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Gamòcht de drai Tsunhaitbèrkn ver en Trentino

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Tschrim va de Junta, no de rotn va de asesoren Segnana Drai Tsunhaitbèrkn ver en Trentin. S hòt es tschrim de provinzal Junta no de rotn van asesor ver de tsunthait, sozial politik, disabilitet ont familia Stefania Segnana: “Mòchen de tsunthaitbèrkn ist schoa’ vour gaben benn as s ist vernaiert kemmen de Apss bail de u’nemm va de junta en summer vergòngen. Der zil ist der sèll za verglaimern de lòntschòftdinstn ont en de spitelder en de lait, versichern glaichekait ver za kemmen kuriart, rècht u’nemmen de krònken, en a greasera nètz – derklort de asesoren Segnana -. En doi vurm de Bèrk miast iberschaung ont zòmmòrbetn ver za verpessern der dinst zbischn de auskenneta doktern as sèlbstende òrbetn pet de òndern. De drai Tsunthaitbèrkn sai’ zòmmgaleik kemmen ver za hom an richtegen vurm va austoal van lait, zboa bèrkn barn mear sai’ ver de turistn, der sèll en de Sud sait ont der sèll en de Ost sait; der sèll as de Norder sait ist mear ver de stòttlait”. De vourtschbinn ist kemmen u’ganommen van Rot van Lokaln autonomi as de zboa van schantònderer schoa’ vergòngen.

L’albero di Andalo illumina Piazza San Pietro

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L’applauso dei fedeli ha accolto alle 18.15 l’accensione dell’albero di Natale donato dal Trentino a Papa Francesco. L’abete rosso che svetta con i suoi 28 metri di altezza e i suoi 113 anni di vita di fronte al Vaticano è decorato con 600 sfere in legno realizzate da una quarantina di volontari di Andalo. Assieme al presepe del Perù accompagnerà il tempo dell’Avvento con un messaggio di speranza, solidarietà e rinascita. “Questo albero rappresenta un dono che la comunità trentina è onorata di fare, con il sincero augurio che i giorni che stanno per arrivare portino serenità ad un mondo che ne ha molto bisogno” sono state le parole dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, a margine dell’evento. L’esponente della Giunta provinciale ha ringraziato la comunità di Andalo: l’albero del Papa proviene proprio dall’Altopiano della Paganella e una quarantina di volontari del borgo hanno realizzato gli addobbi nell’ambito di un progetto di solidarietà che unisce il Trentino all’Associazione Genitori Oncologia pediatrica Onlus (Agop): “Guardandolo - ha detto Segnana - non possiamo che pensare che il mondo che ci è stato donato rappresenta qualcosa di prezioso che tutti dobbiamo impegnarci a custodire. Dopo un lungo viaggio questo abete si è trasformato, qui, in uno dei simboli più conosciuti, assieme alla Natività, delle Festività che ci attendono. Ci emoziona pensare che l’abete trentino sarà visto in tutto il mondo e che contribuirà, con la sua bellezza, a far riflettere su quanta bellezza ci sia nella semplice maestosità di questo frutto della terra”.

Segnana: “Le persone con disabilità e le loro famiglie al centro del nostro impegno”

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Sono trascorsi 40 anni da quando nel 1981 le Nazioni Unite hanno indetto la Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, voluta per sensibilizzare e aumentare la consapevolezza verso le tematiche dell’inclusività. Anni in cui molto è stato realizzato e altrettanti traguardi sono stati raggiunti dalle persone che quotidianamente vivono la disabilità in prima persona o di riflesso, come nel caso dei numerosi caregiver impegnati a garantire ai propri famigliari dignità e benessere. In Trentino, sottolinea l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, in occasione di questa particolare Giornata che si celebra oggi in tutto il mondo, “la situazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie è al centro dell’impegno delle istituzioni e in particolare dell’Amministrazione provinciale”. “A tale scopo – prosegue l’assessore – è stata recentemente istituito un apposito servizio con lo scopo di coordinare tutti gli interventi a favore di quanti si trovano in condizioni di fragilità e necessitano di assistenza, sostegno, accesso alle cure e ai benefici economici che le norme garantiscono”.

