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Ospedale di Arco: partono gli interventi di riqualificazione dei padiglioni

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Procede il piano di investimenti di Apss, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, per dare piena funzionalità all’ospedale di Arco, secondo l’impegno assunto dalla Giunta provinciale per migliorare la struttura che serve tutto l’Alto Garda e Ledro. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari, attraverso il proprio Dipartimento infrastrutture, ha avviato le procedure per gli interventi di riqualificazione dei padiglioni A e B, finanziati con 10 milioni di euro del Piano Nazionale Complementare al PNRR, che consentiranno la demolizione e la parziale ricostruzione del padiglione A (I lotto) e la riqualificazione sismica del padiglione B entro fine 2026. Per quanto concerne la demolizione del padiglione A (che ha un quadro economico complessivo di 1.400.000 euro) i lavori sono già stati aggiudicati: vincitrice della procedura negoziata è l’impresa Zampedri, che avvierà il cantiere lunedì 13 ottobre. A seguire è prevista la conclusione delle procedure di gara per il miglioramento sismico del padiglione B (4.336.342 euro di importo totale) e per la parziale ricostruzione del padiglione A (4.000.000 euro) che ospiterà i servizi generali dell’ospedale. La previsione è di riuscire ad assegnare tutti gli appalti, gestiti dal Dipartimento infrastrutture di APSS, diretto da Debora Furlani, con il proprio servizio gestione contratti, entro il mese di ottobre.

Accoglienza, autonomia e comunità: inaugurata la Residenza O’Santissima

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Inaugurata ufficialmente dopo la fine dei lavori e l’apertura nel corso del 2024 la Residenza O’Santissima, una nuova struttura che offre spazi di residenzialità protetta per anziani autosufficienti, ma che guarda anche ai giovani grazie alla presenza di alloggi indipendenti per studenti universitari e lavoratori. Alla cerimonia hanno preso parte l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e Giovanni Guandalini, medico e docente universitario, che ha proposto una riflessione sul tema “Abilitare alla fragilità”. Presenti inoltre i rappresentanti del Comune di Trento e i vertici della cooperativa Sad che gestisce la struttura situata nel complesso della villa storica, riqualificata anche con nuovi volumi, sulla collina di Man a Trento. “L’inaugurazione di oggi, alla presenza di monsignor Tisi e delle altre autorità, è un momento importante, per riconoscere il valore di un progetto, realizzato senza il sostegno della Provincia, che ha ridato vita ad un luogo storico, creando allo stesso tempo una risposta concreta e innovativa ad una delle sfide più urgenti per la nostra comunità, ovvero l’invecchiamento della popolazione e i nuovi bisogni che comporta” così l’assessore Mario Tonina. “Ringrazio la cooperativa Sad - prosegue Tonina - per aver creduto a questo progetto, che offre soluzioni per gli anziani, ma anche per i giovani, in un’ottica di integrazione e in un contesto di relazione, contrasto alla solitudine e supporto all’autonomia”.

Daniel Lumera: respirare, meditare, ritrovarsi

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Nella cornice della sala di rappresentanza di Palazzo Geremia, resa ancora più suggestiva dal sottofondo d’arpa di Flora Vedovelli, Daniel Lumera – biologo naturalista, autore di bestseller e tra i massimi esperti italiani di pratiche contemplative – ha guidato i partecipanti in un viaggio alla scoperta del “lasciar andare”, titolo del suo ultimo libro, come strumento di benessere, libertà interiore e trasformazione personale. Una Sparkling story, moderata da Alessandra Cannavò e Roberta Scorranese, che è un invito all’interno di questa quarta edizione del Trentodoc Festival, a fermarsi, respirare e sperimentare la libertà che nasce dalla meditazione.

