Cerca nel sito

812 Risultati

"Cittadella dell'Accoglienza" di Riva del Garda: concesso un ulteriore finanziamento di 546.219,27 euro

Immagine: Stefania Segnana.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' stata autorizzata all'APSP "Città di Riva" la variante riferita alla rinegoziazione contrattuale di 1.027.377,20 euro. Nel dettaglio la spesa è coperta dalla Provincia per 546.219,27 euro e dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile per 481.157,99 euro. Con questa variante il costo complessivo dell'opera ammonta a 13.410.296,78 euro, di cui 12.290.047,52 euro a carico della Provincia.

Premio Impresa Sicura 2023: un riconoscimento alle micro e piccole imprese che hanno a cuore la salute e il benessere dei dipendenti

Immagine: Achille-Spinelli_.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un riconoscimento alle micro e piccole imprese che si sono distinte per l’impegno nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare nel miglioramento del loro benessere psico-fisico ed organizzativo: questo è, in sintesi, il Premio Impresa Sicura 2023. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, ha approvato oggi lo schema di Avviso pubblico che lo disciplina. Le risorse messe a disposizione per le premialità sono pari a euro 240.000,00. I premi assegnati saranno in tutto 15. "Gli importi, per una impresa di piccole dimensioni, non sono trascurabili, oscillando fra i 10 e i 25.000 euro, ma naturalmente l'importanza di questa iniziativa va ben oltre il riconoscimento economico - sottolinea l'assessore Spinelli. L'obiettivo è promuovere la diffusione di un modello culturale centrato sulla salute e sulla sicurezza nel lavoro ed elevare il grado delle tutele soprattutto nelle micro e piccole imprese del territorio. Tutto questo in linea con le più avanzate politiche adottate dalla stessa Unione Europea, oltre che con le indicazioni provenienti dal Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro e con le decisioni adottate recentemente dalla stessa Giunta provinciale".

Persone con disabilità: aumentati i rimborsi per i progetti di vita indipendente

Immagine: pexels-disability (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Con questo provvedimento sosteniamo con più forza il progetto che punta a dare una maggiore autonomia di vita alle persone disabili: siamo consapevoli che il costo della vita è aumentato in questi ultimi mesi, per questo abbiamo stabilito di aumentare l'importo rimborsabile di cento euro al mese, portandolo a 1.600 euro. L'integrazione delle persone disabili, l'inclusione nel tessuto sociale della comunità, la loro indipendenza con percorsi e progetti che favoriscano il più possibile la de-istituzionalizzazione, sono queste le sfide che dobbiamo cercare di portare a compimento". Con queste parole l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha commentato le modifiche che oggi la Giunta provinciale ha introdotto al "Modello d’intervento in materia di vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità", nonché alle Direttive 2023 in ambito socio-sanitario.

Monitoraggio Lea 2021, al top la Provincia di Trento

Immagine: Stefania Segnana.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Provincia di Trento, insieme a Emilia Romagna e Toscana, è al top per i Lea: il Ministero della Salute ha pubblicato il report 2021 con i risultati del monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza, calcolati con il nuovo sistema di garanzia. Ebbene, in base al rapporto, il Trentino risulta promosso a pieni voti con un punteggio ampiamente superiore a 60, la soglia di sufficienza, in tutte le macroaree. "Un nuovo riconoscimento per la sanità trentina che giunge dopo due anni complicati dalla pandemia - è il commento dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana - e che, ancora una volta, ci rende orgogliosi del nostro sistema e dei nostri professionisti. In particolare, preme evidenziare che, per il Trentino, la valutazione dell’area Prevenzione collettiva e sanità pubblica per il 2021 si attesta su un punteggio pari a 92,55, ampiamente sopra la soglia di adempienza, come anche per l'area Ospedaliera, che ha un punteggio di 96,52. L’area Distrettuale invece sfiora l'80, ovvero 79,33; sebbene siamo ampiamente sopra la soglia, sappiamo che vi sono margini di miglioramento: la riorganizzazione dell'Azienda sanitaria, con la costituzione dei Distretti e dei Dipartimenti Transmurali punta proprio a perfezionare anche questo ambito".

