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Non autosufficienza, approvato il contributo straordinario alle Rsa del Trentino

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Un aiuto al settore della non autosufficienza che affronta l’aumento dei costi di materie prime ed energia e che è sempre più strategico nel far fronte, con un welfare qualificato, ai bisogni di una comunità che anche in Trentino si prende cura di un numero crescente di anziani. Va in questa direzione la deliberazione approvata dalla Giunta provinciale che dispone, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, un contributo straordinario integrativo alle Rsa del Trentino. Attraverso il sostegno, come condiviso con i rappresentanti delle realtà del comparto, si riconosce a ogni ente gestore, nel limite del pareggio di bilancio, un finanziamento integrativo giornaliero, a posto letto convenzionato con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, pari al 5,4% della rispettiva retta alberghiera 2023. Percentuale che corrisponde al tasso medio dell’inflazione raggiunto nel dicembre scorso. L’assessore provinciale alla salute, che in queste settimane è impegnato nell’operazione ascolto presso le Rsa del territorio trentino, sottolinea quanto sia importante sostenere, di fronte alle complessità attuali e con un occhio alla tenuta dei bilanci, un comparto fondamentale per il benessere sociale e socio-sanitario della comunità, capace di garantire una risposta essenziale ai tanti anziani e ai loro familiari.

Unione Ciechi e Ipovedenti. Dall’assemblea l’invito alla Provincia per un dialogo continuo

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L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione ha partecipato ieri all’assemblea ordinaria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS Sezione Territoriale di Trento. Dopo l’introduzione ed il saluto all’assemblea da parte del presidente sezionale Diego Trentini, l’assessore ha preso la parola ringraziando l’associazione e i tanti volontari per l’impegno profuso quotidianamente a servizio dei più fragili, sottolineando come proprio i valori del volontariato, ad ogni livello, possono fare la differenza per assicurare ad una completa inclusione delle persone, tema sul quale - ha ricordato ancora l’assessore passando in rassegna le diverse iniziative messe in campo dall’amministrazione provinciale per la mobilità, nella scuola, per l’accessibilità turistica e per gli interventi più propriamente sanitari - il Trentino ancora una volta può diventare un modello.
 L’assessore ha poi rimarcando la volontà di voler collaborare con le associazioni del territorio, invitandole al dialogo e al confronto, sia per individuare insieme nuovi servizi e soluzioni alle diverse esigenze ma anche per lavorare nelle comunità sul piano culturale, con l’obiettivo di costruire una società davvero inclusiva che, forte anche dei valori dell’Autonomia e del volontariato, sia capace di valorizzare ogni persona e di garantire a ciascuno il diritto di vivere un’esistenza di qualità.

Medicina e professioni sanitarie: si rafforza l’organico

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Il progetto di sviluppo in Medicina e Chirurgia e nelle Professioni sanitarie, frutto della collaborazione tra Università di Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari prosegue con due chiamate in forza all’Ateneo. Mattia Barbareschi, direttore dell’Unità operativa multizonale di anatomia patologica di Apss diventa professore ordinario. Anna Brugnolli, responsabile del Polo delle professioni sanitarie di Apss sarà chiamata come professoressa associata.

Apsp, l’assessore Tonina in visita alla Levico Curae

Immagine: Apsp levico curae_foto di gruppo con l'assessore davanti alla sede della Rsa.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Continuano gli incontri dell'assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina nelle Aziende pubbliche di servizi alla persona del Trentino, per conoscere da vicino queste realtà ed ascoltare le loro richieste. Nel pomeriggio di giovedì l’assessore ha visitato l’Apsp Levico Curae a Levico Terme. Con lui la direttrice per l'integrazione socio-sanitaria dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini, la dottoressa Micaela Gilli del Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza, il dirigente dell’Unità di Missione Semplice disabilità ed integrazione socio-sanitaria Roberto Pallanch, il geometra Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e Sonia Chiusole, assistente sociale dell'Ufficio di Gabinetto dell’assessorato . Ad accogliere la delegazione la presidente dell’Apsp Levico Curae Martina Dell’Antonio, il direttore Michele Bottamedi, la vicepresidente Elisabetta Pensalfine, i consiglieri del CdA Marta Avancini, Luisa Valentini e Roberto Libardoni, i rappresentanti dei residenti Manuela Frisanco, Maurizio Meney, Sandro Menestrina ed Irene Toller oltre al sindaco di Levico Gianni Beretta ed il suo vice, con delega alla sanità e assistenza, Patrick Arcais.