A breve in busta paga gli aumenti del 6% per 38.000 dipendenti pubblici trentini

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Scatteranno nei prossimi mesi gli aumenti medi del 6% in busta paga per i dipendenti del comparto pubblico provinciale. Con le tre delibere approvate, su proposta del presidente Maurizio Fugatti e degli assessori Francesca Gerosa e Mario Tonina per le parti di competenza, la Giunta ha autorizzato Apran alla sottoscrizione definitiva delle intese siglate con i sindacati sui rinnovi contrattuali del triennio 2025-2027. È l’ultimo passaggio per l’erogazione delle risorse, dopo il via libera all’utilizzo dei fondi stanziati nell’assestamento di bilancio, a fine agosto, e la firma con i sindacati il 15 settembre. Al personale dei comparti della contrattazione collettiva provinciale – scuola, sanità, autonomie locali, ricerca, per un totale di 38.000 dipendenti – verrà quindi riconosciuto un incremento retributivo medio pari al 6% circa, che ammonta in media per il personale dell’area non dirigenziale a 147 euro mensili lordi. Gli aumenti decorreranno dal primo gennaio 2025, con una quota che sarà corrisposta come arretrato per i mesi già trascorsi, per un impegno aggiuntivo nel bilancio provinciale quantificato in oltre 100 milioni di euro l’anno.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 34 - 2025

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Sport, il Trentino in vetta; “Relazioni”, un incontro di Trentino Sviluppo; la “Cittadella dell’accoglienza”; una ricerca sul paesaggio sonoro; un appuntamento di “Superpark”; il sostegno al canone di locazione: sono i temi della puntata 34 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

L'Apsp Valle dei Laghi ha un nuovo centro diurno

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Un centro diurno con 13 posti di cui 10 accreditati e convenzionati, rivolti ad anziani parzialmente autosufficienti. Si trova al terzo piano della struttura ed è stato inaugurato ieri alla presenza dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina: “Il potenziamento di queste tipologie di servizi – ha dichiarato l’assessore Tonina – è il frutto di un percorso condiviso e lungimirante intrapreso nell’obiettivo di restituire maggiori e migliori servizi ai territori e alle persone che ne beneficeranno. Questo centro riveste un’importanza ancora maggiore all’interno di territori come quello di Cavedine e della Valle dei Laghi, dove i collegamenti non sono facili e dove non è sempre facile trovare i servizi col rischio concreto che le persone si isolino. Il mio augurio è che questo centro possa diventare un luogo di relazioni, di sicurezza e di benessere per chi lo frequenta, per chi lavora al suo interno e per tutta la comunità”.

Prevenzione del suicidio, il 10 settembre l’incontro informativo

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Domani, mercoledì 10 settembre, in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, Apss e Associazione Ama in collaborazione con l’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino organizzano, nell’ambito del progetto «Invito alla vita», la serata informativa «Oltre il silenzio – Riflessioni e testimonianze nella Giornata mondiale di prevenzione del suicidio». L’evento ad accesso libero si terrà al Teatro di Pergine, in piazza Garibaldi 5G a partire dalle ore 20.30.

“Vivere cento anni in salute”: miti, verità e nuove frontiere della longevità

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Giovedì 11 settembre torna il consueto approfondimento annuale su longevità, salute e sani stili di vita, promosso da Trentino Sviluppo nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit “Città della Quercia”. L’incontro, aperto al pubblico, si svolgerà a partire dalle ore 17.45 nella Sala Piave di via Zeni 8 a Rovereto e avrà come protagonista il professor Luigi Fontana, uno dei massimi esperti mondiali in materia di nutrizione, metabolismo e longevità.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 25 - 2025

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Notizie sui Vigili del Fuoco volontari, un nuovo mezzo per la gestione delle strade, novità per il rinnovo delle patenti, salute e prevenzione, una manifestazione a Mezzolombardo: sono i temi trattati nella puntata 25 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Faedo, un modello di sanità di prossimità

