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Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Nuovo passo avanti della sanità digitale trentina, all’insegna del potenziamento dei servizi e di una sicurezza sempre maggiore. Dal 1° dicembre il sistema CUP online viene dismesso: per prenotare online visite ed esami l’unico punto di accesso digitale sarà TreC+, accessibile sia dal portale trec.trentinosalute.net sia tramite App. Questo cambiamento fa parte di un più ampio e articolato percorso di trasformazione e potenziamento dei servizi sanitari, nell’ottica di offrire sempre più prestazioni prenotabili online in modo semplice e sicuro. Sarà infatti possibile prenotare online anche le prestazioni sanitarie con priorità (B, D, P – ex RAO), fino ad oggi prenotabili solo al CUP telefonico. Al di là dei canali digitali, i cittadini potranno sempre utilizzare il CUP telefonico (0461 379400) per prenotare le prestazioni del Servizio sanitario provinciale, comprese quelle con priorità U (urgente).

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

L’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia autonoma di Trento (Apran) ha sottoscritto questa sera con i sindacati un'ipotesi di accordo relativa al comparto sanità-area delle categorie. L’intesa, raggiunta al termine di una lunga e approfondita trattativa, segue la chiusura del contratto per il triennio 2025-27, comprensivo degli aumenti economici in arrivo nella busta paga di novembre. Per l'accordo, la Provincia ha messo sul tavolo 27 milioni di euro per circa 7.500 dipendenti sanitari, socio-sanitari, tecnici e amministrativi. "L'intesa di oggi - ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del personale che opera nel comparto sanitario. Un risultato che rafforza la sanità pubblica e riconosce il valore delle persone che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini. Questo accordo è un tassello di un impegno più ampio che l'amministrazione ha assunto per costruire una sanità capace di rispondere con efficienza e vicinanza ai bisogni dei trentini. Fa piacere constatare come il percorso iniziato nella scorsa legislatura, con un protocollo datato 18 luglio 2023, abbia trovato compimento".

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

“Il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute trentina”. Queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, intervenuto questa mattina in apertura del convegno “Trent’anni di Atmar. Fra storia e sfide future” svoltosi questa mattina nelle sale del Grand Hotel Trento. “Trent’anni rappresentano un traguardo significativo – ha dichiarato l’assessore Tonina – che testimonia la dedizione con cui Atmar ha garantito e garantisce nell’accompagnare le persone affette da patologie reumatiche offrendo accoglienza, ascolto, informazione e sostegno. Un impegno quotidiano che rappresenta l’esempio di come il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute. I valori del volontariato nella nostra terra partono da lontano e sono fortemente radicati e proprio per questo in consiglio provinciale sarà discusso un disegno di legge sul tema del volontariato per rafforzare i valori e ribadire quanto le associazioni come Atmar, che ringrazio per il decisivo ruolo svolto anche nella prevenzione, possono essere utili per la nostra comunità”.

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Una sete insolita, la necessità di correre spesso in bagno, un calo improvviso di peso: spesso i genitori attribuiscono questi segnali ad un malessere passeggero o a un periodo di stress. E invece, in alcuni casi, possono essere i primi campanelli di allarme del diabete di tipo1. Per questo in occasione della Giornata mondiale del diabete che si celebra oggi l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha avviato una campagna informativa dedicata al diabete di tipo 1 in bambini e ragazzi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul diabete giovanile ed evidenziare l’importanza di una diagnosi precoce, fondamentale per evitare complicanze gravi come la chetoacidosi e favorire una migliore gestione della malattia.

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

“Autonomia, cooperazione e volontariato possono fare la differenza nel dare risposte ai più fragili, ma è necessario fare gioco di squadra”: lo ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha partecipato, presso gli spazi di via S. Giovanni Bosco dell’Apsp Civica di Trento, alla presentazione dei primi risultati e delle attività del progetto “Green Center”. Oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto, erano presenti anche l’assessore di Trento Alberto Pedrotti, la presidente dell’Apsp Michela Chiogna, che ha sottolineato come il progetto presentato voglia rappresentare una risposta a bisogni non ancora mappati, e la direttrice Francesca Galeaz che ha evidenziato le risorse riservate al progetto in termini di tempo ed energie.

