Cerca nel sito

796 Risultati

Riaprono i centri traumatologici di Campiglio e Sèn Jan

Immagine: centro traumatologico campiglio.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Garantire una risposta tempestiva e di prossimità agli infortuni che si potrebbero verificare sulle piste da sci. Con questo obiettivo riaprono per la stagione invernale gli ambulatori ortopedici traumatologici di Madonna di Campiglio e Sèn Jan. Nelle due strutture gestite dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno impegnati medici specialisti in ortopedia e traumatologia, affiancati da infermieri e tecnici di radiologia, con l’obiettivo di garantire un presidio sanitario pubblico per il trattamento di traumatologia minore che non necessità di un immediato ricovero ospedaliero. I centri traumatologici saranno aperti tutti i giorni e lavoreranno in stretta sinergia rispettivamente con i reparti di ortopedia dell’ospedale di Tione e di Cavalese.

Nel 2024 tre donazioni dagli Amici della neonatologia

Immagine: Ringraziamento_donazioni_24(1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Come accaduto negli scorsi anni, anche nel 2024 l’associazione ANT – Amici della neonatologia trentina Odv ha dimostrato il proprio sostegno al Dipartimento pediatrico con tre donazioni effettuate in diversi periodi dell’anno. Le donazioni hanno incluso un kit per la ventilazione non invasiva, tre tiralatte e, più recentemente, una selezione di libri per l’infanzia scelti secondo i criteri della “Cura della lettura”. Quest’ultima iniziativa pone il libro come strumento di cura: un veicolo per la voce di mamma e papà durante il ricovero e un importante stimolo neurocognitivo per i piccoli pazienti.

Gli auguri della Guardia di Finanza in pediatria e protonterapia

Immagine: Foto di gruppo - Professionisti sanitari e GdF.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Questa mattina, nei reparti di pediatria, chirurgia pediatrica e protonterapia, i piccoli pazienti hanno ricevuto una visita speciale. Protagonisti i finanzieri della Guardia di Finanza con Aaron e Nabuco, due cani dell’unità cinofila, che si sono lasciati accarezzare e coccolare come vere “star”, mettendo in mostra anche le loro straordinarie capacità di fiuto. Ad accompagnarli, tre finanzieri con divise davvero particolari: Batman, Spiderman e Capitan America. I supereroi hanno distribuito gadget come penne, libri da colorare, fumetti, oltre a dolci come cioccolatini e panettoni, portando un sorriso sui volti di grandi e piccini. La rappresentanza del comando provinciale della Guardia di Finanza era guidata dal comandante, colonnello Danilo Nastasi e dal comandante del gruppo di Trento, tenente colonnello Domenico Morabito.

Gestione dell'età e invecchiamento attivo, oggi il convegno su narrazioni e prospettive dell'Age Management