Apss ringrazia l’associazione Lotus per il sostegno

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L’Associazione Lotus - Oltre il tumore al seno ha donato ad Apss per contribuire alle attività della Breast Unit un assegno di 5mila euro frutto di donazioni raccolte durante i vari eventi organizzati dall’associazione. In particolare la somma donata sarà dedicata ad una funzione psicologica a sostegno delle pazienti con tumore al seno.

Dalla cooperativa Dao 13mila euro al Dipartimento pediatrico Apss

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Dao e Conad confermano il loro impegno a supporto della comunità trentina e dei più deboli: i piccoli pazienti pediatrici. Anche quest’anno, grazie alla solidarietà dei clienti dei vari punti vendita, sono stati donati 13mila euro a favore del Dipartimento pediatrico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La donazione è stata simbolicamente consegnata oggi nella sede centrale di Apss dal presidente della cooperativa Dao Ezio Gobbi al direttore generale di Apss Antonio Ferro e al direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. La raccolta fondi è il frutto dell’iniziativa solidale «Una collezione da favola – Con tutto il cuore colleziona gesti d’amore», che si è svolta nei punti vendita Conad lo scorso autunno-inverno.

APSP, l’assessore Tonina in visita alle strutture delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra

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Continua l’operazione ascolto dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina nelle Apsp del Trentino. Ieri è stato il turno delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, con le visite all’Apsp di Fassa a San Giovanni di Fassa, all’Apsp San Gaetano di Predazzo, alla Casa di Riposo Giovanelli di Tesero e alla RSA di Lisignago. “Sono stati incontri voluti e utili, durante i quali ho potuto ascoltare dalla viva voce di quanti quotidianamente operano al servizio dei nostri anziani, esigenze, bisogni, criticità su cui iniziare a ragionare - queste le parole dell’assessore Tonina -. Da parte mia ribadisco l’impegno, una volta raccolti tutti gli elementi, di voler guardare a soluzioni di medio e lungo periodo, che tengano conto dei cambiamenti in atto nella nostra società, denatalità e invecchiamento della popolazione in primis, per cercare di mettere in atto risposte concrete a beneficio della popolazione anziana di oggi, di domani e in generale delle famiglie" prosegue Tonina. Insieme all’assessore hanno visitato le residenze delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, Sonia Chiusole, assistente sociale dell'Ufficio di Gabinetto dell’assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione, Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, mentre per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari erano presenti la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini e il direttore del Distretto Est Enrico Nava.

L'assessore Tonina in visita alle Apsp della Val di Non

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Vedere da vicino le diverse realtà che si occupano dell’assistenza agli anziani in Val di Non per capire quali sono le esigenze del territorio e poter programmare al meglio le politiche socio sanitarie future, anche a lungo termine, per rispondere alle sfide che una società sempre più anziana e affetta da cronicità ci impone. Con questo obiettivo l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina ha visitato oggi le Aziende pubbliche di servizi alla persona di Taio, Cles e Fondo. Agli incontri erano presenti anche le autorità locali, a conferma dello spirito di collaborazione con le istituzioni e il forte radicamento sul territorio delle varie strutture. Ad accompagnare l’assessore Mario Tonina, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Elena Bravi, il direttore per il supporto clinico organizzativo alle RSA Sergio Minervini, la direttrice dell’Unità operativa organizzazione servizi sanitari di base del distretto nord Monica Bonenti e i tecnici del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento.

