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Il 14 marzo si celebra la giornata mondiale del rene

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Anche il Trentino aderisce alla Giornata mondiale del rene, promuovendo una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crescente incidenza delle patologie renali e sulla necessità di investire sulla prevenzione e la diagnosi precoce. Il 14 marzo in piazza Fiera a Trento dalle 8 alle 13 sarà allestito un camper/gazebo dove sarà possibile sottoporsi al controllo della pressione e all’esame delle urine (finalizzato alla ricerca di anomalie legate a malattie renali). L’iniziativa è promossa dall’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi in collaborazione con l’Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan), Croce rossa italiana (Cri) e l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (Aido). Saranno inoltre forniti materiali e informazioni sulla prevenzione e la cura delle malattie renali e il trapianto d’organo.

Professioni sanitarie: il polo universitario apre le porte

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Professioni alimentate prima di tutto dalla passione, un elemento alla base di ogni scelta che porti a intraprendere un percorso di studi nelle professioni sanitarie, un cammino fatto di grande professionalità ma anche di grande attenzione al prossimo. È questa l’atmosfera che si è respirata oggi in mezzo agli studenti e alle aspiranti matricole, in occasione dell’open day delle professioni sanitarie 2024. Ad aprire la giornata di presentazione dei corsi di laurea triennale era presente anche l’assessore alla salute Mario Tonina, insieme alla direttrice del Polo universitario delle professioni sanitarie Anna Brugnolli e alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi. Due le novità per il prossimo anno accademico 2024-2025: il corso per tecnico di laboratorio biomedico e quello per tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia.

Ospedale dell’Avisio, Fugatti: “D’intesa con i territori pronti ad accelerare sulla localizzazione”

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“Siamo qui per riprendere il percorso che avevamo avviato nella scorsa legislatura. L’obiettivo è condividere il metodo di lavoro e quindi la scelta strategica sulla collocazione del futuro presidio sanitario a servizio delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra. Maggiore sarà l’intesa tra gli stessi territori, più facile sarà arrivare ad un’individuazione nel più breve tempo possibile, considerando le complessità delle procedure urbanistiche. La Provincia è pronta a dare il massimo supporto, in una valutazione che consentirà di esaminare in modo approfondito le proposte avanzate proprio dalle comunità”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, nella riunione dedicata a infrastrutture e opere con i sindaci e la Comunità di valle di Fiemme, dalla quale è emersa una sostanziale condivisione sui passi tecnici che dovranno portare alla decisione sulla sede della struttura. La Giunta provinciale ha infatti avviato con la delibera dell’agosto scorso la procedura di localizzazione di massima, in ottemperanza delle norme di attuazione del Piano Urbanistico Provinciale (PUP), in un’area territoriale compresa tra i comuni di Cavalese e Predazzo, aprendo comunque all’approfondimento per un’individuazione nell’area Dossi (Cavalese). Procedura che sarà completata con tutte le valutazioni ambientali connesse per poi passare la palla alla Comunità di valle a cui spetterà la localizzazione definitiva e puntuale mediante il Piano Territoriale di Comunità. “È fondamentale condividere un percorso nell’interesse dei cittadini e dei territori” ha detto l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, seduto a fianco di Fugatti e del presidente della Comunità di Fiemme Fabio Vanzetta nell’auditorium Luigi Canal della Cassa rurale di Tesero. “In questa riunione - ha aggiunto - vedo un’intesa sul metodo, le premesse giuste per un lavoro congiunto che dovrà portare a restituire ai territori di Fiemme, Fassa e Cembra una scelta strategica per il futuro e per le risposte in termini di servizi sanitari alle comunità di riferimento”.