Immagine: 0X7A2358 (1).JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una giornata di riflessione e condivisione di esperienze su iniziative, pratiche e opportunità per monitorare e migliorare le azioni di Age Management in Provincia di Trento: è stato il focus sul quale si sono confrontati esperti e accademici oggi nella Sala Belli del palazzo sede della Provincia, che ha ospitato il convegno "Gestione dell'età e invecchiamento attivo". Narrazioni e prospettive in Italia e in Provincia di Trento". In apertura la dirigente dell’UMSe coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all'estero Ileana Olivo ha sottolineato: "Il tema è estremamente importante e composito e i lavori del Tavolo di regia provinciale costituito con l'attuale legislatura sono ora confluiti in un documento programmatico generale della Provincia. Fin dalle prime riunioni del Tavolo tutti i partecipanti si sono mostrati estremamente motivati, la composizione è uno spaccato della società istituzionale e civile del Trentino: ognuno ha un messaggio forte da portare e dei compiti da realizzare. Questo incontro, tra l'altro, segna l'inizio di partecipazione della Provincia ad un progetto più ampio di lavoro, quello del coordinamento nazionale partecipato multilivello delle politiche sull’invecchiamento attivo". Ha poi portato i suoi saluti, con un contributo video, il dirigente del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Ferrante, che ha ringraziato gli organizzatori e i partecipanti al convegno, ricordando l'esistenza di una rete consolidata di stakeholders nazionali in materia di invecchiamento attivo, composta da 80 referenti di parte pubblica, privata e della società civile. In chiusura della mattinata il direttore dell'Ufficio coesione territoriale PAT Luciano Galetti ha illustrato l'azione del Tavolo di regia provinciale per l’Age management e l’invecchiamento attivo, che si occupa di mettere a punto strategie per la formazione di operatori e formatori, di scambiare esperienze, fare rete, attivare sperimentazioni. Del Tavolo fanno parte esponenti di Associazioni di categoria, Consorzio dei comuni, Agenzia del lavoro, Dipartimento Sviluppo economico e altri Servizi PAT, Apss, Sindacati, Comuni di Trento e Rovereto, UPIPA. "La Provincia ha attivato in determinati contesti, anche originali rispetto al quadro nazionale, iniziative specifiche. Il fatto che non vi sia una legge provinciale sull’Age management e l’invecchiamento attivo rispecchia la volontà di lasciare che nell’ambito dei singoli filoni di intervento delle varie policy rimanessero forti investimenti su questi temi, secondo le diverse prospettive, lasciando ad una istanza di coordinamento come il Tavolo le funzioni di accompagnamento, sensibilizzazione e soprattutto di raccordo", ha detto Galetti.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 49 – 2024

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Novità per il servizio di continuità assistenziale; a Folgaria inaugurata la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco e Stazione del Soccorso Alpino; innovazione e digitalizzazione, un convegno; la rassegna dedicata ai vini resistenti; l’edizione 2024 di “Strike!”: sono i temi della puntata 49 - 2024 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”.

Riduzione degli sprechi alimentari, approvato il bando

Immagine: JA30052024_2658.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato il bando, rivolto agli enti del volontariato (Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale), destinato a finanziare le attività di recupero e distribuzione di beni alimentari, sia direttamente ai soggetti beneficiari sia indirettamente attraverso la collaborazione con enti caritativi a fini solidaristici. “L'approvazione del bando - sottolinea l'assessore Tonina - è un’opportunità per sostenere le attività di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari per finalità di solidarietà e per contrastare lo spreco alimentare. E' un tema di grande attualità che viene affrontato da più punti di vista grazie al lavoro dell'apposito tavolo istituito con legge provinciale".

Barriere architettoniche, semplificate le regole per i contributi

Immagine: pexels-marcus-aurelius-4064413 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dopo la fase di preadozione e l’iter nelle commissioni consiliari competenti, la Giunta provinciale ha dato l’ok definitivo alla semplificazione delle procedure per i contributi in materia di rimozione delle barriere architettoniche. La delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina dispone l’aggiornamento dei criteri e delle modalità di concessione dei contributi per gli interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, nonché del contributo straordinario per l'acquisto di un nuovo alloggio accessibile. Entrambe le misure sono previste dalla legge provinciale in materia, la numero 1 del 1991, rispettivamente all’articolo 16 e 16 bis.

Continuità assistenziale, si cambia

Immagine: guardia medica Alto Garda.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sarà riorganizzato, a partire dal prossimo anno, il servizio di continuità assistenziale. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale che, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha formulato i nuovi indirizzi e dato mandato all'Azienda provinciale per i servizi sanitari di presentare un piano attuativo entro la fine di gennaio 2025. Diverse le novità introdotte che, in coerenza con l'Accordo integrativo provinciale dei medici di medicina generale siglato lo scorso giugno, puntano a rendere il servizio più flessibile e adeguato alle reali esigenze della popolazione, ottimizzando le risorse e migliorando l'efficienza del sistema. "Questa riorganizzazione del servizio di continuità assistenziale rappresenta un passo importante per calibrare l’offerta sanitaria sulle reali necessità della popolazione - commenta l'assessore Tonina -. L'introduzione di nuove modalità con l'accesso unicamente tramite il numero 116117 e la diversa modulazione degli orari notturni, consente di garantire un servizio uniforme e strutturato, rispondendo in modo concreto alle richieste dei cittadini. Al tempo stesso, è fondamentale che il sistema sanitario mantenga un equilibrio tra qualità dell’assistenza e sostenibilità. Con questo intervento, rinnoviamo il nostro impegno verso una sanità vicina alle persone e pronta a evolversi con loro e diamo una risposta ai nostri professionisti sanitari in tema di sicurezza", conclude l'assessore provinciale.