Minori: presentato l'accordo di programma fra Autorità giudiziaria, Provincia, Apss, Servizi sociali ed educativi

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Tutelare al massimo i minori coinvolti nei procedimenti giudiziari, secondo un approccio integrato e multidisciplinare: punta a questo l'Accordo di Programma che era stato approvato nei giorni scorsi dall'esecutivo provinciale e perfezionato lo scorso 15 marzo. L'atto, il primo di questo tipo operativo sul territorio del Trentino, è il risultato di un impegno congiunto e di una intensa collaborazione tra l’Autorità Giudiziaria, i Servizi sociali delle Comunità e dei Comuni di Trento e Rovereto, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Provincia autonoma di Trento, coinvolta per l'ambito socio-assistenziale, socio-sanitario e dell'istruzione, con lo scopo di garantire ai minori una tutela efficace, anche in considerazione delle novità conseguenti all’attuazione della riforma Cartabia. Alla conferenza, moderata dal capoufficio stampa della Provincia Giampaolo Pedrotti, sono intervenuti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, la presidente della Prima Sezione civile della Corte d’Appello di Trento,Anna Maria Creazzo, il presidente del Consiglio delle Autonomie Locali Paride Gianmoena, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la direttrice per l’Integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi, nonché il presidente della Corte d’Appello di Trento Eugenio Gramola.

Minori: ecco l’accordo di programma fra Autorità giudiziaria, Provincia, Apss e Servizi sociali

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Il 26 marzo alle 15, presso l’Aula Magna della Corte d’Appello di Trento, è in programma la conferenza stampa di presentazione dell’Accordo di Programma sottoscritto, per la prima volta sul territorio trentino, tra le Istituzioni e i Servizi chiamati a intervenire in procedimenti giudiziari dove sono coinvolte persone minori di età. L’Accordo di Programma è il risultato di un impegno congiunto e di una intensa collaborazione tra l’Autorità Giudiziaria, i Servizi sociali, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Provincia autonoma di Trento che punta a promuovere un approccio multidisciplinare e coordinato, per garantire ai minori, coinvolti nei procedimenti giudiziari, una tutela efficace, anche in considerazione delle novità conseguenti all’attuazione della riforma Cartabia.

Ospedale Borgo: dalla Cassa Rurale un ecografo per il pronto soccorso

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Il pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Valsugana da oggi ha in dotazione un nuovo ecografo di ultima generazione, grazie alla preziosa donazione della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. L’ecografo permetterà di effettuare esami cardiologici, addominali, toracici e vascolari nell’ambito dell’attività di urgenza-emergenza del pronto soccorso. Il tutto direttamente alla barella o al letto del paziente. Alla cerimonia di consegna dell’ecografo hanno partecipato l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice dell’ospedale di Borgo Silvia Atti, il direttore dell’Unità operativa di medicina interna Dimitri Peterlana e il presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino Arnaldo Dandrea.

La dipendenza dall'esercizio fisico e l'ossessione per il proprio aspetto favoriscono l'uso di sostanze dopanti

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Il doping non è una minaccia solo per gli sportivi agonisti, ma è presente anche nella nostra società. Gli studi presentati nel seminario “Dipendenze e salute mentale nello sport”, svolto alle Gallerie di Trento lasciano pochi dubbi. Ornella Corazza, professoressa ordinaria in materia di Dipendenze e direttrice del laboratorio “Addiction Science Lab” al dipartimento di Psicologia e scienze cognitive dell'Università di Trento e Olivier Rabin, direttore scientifico della Wada e Distinguished Visiting Professor presso UniTrento, hanno spiegato che, anche grazie alle nuove tecnologie, spesso si inseguono modelli corporei perfetti sino a far diventare l’esercizio fisico un’ossessione e acquistare dei prodotti accattivanti ma molto nocivi per la salute.