Liberi dal fumo, una scelta che fa bene a sé stessi e agli altri

Immagine: 0X7A9423.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“In Trentino ci sono 76.000 fumatori, circa un quinto della popolazione adulta, una proporzione purtroppo stabile negli anni. La Giornata mondiale senza tabacco prevista domani, 31 maggio, è l’occasione giusta per sensibilizzare ulteriormente su questo tema. Avere meno persone che fumano significa avere meno rischi per il singolo, per la collettività e per la tenuta del sistema sanitario. Dire addio al tabacco è quindi una scelta dell’individuo ma che ha riflessi generali. Personalmente mi ritengo fortunato, non ho mai iniziato questa abitudine. Capisco che smettere non è facile e non voglio entrare nel merito delle decisioni individuali. Ma perché, mi limito a sottolineare, non cogliere questa giornata per una riflessione in più su questo tema? Su una scelta che, ripeto, è una scelta per il bene di se stessi e degli altri”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti interviene alla vigilia della Giornata mondiale senza tabacco, una ricorrenza che ha un significato importante per la collettività e dunque per l’Amministrazione provinciale e il sistema sanitario trentino. Anche per l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e famiglia Stefania Segnana è importante soffermarsi su questo tema: “La Giornata mondiale senza tabacco ha come scopo incoraggiare le persone a smettere di fumare e sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti dannosi del consumo di tabacco della nicotina e dell’esposizione al fumo. Vorrei inoltre portare all’attenzione - prosegue l’assessore - un fenomeno in crescita, soprattutto fra le fasce più giovani della popolazione. Si sta diffondendo l’utilizzo dei device elettronici per inalare nicotina, con colori e gusti accattivanti soprattutto per i minori. Si tratta dei cosiddetti puff, nati per disincentivare l’utilizzo di tabacco, ma che in realtà si stanno dimostrando un mezzo capace di rendere dipendenti dalla nicotina i giovanissimi. Ecco, il compito di noi amministratori è quello di informare la popolazione e le famiglie sui rischi associati e le strategie di marketing, garantire il più possibile che le nostre scuole e i nostri luoghi di socialità siano liberi da fumo e nicotina”.

PNRR, approvato il Piano operativo provinciale dell'assistenza domiciliare

Immagine: 29052023-8N4A3336.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Metterà in circuito 23,5 milioni di euro il Piano operativo provinciale dell'assistenza domiciliare approvato dalla Giunta provinciale, recependo l'Intesa Stato, Regioni e Province autonome. "Ad aprile avevamo licenziato il Piano operativo di telemedicina provinciale, ora ci dedichiamo invece a quello relativo all'assistenza nella propria abitazione - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Per cercare di ridurre i ricoveri non appropriati, è fondamentale rafforzare i presidi sul territorio e le reti già esistenti, oltre che migliorare l'integrazione con tutti i servizi socio-sanitari. Il Piano riserva specifica attenzione agli assistiti over 65 in Trentino prevedendo, fra gli obiettivi, l'omogeneizzazione dei livelli di assistenza erogati nei distretti, il reclutamento del personale necessario e, in particolare, la strutturazione sul territorio provinciale del 'geriatra di riferimento', una figura medica in grado di effettuare una valutazione multidimensionale della persona anziana e di dare indicazioni sulle cure e le strategie più adeguate per mantenere la migliore qualità di vita possibile sia del pazienza che dei caregiver", conclude l'assessore Segnana.

Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento in età evolutiva, rivisti percorsi e tariffe

Immagine: 29052023-8N4A3371.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono stati ridefiniti e integrati i percorsi e le tariffe relativi ai disturbi del linguaggio e dell'apprendimento in età evolutiva, da 0 a 18 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: “L'Azienda sanitaria, di concerto con l'Azienda pubblica di servizi alla persona Beato de Tschiderer ha avviato uno specifico lavoro di analisi dell'attuale modello organizzativo di valutazione diagnostica e di trattamento, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni offerte. Questo lavoro svolto è sfociato in una rimodulazione dei percorsi e delle tariffe, in particolare - spiega l'assessore - sono stati individuati la tipologia di utenza alla quale è diretta la prestazione, i percorsi di valutazione e trattamento, con l’indicazione delle fasi e degli snodi decisionali, le prestazioni erogabili e le relativa tariffe. L'obiettivo è di essere più vicini a tutti i minori affetti da questo tipo di disturbo: grazie alla proficua collaborazione fra l'Apss e l’Apsp De Tschiderer, bambini e ragazzi saranno seguiti da specialisti con metodi all’avanguardia, più efficienti e aderenti alle loro specificità a partire dalla valutazione diagnostica, fino al trattamento e al recupero funzionale del linguaggio, dell’apprendimento e delle funzioni correlate”.