Virus respiratorio sinciziale: proteggere i più piccoli fa la differenza

Virus respiratorio sinciziale: proteggere i più piccoli fa la differenza

Con l’arrivo dei primi freddi anche il virus respiratorio sinciziale (VRS) torna a circolare, con particolare rischio per neonati e bambini nel primo anno di vita. Il virus sinciziale nei più piccoli può infatti causare bronchioliti e polmoniti che spesso richiedono un ricovero ospedaliero. Ogni inverno in Trentino un bambino su 50 sotto l’anno di età finisce in ospedale per complicanze legate al VRS e uno su quattro di questi necessita di cure intensive. Nonostante la disponibilità di un nuovo anticorpo monoclonale in grado di ridurre fino all’80% i ricoveri ospedalieri, i dati di adesione alla campagna di immunizzazione – in particolare nei centri vaccinali territoriali – risultano inferiori rispetto allo scorso anno. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari invita quindi le famiglie a non rimandare: il momento giusto per immunizzare i bambini è ora, prima dell’inizio della stagione epidemica.

Oggi a Riva del Garda il Congresso nazionale della Società di Endocrinologia e Diabetologia

Immagine: 8N4A1444.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha partecipato oggi all’apertura del XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), in programma fino al 15 novembre a Riva del Garda. L'evento, che per la prima volta si svolge in Trentino, riunisce i principali esperti italiani e internazionali di endocrinologia e diabetologia pediatrica. Nel suo intervento, l’assessore Tonina ha espresso l’orgoglio del territorio per ospitare un evento di tale rilevanza e ha sottolineato come la salute dei bambini debba restare al centro delle politiche pubbliche: "Investire nella diagnosi precoce significa dare a ogni bambino la possibilità di essere seguito e protetto in tempo. Oggi, grazie alla legge nazionale che introduce lo screening per il diabete di tipo 1 nella popolazione pediatrica, possiamo individuare i soggetti a rischio e intervenire prima che compaiano i sintomi, riducendo in modo significativo i casi più gravi e migliorando la qualità della vita delle famiglie".

Apss e Trentino volley giocano d’anticipo contro l’influenza

Apss e Trentino volley giocano d’anticipo contro l’influenza

Anche quest’anno non manca il sostegno dei campioni d’Italia di Trentino Volley alla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale. Ieri mattina alla BTS Arena giocatori, staff tecnico e dirigenti dell’Itas Trentino Volley hanno fatto il vaccino antinfluenzale in vista della nuova stagione agonistica, consapevoli dell'importanza della prevenzione della malattia. Sempre in mattinata sono state vaccinate anche le atlete dell’Itas Trentino Volley femminile. Un’azione importante che punta a preservare la salute delle giocatrici e dei giocatori, dello staff e delle loro famiglie, oltre a promuovere un esempio positivo per la comunità.

"Vivere la Salute in Val di Sole", il Trentino modello di sanità di prossimità digitale e partecipata

"Vivere la Salute in Val di Sole", il Trentino modello di sanità di prossimità digitale e partecipata

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri nella Sala della Comunità della Val di Sole a Malè, l’incontro di chiusura del progetto “Laboratorio territoriale Vivere la Salute+ in Val di Sole”, promosso nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e realizzato dalla Provincia autonoma di Trento insieme ad APSS e TrentinoSalute4.0 – Fondazione Bruno Kessler. L’appuntamento, molto partecipato da amministratori, operatori sanitari, volontari e cittadini, ha rappresentato la conclusione di un percorso di quattro anni dedicato a innovare la sanità di prossimità e a rafforzare il legame tra salute, comunità e territorio. Ad aprire l’incontro i saluti istituzionali dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, del presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini, del sindaco di Caldes Antonio Maini, che ha seguito il progetto come rappresentante dei sindaci del territorio. Presenti, tra gli altri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali PAT Andrea Ziglio, per l’Azienda provinciale per i servizi sanitari Denise Signorelli, componente del Consiglio di direzione e direttore del Distretto Nord e Monica Bonenti, direttore dell’Unità Operativa Organizzazione Servizi Sanitari di Base nel Distretto Nord e tutti i sindaci della Valle. Il confronto è stato moderato da Diego Conforti del Dipartimento salute e politiche sociali PAT . “Oggi chiudiamo un bel percorso che è stato molto più di un progetto e che vi ha visto protagonisti negli anni scorsi: è stata un’esperienza di comunità, una prova concreta di come il Trentino sappia costruire salute insieme, valorizzando le persone, le relazioni e l’innovazione – ha detto Tonina. “L’esperienza di “Vivere la Salute in Val di Sole” dimostra che la prossimità non è solo una parola, ma un modo di intendere la salute. Significa portare i servizi vicino ai cittadini, ma anche mettere in rete i saperi, le tecnologie e le energie di un territorio che sa prendersi cura di sé. Abbiamo visto come il connubio tra modelli organizzativi, professionisti dellla salute - in primis l’infermiere di famiglia e comunità -, la tecnologia con la piattaforma di sanità digitale TreC+, e l’app Salute+ e gli strumenti di telemedicina possano cambiare davvero il modo di vivere la salute: più vicina, più umana, più partecipata. Un modello replicabile che, soprattutto, mostra la forza della collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, cooperative e cittadini che ci hanno creduto e hanno camminato insieme”, ha aggiunto l’assessore, annunciando la costruzione di un progetto sui temi della prevenzione dedicato ai giovani e ricordando che sono state riservate da parte della Provincia, per la valorizzazione di tutto il personale, importanti risorse, riguardo alle quali si attende la chiusura degli accordi sui tavoli sindacali.