Servizio "MuoverSi", aggiornati i criteri e le modalità di accesso

Immagine: MUOVERSI.01.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Questa mattina la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha approvato la delibera che tratta le "Direttive per l'accesso e l'utilizzo del servizio di trasporto e accompagnamento per le persone con disabilità – MuoverSi". "Questo importante servizio di trasporto e accompagnamento individuale – spiega l'assessore Tonina – è rivolto alle persone con disabilità ed è gestito dalla Provincia dal 2004. Nel corso di questi 20 anni sono state apportate numerose modifiche, sia per andare incontro alle nuove esigenze degli utenti sia per continuare a garantirne gli standard qualitativi. Con questo testo la nostra volontà è quella di rendere sempre più agevole e immediato l'accesso a questo importante servizio e continuare a migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini".

Riprende l’attività della medicina legale a Rovereto

Immagine: casa della salute ex bimac via lungo leno.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Riprendono a Rovereto gli accertamenti per l’invalidità civile, la disabilità e l’idoneità al lavoro e alla guida. Torna infatti operativo l’ambulatorio della medicina legale – sospeso durante l’emergenza Covid – nella nuova sede della Casa della Comunità all’ex Bimac (Palazzina B entrata da Vicolo Paiari 13 oppure da via Lungo Leno Sinistro 18 D). Nella stessa sede riprende anche l’attività della Commissione medica locale, che si occupa in particolare del rinnovo delle patenti di guida nel caso sussistano particolari patologie che possono incidere sull’idoneità alla guida.

Ospedale di Cles: «Massimo impegno sul personale»

Immagine: visita cles auguri Natale.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Proseguono le “visite natalizie” agli ospedali da parte dei vertici di Apss: oggi è stata la volta di Cles e dell’ospedale Valli del Noce. Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, accompagnato dalla direttrice amministrativa Sara Girardi, ha voluto incontrare i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa dell’ospedale di riferimento delle Valli di Non e Sole per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Un momento di vicinanza a tutti gli operatori sanitari ma soprattutto di ascolto, per sentire dalla voce di chi lavora sul campo quali sono le difficoltà di un ospedale come quello di Cles con un ruolo strategico nella rete ospedaliera trentina ma che, al pari di altri presidi territoriali, sconta una costante criticità nel reperimento di personale, soprattutto in alcuni settori. Presenti all’incontro anche il direttore del distretto nord Enrico Nava, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali e il sindaco di Cles Ruggero Mucchi.

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale Santa Chiara

Immagine: WhatsApp Image 2024-12-12 at 17.01.07.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Mario Tonina hanno incontrato il personale dell’ospedale Santa Chiara di Trento, in un appuntamento che ha coniugato lo scambio degli auguri natalizi con un momento confronto sui temi della sanità provinciale. Ad accompagnarli, il dirigente generale della Provincia autonoma di Trento Raffaele De Col e il dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso. A fare gli onori di casa il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla insieme al direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro. Presenti anche il direttore sanitario Giuliano Mariotti, la direttrice amministrativa Sara Girardi, la direttrice del Servizio ospedaliero provinciale Emanuela Zandonà insieme al direttore delle professioni sanitarie Paolo Barelli e la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani. Per il Comune di Trento è intervenuto l’assessore al welfare Alberto Pedrotti che ha portato il suo saluto e quello della giunta comunale.