Inaugurato oggi a Cles il Centro Antiviolenza della rete provinciale

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È stata inaugurata stamattina a Cles, alla presenza dell'assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli la nuova sede periferica del Centro Antiviolenza, voluto dalla Giunta provinciale per raggiungere in modo più capillare le donne residenti nelle valli del Trentino. Il servizio si articola, infatti, in una sede principale, ubicata in via Flaim, 20 a Rovereto, alla quale si aggiungono due sedi periferiche, a Cavalese e Cles, affidate alla stessa Associazione Coordinamento Donne. Il finanziamento provinciale copre il 100 per cento delle spese sostenute. "Apriamo questo nuovo centro in occasione dell'8 marzo ed è l'occasione per ricordare l'importante ruolo che la donna svolge tutti i giorni all'interno della società e della famiglia. Questa apertura sottolinea l'attenzione che la Giunta ha nei confronti di un tema così delicato. Sembra paradossale, considerata l'evoluzione della società nel tempo, che nel 2024 si debba pensare a un centro contro la violenza fisica, verbale e psicologica verso le donne, purtroppo ci sono donne che stanno vivendo delle difficoltà molto rilevanti, spesso in presenza di minori che vanno tutelati", ha detto l'assessore Zanotelli, sottolineando la consapevolezza che ognuno deve avere dell'importanza di servirsi di una struttura come il Centro Antiviolenza sul territorio e il coraggio di denunciare le situazioni di violenza. All'inaugurazione erano presenti anche la dirigente dell’Unità di missione semplice pari opportunità, prevenzione della violenza e della criminalità dell'Agenzia per la Coesione Sociale Laura Castegnaro, l'assessore alle politiche sociali del Comune di Cles Stella Menapace e le rappresentanti dell'Associazione Coordinamento Donne, tra le quali la presidente Paola Paolazzi, la direttrice dei Centri Barbara Bastarelli e alcune operatrici. Per la sede periferica di Cles, è il Comune che ha messo a disposizione il locale dove viene svolto il servizio, in via Lorenzoni 27 al secondo piano, sopra la sede della Polizia Locale.

Professioni sanitarie: martedì 12 marzo l'open day 2024

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Quello delle professioni sanitarie è un mondo in continua evoluzione, capace di stare al passo con i tempi e proporre nuovi percorsi formativi. Da qui le novità di quest’anno: il corso per tecnico di laboratorio biomedico e quello per tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia. L’occasione migliore per scoprire quali sono le professioni sanitarie e le opportunità di carriera e lavoro che queste possono offrire è partecipare all’open day del prossimo martedì 12 marzo al Polo universitario delle professioni sanitarie di via Briamasco 2 a Trento, dalle 8.30 alle 16.

Programma attività Apss 2024, oggi il confronto con i dipendenti

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Condividere orientamenti generali e linee strategiche per il governo dei servizi sanitari e socio sanitari sul solco degli obiettivi espressi dalla Giunta provinciale: con questo mandato si è tenuta oggi la riunione plenaria della direzione strategica con il personale di Apss. A fare il punto su ciò che è stato fatto nel 2023 e quanto si farà nel corso del 2024 per porre le basi per la sanità del futuro è stato il direttore generale di Apss Antonio Ferro insieme all’assessore Mario Tonina, al Consiglio di direzione e ai direttori dei dipartimenti tecnico-amministrativi. Un incontro molto partecipato, anche con vari dipendenti collegati da remoto, per illustrare il grande lavoro di squadra che attende il personale Apss nel prossimo futuro con l’obiettivo di mantenere alti i livelli di servizio per i cittadini trentini e al contempo traghettare l’Azienda provinciale per i servizi sanitari verso la nuova Azienda sanitaria universitaria del Trentino.