Consiglio della salute, Tonina incontra i sindaci e i dirigenti sanitari della Val di Fiemme

Consiglio della salute, Tonina incontra i sindaci e i dirigenti sanitari della Val di Fiemme

“La volontà politica di questa amministrazione provinciale è garantire e rafforzare i servizi sanitari su tutto il territorio trentino, valorizzando in particolare gli ospedali periferici. Si tratta di strutture strategiche che, con la riforma dell’assistenza territoriale e la realizzazione del nuovo polo ospedaliero e universitario di Trento, assumeranno un ruolo sempre più centrale. Anche in vista delle Olimpiadi, dobbiamo e possiamo fare la differenza". Lo ha dichiarato l’assessore alla salute e politiche sociali della Provincia di Trento, Mario Tonina, in apertura dei lavori del Consiglio della salute, svoltosi questa mattina presso la sede della Comunità territoriale della Val di Fiemme a Cavalese, alla presenza dei sindaci e dei dirigenti sanitari della valle. L’incontro, dedicato in particolare al futuro dell’ospedale di Cavalese e della sanità provinciale, è stato convocato anche per fare il punto anche sulle misure straordinarie messe in campo in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che prenderanno il via il prossimo 6 febbraio.

Cles, al via il nuovo Sistema informativo ospedaliero

Cles, al via il nuovo Sistema informativo ospedaliero

Prosegue l'iter di di profonda trasformazione digitale della sanità trentina. Domani, 11 novembre, partirà l’adeguamento del Sistema informativo ospedaliero anche al pronto soccorso dell’ospedale Valli del Noce di Cles. La migrazione al nuovo Sio segue le precedenti attivazioni già completate negli ospedali di Rovereto, Trento, Tione e, più recentemente, di Borgo Valsugana.

Contrasto alla droga tra i giovani, finanziato il progetto "Una Montagna di opportunità"

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La Giunta provinciale di Trento, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha approvato lo schema di convenzione tra il Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri e la Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione del progetto “Una Montagna di opportunità”, per il contrasto alla diffusione degli stupefacenti. L'iniziativa beneficia del finanziamento di 238.000 euro del Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga.

Giornata mondiale del diabete: le iniziative in Trentino

Immagine: diabete rilevazione.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche il Trentino aderisce alla Giornata mondiale del diabete che si celebra ogni anno il 14 novembre, giorno della nascita di Frederick Banting, scopritore dell’insulina con Charles Herbert Best nel 1921. Dal 9 al 21 novembre sono previste diverse iniziative sul territorio per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione del diabete e offrire attività di screening della glicemia e dei fattori di rischio (pressione, peso, altezza, indice di massa corporea etc.). Medici e infermieri dei centri diabetologici dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno presenti ad Arco, Borgo Valsugana, Cavalese, Fondo, Pergine Valsugana, Rovereto, Tione e Trento. L’accesso a tutti gli eventi è libero e non serve prenotazione. Le iniziative sono organizzate in collaborazione con le associazioni dei pazienti diabetici.

Ruolo unico della medicina generale, online il bando

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Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro, ha approvato il bando della fase preliminare alla pubblicazione straordinaria del ruolo unico previsto dall’Accordo collettivo nazionale della medicina generale. Il nuovo bando, pubblicato sul sito Apss, ha l'obiettivo di permettere a tutti i medici di medicina generale operanti in Trentino e già titolari di un incarico di optare per il "ruolo unico" (previsto dal nuovo Accordo collettivo nazionale) oppure di trasferire il proprio ambulatorio in un altro ambito territoriale del Trentino passando contestualmente al ruolo unico. Attualmente in Trentino operano 332 medici di famiglia, di cui solo 4 con un incarico provvisorio e 20 sedi di continuità assistenziale, tutte coperte con 104 medici, di cui 88 con incarico a tempo determinato.