Ospedale Arco: «Quando l'arte incontra la cura»

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L’ospedale di Arco organizza due iniziative culturali per favorire il confronto tra il personale sanitario e la cittadinanza. Gli incontri saranno l’occasione per conoscere le attività del centro occupazione Anffas Trentino Onlus di Arco e riflettere sul tema della violenza sulle donne. L'iniziativa «Ospedale di Arco: quando l’arte incontra la cura» è promossa dal gruppo dei coordinatori delle professioni sanitarie in accordo con la direzione medica dell’ospedale e il servizio professioni sanitarie.

Provincia e Comune di Trento, rinnovato il protocollo d'intesa per i giovani

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Sono quattro gli obiettivi rispetto allo sviluppo di politiche giovanili che il provvedimento approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, prevede di perseguire con l'approvazione di un nuovo schema di protocollo d'intesa con il Comune di Trento, che avrà durata biennale - dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre 2023 - e che intende offrire ai giovani strumenti, opportunità e percorsi per vivere in modo pieno e positivo la transizione alla vita adulta. Innanzi tutto la gestione dello sportello giovani, denominato 'Civico 13', già operativo, ma anche la progettazione e gestione di progetti innovativi rivolti ai giovani in campo sociale e culturale, di promozione della cittadinanza attiva e di stili di vita sani, a contrasto alle dipendenze e ai disordini alimentari; il sostegno finanziario e la gestione del Centro culturale giovanile ubicato all'ex mensa nel complesso Santa Chiara e la promozione di azioni per l'informazione e l'orientamento, anche a supporto dei piani strategici e dei piani giovani di zona e di ambito. Per ogni annualità coinvolta la Provincia verserà al Comune 80mila euro; il Comune si impegna a gestire lo sportello, anche mediante affidamento a terzi e a mettere a disposizione spazi, strumenti e risorse umane e finanziarie. Il protocollo prevede anche l'istituzione di uno specifico Tavolo, con il compito di indirizzare, programmare e verificare i risultati raggiunti dalla collaborazione fra le due istituzioni e un gruppo di coordinamento, che non comporteranno costi aggiuntivi per il bilancio provinciale.

Festival dello Sport: un successo lo Sport Tech District del MUSE

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Si conclude con successo la 4 giorni di approfondimento sul tema “Sport, tecnologia, salute e sicurezza” che si è tenuta nella splendida cornice del MUSE nell’ambito del Festival dello Sport di Trento. Più di 500 visitatori, 18 tra workshop e seminari, un migliaio di spettatori collegati in diretta streaming e una ventina di aziende, startup, professionisti e rappresentanti della ricerca trentina. Un palinsesto pensato da Trentino Sviluppo e Fondazione Luigi Negrelli con l’obbiettivo di sensibilizzare sull’importanza che la scienza e la tecnologia hanno nella programmazione sportiva dell’atleta professionista e amatoriale attraverso uno studio attento degli aspetti nutrizionali, di allenamento, di recupero dagli infortuni e nello studio di nuovi materiali per la sicurezza nella pratica di differenti discipline.

Terme: un sostegno fondamentale per ogni sportivo

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Gli effetti benefici dell’acqua termale, l’efficacia di fangoterapia e crenokinesiterapia, la presenza di personale specializzato e multidisciplinare, sono solo alcuni dei fattori che spingono sempre più gli sportivi (professionisti e non) a rivolgersi alle cure termali per i propri percorsi di riabilitazione. Di questo si è parlato oggi durante il workshop "L’acqua termale per la cura dello sportivo", organizzato nello Sport Tech District allestito nel giardino del MUSE in occasione del Festival dello Sport di Trento. All’interno dei centri termali, hanno spiegato i rappresentanti dell’associazione Terme del Trentino, non c’è oggi solo la possibilità di seguire i trattamenti classici come fangoterapia e balneoterapia, solo per citarne alcuni, ma anche servizi innovativi che aiutano il paziente durante il periodo della riabilitazione. Ma non solo: le terme, assicurano gli specialisti, grazie al fatto di essere immerse nella natura, aiutano a combattere stress e ansia e ad accrescere lo stimolo motivazionale, fondamentale per un corretto e veloce recupero.