Dì Internazionèla del Lengaz Mère, l lengaz desche cura

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[Ladino] Te la Dì Internazionèla del Lengaz Mère, che dal 2000 la vegn zelebrèda ai 21 de firé per voler del Unesco con chela de ge dèr valor a la desvalivanza linguistica e culturèla e al poliglotism, l Istitut Cultural Ladin “majon di fascegn”, dessema co la raprejentanzes de sacotenc lengac de l’Europa membres del la NPLD-Network to Promote Linguistic Diversity, l à tout pèrt al endrez de n video, en colaborazion co la Cèsa de Paussa de Fascia, olache dotrei operatores del setor sozio-assistenzièl fèsc sia testimonianza su la doura del lengaz dal post per didèr la comunicazion coi ghesć. Furlan, catalan, valecian, basch, ladin, frijon, galeis, ma ence svedeis te la Finlandia e unghereis te la Romania, l é dotrei ejempies de lengac che vegn durà duc i dis te situazions te cheles che l lengaz, chel de la mère, l sciauda ite i cheres e l fèsc sentir a cèsa ti moments senestres.

Giornata del personale sanitario: il messaggio dell' assessore Tonina

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"In un'epoca segnata dalla tecnologia, tra intelligenza artificiale e grandissime aspettative nei confronti della scienza non possiamo dimenticarci che il vero miracolo sta nelle persone. Sono loro a fare la differenza, persino quando la lotta è impari e sembra destinarci alla sconfitta. Ma non è mai sconfitta se a vincere è l'umanità. Per questo voglio dedicare un pensiero speciale alle donne e agli uomini che ogni giorno lavorano con passione e altruismo per la salute del prossimo". Con queste parole l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina interviene oggi nella giornata nazionale dedicata al personale sanitario, socio sanitario e socio assistenziale nonché a tutti i volontari che operano nel settore. "C'è solo un parola che possiamo pronunciare oggi come tutti gli altri giorni dell'anno - aggiunge Tonina - e questa parola è grazie. Una gratitudine che tutta la nostra comunità deve coltivare, ricordando i periodi difficili del Covid, ma ogni singolo momento in cui mani amiche ed esperte cercano di prendersi cura dell'altro. È il modo più nobile per rendere onore alla nostra comunità ed il senso più autentico del nostro stesso essere terra autonoma che fonda le proprie radici nel saper vivere pensando sempre ad un bene comune, al di sopra di qualsiasi forma di egoismo. Buona giornata ai nostri sanitari e grazie davvero".

La Val di Sole: un territorio "amico della salute"

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E' entrato nel vivo il nuovo laboratorio territoriale "Vivere la Salute in Val di Sole”; l'iniziativa si colloca all'interno della "Strategia Nazionale delle Aree Interne" per lo sviluppo dei territori più periferici, che vede la Val di Sole come area di interesse nella Provincia autonoma di Trento. L'obiettivo è di avvicinare l'assistenza sanitaria ai cittadini e dotarli di utili strumenti innovativi a supporto della gestione della propria salute. Il progetto è coordinato dal Dipartimento Salute e politiche sociali della Provincia e realizzato attraverso TrentinoSalute4.0, il centro di competenza per la sanità digitale costituito da Provincia, Azienda sanitaria e Fondazione Bruno Kessler.

L'importanza di stili di vita corretti per prevenire le malattie cardiovascolari

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Operatori a confronto sul tema della prevenzione. Questa mattina nell’ospedale Santa Chiara di Trento si è tenuto “Porte aperte in cardiologia”, l’incontro dedicato al progetto di prevenzione cardiovascolare in Trentino. Organizzato da Anmco ed Heart Care Foundation con la collaborazione di Almac, Cerotto sul cuore onlus e l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, il meeting ha posto l’accento sull’importanza dei comportamenti corretti e di stili di vita sani per prevenire le malattie cardiovascolari: “Lavorare sulla prevenzione garantisce una maggiore prospettiva di vita - ha spiegato l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina nel ringraziare i presenti -. La prevenzione ha un significato molto importante di fronte alle due tematiche attuali che ci riguardano, la denatalità e l’invecchiamento della popolazione. Diventa così fondamentale esercitarla attraverso corretti comportamenti e stili di vita, ma anche e soprattutto attraverso gli insegnamenti degli operatori sanitari”.