Alto Garda e Ledro: nuovo modello di soccorso avanzato

Alto Garda e Ledro: nuovo modello di soccorso avanzato

Il territorio dell’Alto Garda e Ledro può contare su un sistema di soccorso ancora più rapido, moderno ed efficiente. Dal 1° novembre è entrato infatti in funzione un nuovo modello di soccorso avanzato diurno, che prevede la presenza costante di due ambulanze di base (MSB) e di un mezzo di soccorso avanzato (MSA) con infermiere di Trentino Emergenza. La principale novità è rappresentata dall’introduzione di un autosanitaria come mezzo di soccorso avanzato, ovvero di un’autovettura dedicata che consente di portare l’infermiere sul luogo dell’evento in modo rapido ed efficiente, garantendo la stessa qualità e sicurezza dell’assistenza.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 40 - 2025

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La manovra di bilancio, Trentino Startup Valley, nuova vita per il Bivacco Fiamme Gialle, un’iniziativa a Castel Thun, l’open day vaccinale, la mostra “Sport. Le sfide del corpo”, il recupero delle carenze formative: sono i temi della puntata 40 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Assistenza domiciliare socio sanitaria: aggiornato il Piano operativo e approvate le Linee di indirizzo

Assistenza domiciliare socio sanitaria: aggiornato il Piano operativo e approvate le Linee di indirizzo

Puntano a raggiungere progressivamente lo standard organizzativo del 10% della popolazione over 65 da prendere in carico, le nuove Linee di indirizzo in materia di assistenza domiciliare socio sanitaria approvate nei giorni scorsi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. Il provvedimento, che aggiorna il Piano operativo provinciale, accoglie le più recenti modifiche ministeriali relative al PNRR – Missione 6, Investimento 1.2 "Casa come primo luogo di cura e telemedicina", consente l'accesso a ulteriori risorse nell'ambito del PNRR, oltre a recepire anche i relativi Criteri per l’attivazione dei piani di cure domiciliari, elaborati dall'Azienda sanitaria. "Stiamo parlando di un servizio per persone di tutte le età con una o più malattie croniche o in condizione clinica che richiedono un'assistenza sanitaria e sociale professionale continua e altamente specializzata. L'obiettivo è quello di uniformare il modello assistenziale su tutto il territorio provinciale, assicurando la stessa qualità delle cure a tutti i cittadini - spiega l'assessore Tonina - e, soprattutto, garantendo interventi a domicilio personalizzati, in un'offerta di servizi che sappiano rispondere a bisogni non solo socio assistenziali, ma anche socio sanitari".

Al via "Lilt for men - Nastro Blu"

Al via "Lilt for men - Nastro Blu"

Si dice che è bene parlarne sempre più apertamente, ma nella vita di ogni giorno non si fa. Si dice "visita alla prostata", ma spesso si fa sottovoce per coprire un imbarazzo. Ecco perché c'è ancora bisogno di celebrare la Campagna del mese di novembre dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili, che torna anche sul territorio provinciale grazie alla Lilt trentina e presentata questa mattina nelle sale di Palazzo Trentini. “Ognuno di noi – ha affermato l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina - deve mostrare su temi come questi consapevolezza e responsabilità, nel prestare grande attenzione per se stesso e nei confronti della società. Per creare una maggiore sensibilità e una cultura diversa riguardo i tumori maschili è necessario investire di più e col dipartimento e l’azienda sanitaria vogliamo coinvolgere i ragazzi fin dalla giovane età entrando nelle scuole, trasmettendo loro l’importanza della prevenzione e renderli edotti sui comportamenti quotidiani come sani stili di vita e attività fisica, grazie ai quali possono ottenere benefici nell’immediato e in futuro, con l’avanzare dell’età. Se riusciremo a condividere in maniera trasversale questo messaggio e la creazione di percorsi virtuosi, ogni cosa diventerà più semplice e tutti ne avremo giovamento. In questo senso la Lilt, che ringrazio, svolge un lavoro importante e costante nella prevenzione e i risultati si vedono”.