Assistenza domiciliare: lunedì la conferenza stampa

Immagine: Palazzo della Provincia.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' in programma domani, 29 maggio, ad ore 14.30, presso la Sala Fozzer, nel Palazzo provinciale di piazza Dante, una conferenza stampa per presentare il nuovo Piano provinciale dedicato all'assistenza domiciliare e altri provvedimenti di sanità. Saranno presenti l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana e il dirigente generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, mentre per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari vi saranno il direttore dell'Unità operativa Cure palliative, Gino Gobber e la dirigente del Servizio per le professioni sanitarie, Paola Stenico.

Nuova RSA Lucia Fontana, stamane a Rovereto la consegna alla comunità

Immagine: 2 (7).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Oggi è una giornata di festa perchè consegniamo ufficialmente alla comunità questa splendida struttura che ha visto impegnati uffici provinciali e comunali e il personale della Apsp Vannetti. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e che si sono adoperati per dare alle persone accolte una struttura adeguata, ospitale, gradevole per vivere meglio in questi nuovi spazi. Ma oggi voglio ringraziare anche tutti gli operatori che si dedicano agli ospiti e che li accompagnano in tutte le ore della giornata e della notte. La loro dedizione è lodevole, come gli stessi ospiti hanno raccontato. Come Provincia abbiamo messo a disposizione 13 milioni di euro per quest’opera attesa da circa quattordici anni, di cui abbiamo riconosciuto l’importanza; da parte mia, del presidente Fugatti e dell’intera Giunta l’augurio di trascorrere giornate serene in questa nuova casa.” Così l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che stamane a Rovereto è intervenuta all’inaugurazione della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale Lucia Fontana in via Parteli, facente riferimento all’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Clementino Vannetti. Il taglio del nastro – con protagonisti gli stessi ospiti della RSA – è avvenuto dopo la benedizione da parte dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi e la presentazione ufficiale delle prerogative della nuova struttura alle autorità, al personale, ma soprattutto alle tante persone accolte.

Lollobrigida: "Abbattere i fitofarmaci è una strada per migliorare la qualità del cibo, ma senza ideologia"

Immagine: MS260520230016.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“La sicurezza alimentare e il commercio internazionale tra conflitti e cambiamenti climatici". Tema di enorme attualità alla luce del fatto che gli abitanti sulla Terra sono ormai arrivati ad 8 miliardi, con un clima capace di portare l’alluvione in Emilia Romagna in primavera, fatto che spalanca ulteriori scenari di preoccupazione. Di questo si è parlato al Festival dell'Economia di Trento durante una tavola rotonda con Carmel Cahill, Independent Expert, Françoise Trine, Senior Food Security Officer, Un Committee on World Food Security (CFS), moderati da Stefano Schiavo, Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento. A seguire è toccato a Francesco Lollobrigida, Ministro per la Sovranità Alimentare e delle foreste (in collegamento da remoto), trarre le conclusioni con Silvia Marzialetti, giornalista Radiocor, con un focus su “Sicurezza alimentare e tutela del made in Italy”.

Il cibo come fattore che può rigenerare la comunità

Immagine: MS260520230005.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Al Festival dell’Economia di Trento si sono confrontati Paolo Malavenda, segretario nazionale SIPS - Società Italiana di Promozione della Salute (Società Italiana di Promozione della Salute), Paolo Costa, ricercatore Fondazione Bruno Kessler, Simone Benetti, coordinatore del progetto Ortinbosco - WFKM0 e Giulia Pizzini, coordinatrice del progetto Orto San Marco - Setàp - WFKM0. Al centro la connessione tra cibo, che risponde ad un bisogno fisiologico, culturale e sociale, e rigenerazione di comunità, come ha sottolineato in apertura Valentina Chizzola, ricercatrice di Fondazione Franco Demarchi, che ha condotto l’incontro proposto da Fondazione. Intrecciando le diverse dimensioni legate al cibo in apertura Malavenda ha parato di come questo sia uno stile di vita, “un’esperienza che portiamo avanti con la comunità. È una necessità, ma anche un piacere. Le risorse legate alla produzione di cibo non sono infinite e quindi per il futuro bisogna pensare ad un modello di sviluppo che da sostenibile in termini economici e ambientali, si evolva verso la stessa rigenerazione del cibo.”

