Inaugurata ufficialmente dopo la fine dei lavori e l’apertura nel corso del 2024 la Residenza O’Santissima, una nuova struttura che offre spazi di residenzialità protetta per anziani autosufficienti, ma che guarda anche ai giovani grazie alla presenza di alloggi indipendenti per studenti universitari e lavoratori. Alla cerimonia hanno preso parte l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina e Giovanni Guandalini, medico e docente universitario, che ha proposto una riflessione sul tema “Abilitare alla fragilità”. Presenti inoltre i rappresentanti del Comune di Trento e i vertici della cooperativa Sad che gestisce la struttura situata nel complesso della villa storica, riqualificata anche con nuovi volumi, sulla collina di Man a Trento. “L’inaugurazione di oggi, alla presenza di monsignor Tisi e delle altre autorità, è un momento importante, per riconoscere il valore di un progetto, realizzato senza il sostegno della Provincia, che ha ridato vita ad un luogo storico, creando allo stesso tempo una risposta concreta e innovativa ad una delle sfide più urgenti per la nostra comunità, ovvero l’invecchiamento della popolazione e i nuovi bisogni che comporta” così l’assessore Mario Tonina. “Ringrazio la cooperativa Sad - prosegue Tonina - per aver creduto a questo progetto, che offre soluzioni per gli anziani, ma anche per i giovani, in un’ottica di integrazione e in un contesto di relazione, contrasto alla solitudine e supporto all’autonomia”.