Osteopatia e alimentazione insieme per il successo dello sportivo

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Osteopatia e alimentazione come strumenti a disposizione dello sportivo per aumentare le performance ed evitare spiacevoli infortuni. Di questo si è parlato oggi allo Sport Tech District del MUSE nell’evento pubblico “Insieme per vincere: l’approccio multidisciplinare come chiave di successo”. Michele Pizzinini, Direttore sanitario di Policura, e l’osteopata Alessandro Monte hanno spiegato a specialisti, sportivi e curiosi l’importanza di affidarsi a queste due discipline che, per aumentare le prestazioni degli atleti e migliorare la vita delle persone, devono andare necessariamente a braccetto.

Trento città della salute, l'importanza della prevenzione

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Un impegno di tutta la comunità: cittadini, istituzioni, associazionismo e comitati, come il Coni, che hanno un'attenzione particolare verso la pratica sportiva. È soprattutto questo il significato della candidatura di Trento a Città della Salute, un progetto che implica una serie di azioni collettive e comportamenti individuali che possono portare a vivere non solo il capoluogo, ma tutto il territorio in modo più sano e sostenibile. Ne hanno parlato nel tardo pomeriggio di oggi nell'ambito del Festival dello sport, in un incontro moderato dal direttore dell'Adige Alberto Faustini, il sindaco di Trento e l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, assieme all'epidemiologa e funzionaria della Regione Emilia-Romagna Paola Angelini e all'esperta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, coordinatrice delle attività OMS Europa sullo sviluppo sostenibile e la salute Bettina Menne. Presente anche il vicepresidente del CONI Trento e presidente della Federazione Medico Sportiva Paolo Crepaz e il campione Maurizio Fondriest, che ha portato la propria esperienza e alcuni spunti per accompagnare le persone di ogni età nell'attività motoria e nel mangiare sano, a chilometro zero. L'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento ha posto l'accento sull'importanza della prevenzione: "Viviamo una stagione che ha messo a dura prova il ruolo attivo di una comunità, ma dobbiamo continuare a confrontarci con le varie componenti che possono contribuire a realizzare una vera prevenzione: i Comuni, la scuola, il mondo dello sport. È quanto abbiamo pensato con il Piano Prevenzione 2020-2025 e con alcune azioni concrete. Come la presenza nei distributori automatici in ospedale di cibo sano e a chilometro zero: un esempio di cosa vuol dire proporre stili di vita più sani".

Euleria, A.C. Trento 1921 e la carta d’identità dei calciatori

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Testare equilibrio, forza, velocità e agilità degli atleti per pianificare la riabilitazione e la prevenzione degli infortuni. Questa l’idea che sta alla base del progetto della startup innovativa Euleria e presentato oggi durante l’evento “La carta d’identità motoria – Le nuove frontiere della valutazione delle performance”. I primi a provare questa innovativa tecnologia sono circa 170 ragazzi dei settori giovanili dell’A.C. Trento 1921 (dai Pulcini alla Primavera). Saranno seguiti per tutto il corso della stagione sportiva con l’obiettivo di creare delle vere e proprie carte d’identità motorie, che supporteranno i preparatori atletici nella predisposizione di tabelle di lavoro personalizzate. Euleria è insediata in Progetto Manifattura, l’incubatore di Trentino Sviluppo dedicato all’industria dello sport, alla sostenibilità e alle biotecnologie.

Elisa di Francisca, la dieta da campioni: varia e con qualche strappo alla regola

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Che cosa mangia una campionessa come Elisa di Francisca per vincere? La curiosità del pubblico del Festival dello Sport può essere un'occasione per fare chiarezza su cosa significhi alimentarsi in maniera equilibrata, nutrendo il nostro corpo in modo coerente con lo sforzo fisico e il gusto, senza dimenticare il piacere di mangiare. Di alimentazione e funzionamento del nostro sistema digerente, con il ruolo determinante del microbiota intestinale anche in relazione al sistema immunitario, della necessità di contrastare le fake news che sull'alimentazione imperversano in rete e di molte altre questioni interessanti legate al binomio cibo e sport si è parlato questo pomeriggio al Muse, assieme alla leggenda della scherma, ma anche a esperti di alto profilo: la ricercatrice dell'Istituto Clinico Humanitas University Maria Rescigno, il gastroenterologo dello stesso Istituto Alessandro Repici, con la moderazione del giornalista scientifico del Corriere della Sera (e medico) Luigi Ripamonti.