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 26 maggio 2023

Immagine: Proteggilatuasalute_CS2.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 26 maggio 2023, con i casi dal 19 al 25 maggio 2023, riporta il decesso di 1 persona. I nuovi casi sono 108, i tamponi effettuati 1040, la positività è al 10,4%, l’incidenza è a 20 per 100.000. Le persone guarite sono 112. I pazienti ricoverati sono 12 (variazione settimanale +1), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Il grazie della Provincia autonoma all'impegno di Anffas

Immagine: segnana1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

620 dipendenti. 170 volontari. 1120 progetti avviati. 47 sedi operative sul territorio. Più di 1000 persone seguite ogni giorno con percorsi individualizzati, a seconda delle loro esigenze. Sono alcuni dei numeri della sezione trentina di Anffas , Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. All'assemblea annuale di oggi, tenutasi presso la Erickson di Gardolo, e coordinata dal presidente Luciano Anderle, hanno portato i loro saluti e il loro ringraziamento anche gli assessori provinciali alla Salute e politiche sociali Stefania Segnana e allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. Comune nei loro interventi la convinzione che il terzo settore sia una risorsa preziosa per la comunità, e che Anffas, l'associazione più grande in quest'ambito, ne incarni perfettamente i valori: attenzione ai bisogni di ciascun utente e della sua famiglia, unita alla capacità di innovare costantemente metodologie e approcci, aprendosi anche all'utilizzo delle nuove tecnologie. Nel corso dell'evento è stato conferito anche il premio 2023 "per il contributo prestato ad una felicità sostenibile" al Parco Naturale Adamello Brenta, partner dell'Anffas in numerosi progetti che hanno come obiettivo quello di rendere accessibile e fruibile davvero a tutti gli ambienti naturali del Parco.

Sanità, Segnana: in due anni importanti aumenti in busta paga per i professionisti sanitari non medici

Immagine: apss.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Per il contratto 2019 – 2021, la Provincia autonoma di Trento ha garantito importanti risorse per il personale non medico del comparto sanità: in questi ultimi due anni sono stati erogati oltre 19,6milioni di euro e 10,8 milioni una tantum. Il dato è fornito dall’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, che ricorda il contratto sottoscritto con le organizzazioni sindacali. Nel dettaglio, si tratta di 12.648.000 euro, a regime dal 2022 per il rinnovo contrattuale e le indennità; 10.882.000 euro una tantum per arretrati 2019 2021; 5.613.810 euro dal 2021 e a regime per varie indennità introdotte a livello nazionale e 1.350.000 euro dal 2022 e a regime per l’aumento del Fondo per la produttività e del Fondo per i trattamenti accessori.

In bici da Trento al Bondone per la promozione vaccinale

Immagine: LocandinaVaccinarSi.jpeg

Si chiama “Pedala anche tu con noi”. È l’appuntamento ciclistico che l’associazione sportiva VaccinarSì organizza per la mattina del 23 maggio in occasione del passaggio in Trentino della 16ma tappa del Giro d’Italia. Il tragitto di circa 35 chilometri da Trento alle Viote del Bondone ricalca l’ultima frazione della tappa di 205 chilometri e 5200 metri di dislivello che i partecipanti al Giro percorreranno per intero nel pomeriggio. L’iniziativa promossa da VaccinarSì non ha nulla di competitivo. È un’occasione per trovarsi e pedalare insieme aperta a tutti gli appassionati delle due ruote, che all’amore per la bicicletta uniscono fiducia nella scienza, nella prevenzione vaccinale e nella promozione dell’attività fisica. Le iscrizioni si raccolgono all’indirizzo e-mail: asd@vaccinarsi.org

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 19 maggio

Immagine: WhatsApp Image 2022-04-19 at 10.19.28.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 19 maggio 2023, con i casi dal 12 al 18 maggio 2023, non riporta decessi. I nuovi casi sono 100, i tamponi effettuati 1224, la positività è all’8,2%, l’incidenza è a 18 per 100.000. Le persone guarite sono 140. I pazienti ricoverati sono 11 (variazione settimanale - 3), nessuno in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Presentato alle associazioni il Piano sangue e plasma 2023-2025

Immagine: 20230518_170955.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nel pomeriggio di ieri l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, assieme alla responsabile dell’Unità Operativa immunoematologia e trasfusione dell’Apss, dottoressa Paola Boccagni, ha illustrato la bozza del Piano provinciale sangue e plasma 2023-2025 alle associazioni aderenti alla Commissione tecnica provinciale per i servizi trasfusionali. “Si è trattato di un passaggio di condivisione importante durante il quale abbiamo esposto gli obiettivi del nuovo Piano agli attori che insieme al sistema sanitario provinciale rendono possibile la raccolta di sangue in Trentino - le parole dell’assessore -. E’ stata l’occasione per ascoltare le prime impressioni da parte dei rappresentanti delle associazioni, che ora potranno visionare il documento più nel dettaglio ed avanzare le proprie proposte ed osservazioni prima che il Piano venga poi approvato in via definitiva”. Presenti anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Giancarlo Ruscitti, e il dottor Armando Borghesi, direttore medico degli ospedali di Cavalese e Cles.