Oggi è la giornata internazionale dell’epilessia

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Sabato 24 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 13, si terrà a Trento, nella sala riunioni della Fondazione Caritro, in via Calepina 1, un incontro con i professionisti coinvolti nella cura dell’epilessia. L’evento, organizzato in occasione della giornata internazionale dell’epilessia che si celebra oggi, 12 febbraio, è aperto a tutti e sarà l’occasione per confrontarsi con specialisti ed esperti della patologia che saranno a disposizione del pubblico per rispondere a domande, chiarire dubbi e timori oltre a fornire informazioni su quanto viene fatto in Trentino. Per l’occasione, fino a domenica 25 febbraio, la sede di Apss a Trento si tinge di viola, il colore simbolo della giornata internazionale.

Sta nascendo la Casa - Ospedale di Comunità di Ala

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Prosegue l'operazione ascolto dell’assessore alla salute Mario Tonina, con una delle ultime tappe sul territorio: proprio oggi l'assessore si è recato al presidio socio-sanitario di Ala, assieme al direttore generale dell'Azienda sanitaria, Antonio Ferro e al direttore del Distretto Sud Luca Fabbri. Fra i presenti anche la dirigente del Servizio amministrazione ospedale-territorio - Distretto sud Ilaria Maraner, la direttrice della U.O. Organizzazione Servizi sanitari di base Carmela Scozzafava, l'ingegner Claudio Cortelletti del Dipartimento infrastrutture di Apss, la referente della struttura Lia Gobbi, nonché il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera, il presidente dell'associazione Stella d'Oro Maurizio Bombana. La visita ha rappresentato l'occasione per un sopralluogo ai lavori di trasformazione del Presidio socio-sanitario di Ala in una Casa della Comunità Hub e in un Ospedale di Comunità, grazie al contributo dei fondi del PNRR. L'intervento, del costo complessivo di quasi 4,2 milioni di euro, si concluderà nel 2026, e vedrà la creazione di un modulo di 17 posti letto destinati alle cure intermedie, di un'area dedicata alla continuità assistenziale e agli ambulatori, nonché degli spazi che accoglieranno la funzione di Rsa. L'investimento sul territorio sale a circa 7,3 milioni di euro se si aggiungono anche due interventi già conclusi: la realizzazione della Casa della Salute, 2.860.000 euro, e della cabina elettrica, 280.000 euro.

L'assessore Tonina al Centro sanitario di Mezzolombardo

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Ultime tappe per l’«operazione ascolto» dell’assessore alla salute Mario Tonina, in visita oggi al Centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo, dove ha incontrato il personale di un presidio strategico nell’ambito dell’assistenza territoriale per i cittadini della piana Rotaliana e dell’altopiano della Paganella. Il San Giovanni è un centro con attività specialistiche in continua implementazione e sede della Medicina di gruppo integrata e del servizio di continuità assistenziale. Ad accompagnare l’assessore nella sua visita alla moderna struttura di Mezzolombardo, il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la direttrice del Distretto nord Chiara Marangon e la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon. Erano presenti all’incontro con il personale anche la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, la direttrice amministrativa Sara Girardi e il direttore del Dipartimento transmurale di salute mentale Claudio Agostini.

Scuole che promuovono salute: 73 adesioni alla Rete

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Lezioni nel bosco, orti didattici curati insieme alle famiglie e agli agricoltori locali, piedibus, percorsi sicuri casa-scuola in bici, uscite sul territorio in collaborazione con le associazioni, progetti per favorire la convivenza e l’inclusione. Sono solo alcune delle tante esperienze messe in campo dai 73 istituti della Rete trentina delle scuole che promuovono salute, riuniti per la prima volta lo scorso 17 gennaio per condividere e implementare le buone pratiche avviate nelle rispettive realtà. Si tratta di istituti, di ogni ordine e grado, impegnati quotidianamente in progetti e percorsi di promozione della salute. Là dove l’educazione alla salute non è solo una «materia» insegnata durante le lezioni, ma è parte integrante dell’attività didattica quotidiana. L’evento, organizzato dal Dipartimento istruzione della Pat e dal Dipartimento di prevenzione di Apss, ha visto la partecipazione di 70 persone, tra dirigenti scolastici, docenti referenti per l’educazione alla salute e altri docenti.