Festival dello Sport: sui prati del MUSE quattro giorni dedicati a “Sport, tecnologia, salute e sicurezza”

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Dall’importanza delle acque termali per la cura e la riabilitazione degli atleti, alle ultime novità provenienti dal mondo dell’e-bike; dal nordic walking come disciplina che migliora l’allenamento aerobico, alla sicurezza sulle piste da sci. Di questo e molto altro si parlerà dal 7 al 10 ottobre sui prati del MUSE dove, in occasione del Festival dello Sport, Trentino Sviluppo e Fondazione Luigi Negrelli hanno organizzato una quattro giorni di approfondimento sul tema “Sport, tecnologia, salute e sicurezza”. Professionisti ed esperti nell’ambito medico, atleti e aziende proporranno temi importanti per migliorare la salute e fare attività sportiva in modo sicuro e corretto, grazie anche alle ultime novità in ambito tecnologico. Un palinsesto pensato per sensibilizzare sull’importanza di uno stile di vita sano e su come lo sport possa aiutare a mantenere corpo e mente in piena efficienza e armonia. Il programma, che prevede sia la presenza di stand fissi sui prati antistanti il museo, sia momenti di approfondimento attraverso workshop e dimostrazioni, è stato pensato per dare ampio spazio al pubblico, che potrà confrontarsi con gli specialisti del settore e trovare risposta alle proprie curiosità. Gli eventi in programma potranno erogare i crediti formativi per gli ingegneri iscritti all’Ordine professionale grazie alla Fondazione Negrelli, che da tempo investe nella valorizzazione del rapporto tra sport, prestazioni, performance e ingegneria in un’ottica mirata alla conoscenza e all’apprendimento.

“Passeggiando nella biodiversità”: la seconda escursione di Bioagrimont

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Un’escursione tra prati e pascoli alpini alla scoperta delle particolarità degli habitat di montagna, con un’attenzione particolare alle erbe spontanee, ma anche alla storia dei luoghi e alla geologia delle Dolomiti. È il ricco programma di “Passeggiando nella biodiversità”, la seconda - facile - escursione in programma sabato 26 giugno a Penia nell’ambito del progetto “Bioagrimont”. Ovvero l’iniziativa, che sta per “Biodiversità agraria e alimentare associata alle produzioni agricole e zootecniche di montagna, conservazione e tutela del paesaggio agrario”, coordinata dal Servizio provinciale Politiche di sviluppo rurale, in collaborazione con FEM, Muse, CREA, Museo Civico di Rovereto, e finanziata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per preservare la biodiversità agricola e alimentare.

L'assessore Segnana ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti

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Incontri istituzionali oggi a Roma per l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: prima un colloquio di presentazione con il sottosegretario alla salute Andrea Costa, nel quale si è interloquito sulla situazione pandemica in Trentino e della campagna vaccinale in atto, al termine del quale il sottosegretario Costa si è detto disponibile a visitare la Provincia per conoscere da vicino la nostra realtà. Quindi l'assessore Segnana, insieme al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e al dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili Luciano Malfer, ha incontrato il ministro per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti.

#Liberalascuola 4.0: un progetto a contrasto delle dipendenze e dei comportamenti a rischio

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Prosegue a passo spedito il progetto di legislatura #Liberalascuola4.0, voluto dal presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dall’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti. Il Progetto, affidato su incarico speciale al dirigente Federico Samaden, ha lo scopo di costituire una rete di scuole “no drugs” e di supportare il disagio degli studenti per evitare che il malessere diffuso, causato in parte anche dalla pandemia, possa tradursi in un aumento dei comportamenti a rischio. Nella mattinata di oggi, alla presenza dell’assessore Bisesti, si è fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori ed è stato inoltre presentato ufficialmente il nuovo portale online: www.liberalascuola4.0.net. “Attraverso questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore Bisesti intervenendo all’incontro – poniamo l’attenzione su problematiche molto attuali; sono convinto che attraverso le azioni di #Liberalascuola4.0 riusciamo a dare risposte concrete ai nostri giovani. Mi auguro che la platea di scuole che aderiscono al progetto diventi sempre più ampia, permettendo così di arricchire ulteriormente la rete”.