Settimana nazionale per la prevenzione oncologica. Tonina: “Lavoriamo insieme a LILT Trento per promuovere sani stili di vita”

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“Uniti per la prevenzione”, questo il messaggio che LILT con i suoi volontari lancia in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, alle istituzioni e a tutta la comunità trentina. Oggi alla conferenza stampa di presentazione delle attività organizzate da LILT Trento, dal 16 al 24 marzo, è intervenuto l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina sottolineando come "La prevenzione, e ancora di più la prevenzione oncologica, richiedono un impegno continuo da parte del sistema pubblico. La sensibilizzazione è un aspetto fondamentale: non dobbiamo mai stancarci di ripetere quali sono le giuste raccomandazioni per evitare che cattive abitudini come il fumo, l’alcool o un’alimentazione squilibrata possano incidere negativamente sulla salute di ciascuno di noi. In questo la formazione e l’informazione rappresentano un valore irrinunciabile. Per cui ringrazio di cuore LILT e tutti i suoi volontari, per l’impegno e l’attenzione verso questo tema. È di recente notizia che la Provincia autonoma di Trento ha raggiunto il secondo posto in Europa per l'aspettativa di vita alla nascita, secondo i dati pubblicati da Eurostat nel 2022. Questo risultato conferma il valore degli investimenti fatti nel settore della salute e del benessere e ci sprona ancor di più nel lavorare insieme sul tema della prevenzione".

Il 18 marzo è la Giornata nazionale per le vittime del Covid

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Ricorre domani la Giornata nazionale per le vittime del Covid, istituita formalmente dal Governo italiano nel 2021 per conservare la memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia. "Questa giornata ci richiama tutti a una profonda riflessione su quel drammatico periodo che ha profondamente stravolto la nostra quotidianità, per non dimenticare tutti coloro che non sono più qui con noi. Ma per non dimenticare anche lo straordinario e generoso impegno dei nostri professionisti della sanità, delle forze dell'ordine, dei tanti, tantissimi, volontari del mondo sanitario, del sociale e dell'associazionismo nell'affrontare un'emergenza che ci ha segnato profondamente e che ancora non è stata debellata. Basti pensare che ad oggi i morti di Covid dall'inizio della pandemia sono saliti a 1681, mentre lo scorso anno ai primi di marzo erano 1649", queste le parole dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, per ricordare questa importante celebrazione.

Approvate le borse di studio per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie e in Medicina e Chirurgia

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È stato approvato il bando per il conferimento della borsa di studio a studentesse e studenti residenti in provincia di Trento iscritti a corsi di laurea e laurea magistrale delle Professioni sanitarie e al corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia per l’a.a. 2023/2024. Le domande dovranno essere compilate ed inviate attraverso il sito di Opera Universitaria a partire dal 18 marzo e fino al 15 aprile 2024.

Tumore al seno: diagnosi avanzate grazie alla mammografia con mezzo di contrasto

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Uno degli esami più innovativi di diagnostica senologica avanzata. Così potremmo definire la CEM (Contrast Enhanced Mammography), la mammografia con mezzo di contrasto, oggi al centro di un seminario che ha visto l’esperienza trentina a confronto con il mondo scientifico e accademico italiano, con l’obiettivo di elaborare strumenti conoscitivi uniformi, protocolli comuni e standard di qualità condivisi per un utilizzo e una diffusione coerente di questa nuova metodica. Il seminario «Quando il contrasto illumina la diagnosi» è stato organizzato dall’Unità operativa di senologia clinica e screening mammografico di Apss e dal CISMed-Centro interdipartimentale di scienze mediche dell’Università di Trento. Ad aprire i lavori, il direttore generale di Apss Antonio Ferro e il direttore vicario del CISMed Carlo Cosimo Quattrocchi.

