potrà contare su un edificio moderno, funzionale, con tecnologie all'avanguardia e rispondente alle esigenze attuali, per garantire il benessere degli ospiti e mettere il personale nelle migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro".

Riaprono i centri traumatologici di Campiglio e Sèn Jan

Immagine: centro traumatologico campiglio.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Garantire una risposta tempestiva e di prossimità agli infortuni che si potrebbero verificare sulle piste da sci. Con questo obiettivo riaprono per la stagione invernale gli ambulatori ortopedici traumatologici di Madonna di Campiglio e Sèn Jan. Nelle due strutture gestite dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno impegnati medici specialisti in ortopedia e traumatologia, affiancati da infermieri e tecnici di radiologia, con l’obiettivo di garantire un presidio sanitario pubblico per il trattamento di traumatologia minore che non necessità di un immediato ricovero ospedaliero. I centri traumatologici saranno aperti tutti i giorni e lavoreranno in stretta sinergia rispettivamente con i reparti di ortopedia dell’ospedale di Tione e di Cavalese.