La vicepresidente Gerosa alla 23^ Marcialonga Stars: “Lo sport unisce attorno a progetti importanti”

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“Lo sport unisce attorno a progetti importanti”: la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, Francesca Gerosa, ha commentato così la sua partecipazione oggi, a Lago di Tesero, alla ventitreesima edizione della Marcialonga Stars.

“Nuove vite di sport”, rinascere con l’attività sportiva

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Promuovere la pratica dell’attività sportiva paralimpica attraverso dimostrazioni sul campo e incontri con campioni di vari sport. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Nuove vite di sport” che si è tenuta oggi all’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana in collaborazione con gli atleti e lo staff di Obiettivo3, fondato nel 2017 dal campione Alex Zanardi, per avviare allo sport e sostenere le persone diversamente abili. Presenti all’evento la vicepresidente e assessore allo sport Francesca Gerosa, l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il presidente del Comitato italiano paralimpico del Trentino Alto Adige Massimo Bernardoni e il direttore del dipartimento transmurale di riabilitazione di Apss Jacopo Bonavita. Tra il pubblico anche il sindaco di Pergine Valsugana Roberto Oss Emer e il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato.

Specialistica ambulatoriale, arriva la figura del responsabile di branca

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La Giunta provinciale ha approvato oggi l’accordo provinciale transitorio per i medici specialisti ambulatoriali convenzionati con l’Azienda sanitaria, sottoscritto il 21 dicembre scorso, che disciplina la figura del responsabile di branca, prevista dall’Accordo collettivo nazionale e la cui introduzione è stata sollecitata dall’Azienda sanitaria nell’ambito del percorso di riorganizzazione interna, al fine di favorire una maggiore integrazione tra gli specialisti e le direzioni aziendali. "Queste figure - commenta l'assessore alla salute Mario Tonina - rivestono un importante compito di coordinamento e di supporto dell’attività degli specialisti ambulatoriali per assicurare uniformità nell’erogazione delle prestazioni nelle strutture aziendali, possono poi formulare proposte su tematiche inerenti l'attività specialistica e di miglioramento del servizio".

Fugatti: “L’accoglienza sia responsabile. No a chi non rispetta le regole“

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“Ringraziamo il vescovo per aver messo a disposizione nuovi posti letto per l’emergenza freddo ma al tempo stesso anche il commissario del governo, il questore e tutte le forze dell’ordine che stanno lavorando per la sicurezza della città”. Lo afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti nel confermare che da questa sera saranno attivati 30 posti letto a Casa San Nicolò dove è stato allestito un dormitorio temporaneo per rinforzare la rete delle altre strutture di accoglienza notturna già presenti sul territorio. “Il Trentino - commenta Fugatti - è pronto a fare la sua parte, ma l’accoglienza non può trasformarsi in premesse che sfociano in guerriglia urbana e altre condotte criminose. Ecco perché occorre fermezza e severità verso chi non rispetta le regole. Le stesse situazioni di emergenza vanno gestite tenendo saldo questo principio, consapevoli del grande sforzo richiesto a chi ha il compito di far rispettare la legge e, viceversa, a chi è impegnato per garantire quella solidarietà ed umanità che hanno sempre contraddistinto il Trentino. Ma solidarietà e rispetto sono una cosa sola: per questo chiederemo con la massima fermezza l’allontanamento dei soggetti che con le loro azioni hanno dimostrato di non rispettare chi li ha accolti”.