Gli auguri di Tonina all'ospedale di Tione

Immagine: IMG_20241211_153225065_HDR.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Le note degli studenti della scuola musicale delle Giudicarie hanno accolto l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, in visita all'ospedale di Tione. Accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, dalla direttrice amministrativa di Apss Sara Girardi, l'assessore Tonina ha fatto gli auguri di buone feste a tutto il personale e ha presentato il nuovo direttore generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D'Urso. "L'ospedale di Tione – ha dichiarato l'assessore Tonina – è un un punto di riferimento per il territorio delle Giudicarie. Nato per una precisa volontà dei cittadini di Tione, oggi garantisce un servizio importantissimo per tutta la comunità grazie anche al lavoro congiunto di tutto il personale che opera all'interno. Questo ci ricorda che con l'unità e la comunità di intenti si può arrivare lontano".

Gestione dell'età e invecchiamento attivo, a Trento un convegno il 17 dicembre

Immagine: Mani_Kemter da Getty Images Signature.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Iniziative, pratiche e opportunità per migliorare le azioni di Age Management in Provincia di Trento, ma anche narrazioni e prospettive nel più ampio scenario nazionale: sono i temi al centro di un convegno su "Gestione dell'età e invecchiamento attivo", che si terrà nella giornata di martedì 17 dicembre prossimo, nella Sala Belli del palazzo di Piazza Dante della Provincia autonoma di Trento, a partire dalle ore 9.30. A introdurre i lavori sarà la dirigente dell'UMSe coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all'estero della PAT Ileana Olivo, seguiranno interventi di accademici ed esperti sul tema, declinato in vari ambiti, tra cui la partecipazione attiva alla società, la promozione della salute e dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, la protezione sociale, il mercato del lavoro. Nel pomeriggio, a partire dalle 13.45 verranno illustrate le esperienze maturate e in corso di attuazione sul territorio.

Ospedale Cavalese: «Più investimenti sul personale interno»

Immagine: Foto di gruppo - 1.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Riconoscere il prezioso lavoro del personale, rilanciare sull’attrattività degli ospedali di valle e investire sulla prevenzione. Questi i passaggi chiave dell’intervento dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi all’ospedale di Cavalese. Un momento di vicinanza per ringraziare i professionisti, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle problematiche di un presidio ospedaliero che vuole garantire prestazioni di qualità e di prossimità ai cittadini delle valli di Fiemme e Fassa ed essere allo stesso tempo un ospedale all’avanguardia sul fronte di alcune specializzazioni come ortopedia e proctologia. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore del distretto est Enrico Nava. La direttrice dell’ospedale di Cavalese Silvia Atti ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche il sindaco di Cavalese Sergio Finato.

Ospedale Rovereto: gli auguri di Tonina e Ferro

Immagine: Auguri Natale Rovereto.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A poco più di un anno dalla sua prima visita ufficiale l’assessore alla salute Mario Tonina è tornato all’ospedale di Rovereto per uno scambio di auguri con il personale in vista del Natale. Un momento di vicinanza a tutti professionisti del Santa Maria del Carmine, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle difficoltà che sta vivendo l’ospedale, sul fronte della carenza di personale. Ad accompagnare l’assessore Tonina, il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Antonio D’Urso, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro e il direttore sanitario Giuliano Mariotti. La direttrice dell’ospedale di Rovereto Camilla Mattiuzzi ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato nell’auditorium, con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Hanno partecipato all’evento anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol e il cappellano dell’ospedale Don Sommavilla.