Aggressione a dottoressa in servizio, la solidarietà di Apss

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In merito all’aggressione ai danni di una dottoressa in servizio in una sede di continuità assistenziale della provincia di Trento il direttore generale di Apss Antonio Ferro unitamente al Consiglio di direzione vogliono «esprimere alla collega la solidarietà per quanto accaduto nel corso del suo turno di guardia e assicurano la massima attenzione alla tutela dei professionisti dipendenti e convenzionati. Come Consiglio di direzione abbiamo dato mandato di verificare la situazione nella sede della continuità assistenziale dove è avvenuta l’aggressione e in tutte le altre sedi provinciali al fine di verificare le misure di sicurezza in atto ed eventualmente agire per tutelare ulteriormente il personale in servizio affinché azioni come quella recentemente successa non accadano più».

Aggressione al personale medico, Tonina: “Porteremo il tema all’attenzione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza”

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In merito all'ultimo episodio di violenza ai danni di personale medico e sanitario, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, d'intesa con il presidente Maurizio Fugatti, conferma l'intenzione di approfondire il tema con l'obiettivo di attivare tutti gli strumenti disponibili a tutela degli operatori e dei pazienti. “Concordiamo con le preoccupazioni espresse dalle rappresentanze dei professionisti. Gli episodi di violenza a carico delle donne e degli uomini impegnati a garantire la salute dei cittadini nelle nostre strutture sanitarie non sono accettabili - commenta Tonina -. È un fenomeno sul quale la Provincia intende assumersi un preciso impegno valutando tutte le azioni che è possibile mettere in campo per arginare questa deriva. D’intesa con il presidente Fugatti - continua Tonina - intendiamo sottoporre il tema all’attenzione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, come peraltro già avvenuto su eventi analoghi, come le aggressioni sui mezzi del trasporto pubblico o i furti in abitazione”. "Parallelamente - aggiunge l'assessore - darò immediatamente ulteriori indicazioni ad Apss per provvedere a quanto di propria competenza".

Assunzione a tempo determinato degli specializzandi: approvato lo schema di accordo con l'Università degli Studi di Genova

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Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato lo schema di accordo tra la Provincia autonoma di Trento e l’Università degli Studi di Genova per la definizione delle modalità di svolgimento della formazione per l’assunzione a tempo determinato degli specializzandi. La Giunta provinciale, da quando c’è questa possibilità, ha già approvato accordi con diverse Università per l’assunzione degli specializzandi medici, medici veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi. A seguito di tali accordi, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha assunto o avviato le procedure di assunzione di circa 100 professionisti che erano iscritti nelle graduatorie dei concorsi banditi per la dirigenza. Prevalentemente si tratta di medici. L’Accordo con l’Università degli Studi di Genova risponde ad una richiesta di APSS che conta nelle proprie graduatorie anche specializzandi di quella Università.

Provincia, Università di Trento e FBK insieme per potenziare la formazione medica in ambito territoriale

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Provincia autonoma di Trento, Fondazione Bruno Kessler e Università degli Studi di Trento hanno ufficialmente approvato uno schema di "Accordo di collaborazione", finalizzato a potenziare l'ambito didattico e di ricerca del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia nella medicina generale territoriale. Questo accordo, oggi approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina, prevede una stretta collaborazione con la "FBK - Scuola di formazione specifica in Medicina Generale", che fornirà docenti altamente qualificati e figure professionali specializzate. Questi esperti saranno selezionati dall'Università per contribuire all'insegnamento nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e per collaborare con il CISMED, struttura di riferimento del corso di laurea. "Questa collaborazione - sottolinea l'assessore Tonina - oltre a rappresentare un primo riconoscimento istituzionale della Scuola di formazione specifica in medicina generale nell’ambito del corso di laurea in medicina e chirurgia dell’Università di Trento, contribuirà a valorizzare il ruolo importante della medicina convenzionata nell’ambito del futuro processo di riorganizzazione dell’APSS, da azienda sanitaria ad Azienda Universitaria Integrata Territoriale. L’accordo rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della formazione medica e il potenziamento del settore sanitario locale, evidenziando l'importanza della collaborazione tra istituzioni accademiche e enti specializzati."