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È stato presentato ieri sera, presso la Sala Civica di Faedo, il nuovo servizio 'pronto farmaco', un’iniziativa innovativa che mira a garantire un accesso più semplice e veloce ai medicinali per i residenti, in particolare per coloro che hanno difficoltà a raggiungere la farmacia principale a San Michele all'Adige. L'iniziativa, promossa dal Comune di San Michele all'Adige in collaborazione con la Farmacia Tonon e la Famiglia Cooperativa Königsberg, permette ai cittadini di ritirare i propri farmaci direttamente nella cooperativa del paese; un progetto che si sta evolvendo ulteriormente grazie alla collaborazione con la Cassa Rurale Valle di Non Rotaliana e Giovo, con la quale l'amministrazione comunale sta lavorando per rendere possibile il pagamento dei farmaci direttamente al momento del ritiro. Sul tavolo dei relatori vi erano l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, il sindaco Alessandro Ziglio, la presidente e il direttore della Cooperativa, rispettivamente Chiara de Vescovi e Sandro Comper, il vicepresidente della Cassa Rurale Valle di Non, Rotaliana e Giovo Mauro Mendini, il farmacista Davide Tonon, mentre a moderare l'assessora comunale con delega alla sanità Maria Zanetti. Fra il numeroso pubblico anche il referente di zona della Cooperativa di Mezzocorona, Daniele Pigoni, nonché la presidente dell'Ordine dei Farmacisti della Provincia di Trento Tiziana Dal Lago.

Sostegno al lavoro nel Terzo Settore: 45 milioni di euro per il triennio

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La Giunta provinciale ha approvato un aggiornamento del riparto del Fondo istituito per riconoscere i maggiori oneri derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro sottoscritti nel 2024. Il provvedimento è stato proposto dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, di concerto con l'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa e con l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli. Il Fondo è destinato alle lavoratrici e ai lavoratori degli enti del terzo settore e ad altri soggetti privati senza scopo di lucro che operano nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo. L'aggiornamento si è reso necessario in seguito all'approvazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) delle cooperative sociali e del relativo contratto integrativo provinciale. "Investire risorse per sostenere i contratti significa riconoscere il valore del lavoro dei tanti professionisti che lavorano nell'ambito dei servizi educativi e di welfare, che con competenza e dedizione si prendono cura delle persone e delle comunità. E' un impegno che ci siamo presi come amministrazione provinciale quello di sostenere i lavoratori di un settore che è parte integrante del nostro welfare territoriale. Sostenendo i lavoratori sosteniamo le famiglie, gli anziani, i minori, le persone con disabilità e tutti coloro che trovano nei servizi realizzati dai soggetti del terzo settore un punto di riferimento concreto e umano", così l'assessore Mario Tonina.

Laborfonds, ok definitivo: aumenta dell’1% la quota del datore di lavoro

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Con diverse delibere in tema di contrattazione pubblica, la Giunta ha autorizzato la sottoscrizione definitiva delle intese contrattuali siglate dall’Apran e dalle organizzazioni sindacali nei mesi di giugno e luglio, relative al comparto pubblico provinciale. I primi tre provvedimenti, proposti rispettivamente per le parti di competenza dal presidente Maurizio Fugatti (autonomie locali e personale della ricerca), dagli assessori Mario Tonina (sanità) e Francesca Gerosa (scuola), riguardano la previdenza complementare: si dà via libera all’aumento della “quota datore di lavoro” per il fondo Laborfonds, pari all’1% a partire dal primo gennaio 2024 per tutte le categorie, con ulteriori misure per uniformare i versamenti in tutti i comparti dell’impiego pubblico provinciale.
Contestualmente, su proposta del presidente Fugatti, è stato approvato in via definitiva l’accordo di chiusura della parte economica per il triennio 2022–2024 destinato all’area dirigenziale e ai segretari comunali del comparto autonomie locali. L’intesa è stata sottoscritta da Apran e sindacati lo scorso 30 giugno.