Tonina: "Un impegno comune contro le dipendenze"

Immagine: IMG_5218.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L'assessore alla Salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, è intervenuto oggi ad “Addictus”, il VI Forum Nazionale sulle Dipendenze Patologiche in corso a Riva del Garda. Portando il suo saluto in apertura della seconda giornata di lavori, l’assessore ha sottolineato l’importanza di affrontare il fenomeno delle dipendenze patologiche con una visione integrata e condivisa. "Le dipendenze patologiche non sono solo una questione sanitaria, ma un tema che tocca profondamente il cuore delle nostre comunità, le relazioni tra le persone e il futuro delle giovani generazioni - le sue parole -. Affrontarle richiede competenze integrate, dialogo e un impegno condiviso. Questo convegno è una preziosa occasione per riflettere, scambiare esperienze e tracciare nuove strade per la prevenzione, la cura e la riabilitazione. Come istituzioni, il nostro compito è sostenere il dialogo tra le parti e fornire risorse adeguate per rispondere con tempestività a un problema che non conosce confini."

Terzo settore: approvate le modifiche al regolamento per autorizzazione e accreditamento in ambito socio-assistenziale

Immagine: 8N4A2845.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato la modifica al regolamento in materia di autorizzazione e accreditamento ad operare in ambito socio-assistenziale. "L'aggiornamento risponde alla necessità di razionalizzare e semplificare i requisiti richiesti, con l'obiettivo di garantire una maggiore qualità dei servizi socio-assistenziali offerti sul territorio, ma anche di semplificare gli adempimenti normativi e di garantire una maggiore coerenza normativa - è il commento dell'assessore Tonina -. Vogliamo arrivare ad un sistema più semplice e di qualità". Il testo di modifica, adottato in via preliminare dall'esecutivo lo scorso 15 novembre, ha ricevuto i pareri positivi del Consiglio delle Autonomie Locali e della IV Commissione permanente del Consiglio provinciale, inoltre i contenuti sono stati valutati favorevolmente dai soggetti coinvolti nella consultazione.

Hpv: in Trentino campagna da 87mila vaccinazioni

Immagine: convegno hpv.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La campagna vaccinale anti Papilloma virus in Trentino sarà «epocale», oltre che ambiziosa, con circa 87mila cittadini da immunizzare contro l’Hpv nei prossimi tre/quattro anni. Parola di Antonio Ferro, direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ha anticipato l’avvio nel mese di gennaio di un’imponente campagna vaccinale in occasione del convegno «Vaccinazione HPV e prospettive di eradicazione in Italia» che si è tenuto oggi a Trento, alla presenza di epidemiologi di fama nazionale come Roberta Siliquini, presidente della Siti, Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, Gianni Rezza, già direttore generale della Prevenzione sanitaria al Ministero della salute e Donato Greco già capo del Dipartimento prevenzione e Comunicazione e direttore del Centro per la prevenzione e il Controllo delle malattie (CCM). Nel corso dell’evento si è fatto il punto sulle prospettive di contrasto al virus Hpv attraverso un confronto tra l’esperienza dei professionisti trentini, quella di professionisti di altre realtà italiane e le conoscenze in ambito universitario. Il convegno ha offerto un’occasione importante per parlare della strategia globale promossa da OMS e Commissione europea per promuovere una lotta comune al cancro cervicale e del ruolo cruciale della vaccinazione contro il Papilloma virus, che può ridurre significativamente il rischio di tumori del distretto uro-genitale. L’obiettivo dunque, deve essere l’aumento delle coperture vaccinali contro l’HPV, per arrivare al 90%, come raccomandato dall’OMS.

Donazioni ADMO: cuore e innovazione al servizio della salute

Immagine: donazione admo a laboratorio tipizzazione hla 1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è tenuta oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, la cerimonia di consegna delle nuove apparecchiature donate da ADMO Trentino al Laboratorio di tipizzazione tessutale HLA dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione. La donazione è frutto di una collaborazione decennale tra ADMO Trentino e il Centro donatori di midollo osseo di Trento, un’alleanza che ha permesso di raggiungere importanti risultati in termini di donatori iscritti e tipizzati. Alla cerimonia erano presenti, oltre all’assessore Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Antonio D’Urso, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con Elena Bravi direttrice dell’Integrazione socio sanitaria, il presidente di ADMO Trentino Alberto Zampiccoli e la direttrice dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione Paola Boccagni oltre al personale del Laboratorio.