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Accedi al servizio

Il servizio si svolge in questo modo:

  1. L’invio avviene da parte di un medico neuropsichiatra infantile, psichiatra o psicologo di un servizio di primo livello Asuit (Unità operativa neuropsichiatria infantile, Centro salute mentale, Unità operativa psicologia, Servizio per le dipendenze, Centro per i disturbi del comportamento alimentare), del territorio di residenza tramite un modulo di invio. Essendo il CRPAA un secondo livello, non è possibile l’accesso in autonomia o su invio del MMG.
  2. Il CRPAA, ricevuto il modulo, ti inserisce in lista d’attesa.
  3. Quando viene individuata una data disponibile, vieni contattato telefonicamente dal CRPAA; allo stesso tempo viene informato anche il professionista territoriale inviante.
  4. Sostieni la valutazione diagnostica e/o funzionale con strumenti specifici per il disturbo dello spettro autistico oppure, se hai già ricevuto una diagnosi in un altro contesto, vieni indirizzato all’intervento di tipo trattamentale più adatto a te tra quelli proposti dal centro.
  5. Al termine della valutazione diagnostica e/o funzionale ricevi: una relazione scritta, un incontro di restituzione insieme all’équipe territoriale che ha inviato la richiesta di valutazione che rimane titolare della presa in carico..

Dove

Orari di apertura

Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17.00

Contatti

Centro di riferimento provinciale per i disturbi dello spettro autistico ambito adulti –Trento

Telefono:
+39 334 1021364

E-mail:
centroautismoadulti@asuit.tn.it

Cos'è

Competenze del CRPAA sono: 

  • la valutazione diagnostica, in caso di sospetta presenza di disturbi dello spettro autistico;
  • la valutazione funzionale, in caso di diagnosi pregressa;
  • consulenza nella progettazione di interventi e nella stesura di progetti di vita con un approccio improntato al lavoro di rete tra Servizi, sia pubblici che privati;
  • offerta di interventi di tipo trattamentale, sia individuali che di gruppo, per le persone con Disturbo dello Spettro Autistico e/o i loro caregivers
  • promozione di attività di formazione e di ricerca.

Nel CRPAA opera un'équipe multiprofessionale e multidisciplinare costituita da psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori professionali e infermieri.

 

Valutazioni ed interventi per l'adulto

Il CRPAA è un centro di secondo livello. L’invio avviene dopo una prima valutazione da parte di un professionista, psicologo, psichiatra o neuropsichiatra infantile del servizio pubblico del proprio territorio di residenza.

La valutazione comprende anamnesi con analisi della documentazione clinica pregressa, colloqui di approfondimento clinico e testistico attraverso strumenti standardizzati sia alla persona che ai caregivers. Al termine è prevista una restituzione alla persona, ai suoi caregivers e all’equipe territoriale inviante.

Gli obiettivi sono confermare o escludere la diagnosi di ASD, con possibilità di formulare eventuali diagnosi differenziali, individuare comorbidità e definire il profilo di funzionamento adattivo. 

Effettuata tale valutazione, qualora venisse confermata una diagnosi di disturbo dello spettro autistico, il CRPAA ha la possibilità di offrire interventi individuali e di gruppo sia per la persona con autismo che per i suoi caregivers. Tra questi vengono inclusi percorsi di supporto lavorativo e all’abitare. Durante il percorso, la persona mantiene la presa in carico presso il servizio territoriale inviante, che garantisce la prosecuzione del percorso terapeutico-riabilitativo con la supervisione del CRPAA ove necessario.

 

Informazioni sull'autismo

I disturbi dello spettro autistico sono disordini del neuro-sviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo. 

La prevalenza mondiale stimata dei disturbi dello spettro autistico negli adulti, secondo le linee guida adulti 2023, si attesta tra 0,43 e 15,4 persone per mille abitanti [Linee guida ISS n.21]. I sintomi in genere vengono riconosciuti entro il secondo anno di vita tuttavia essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori.

La prognosi in termini di sviluppo di autonomie personali, sociali e di qualità della vita è condizionata dalla gravità della sintomatologia, dalla presenza di patologie in comorbilità e dalla precocità e adeguatezza dell’intervento abilitativo.

Unità organizzativa

FAQ

Puoi accedere al CRPAA solo tramite invio da parte di uno specialista territoriale dell’ASUIT (Neuropsichiatra Infantile, Psicologo o Psichiatra), che compila il modulo di invio. Non puoi accedere autonomamente né con invio del medico di medicina generale. Dopo la ricezione del modulo, vieni inserito in lista d’attesa e contattato telefonicamente quando viene fissata la data di valutazione.

Per accedere al CRPAA è necessario che lo specialista territoriale compili l’apposito modulo di invio, condiviso con te o la tua famiglia. Questo modulo è l’unico documento richiesto per attivare l’accesso e permette l’inserimento in lista d’attesa.

Puoi svolgere visite, valutazioni diagnostiche e funzionali, interventi trattamentali presso la sede del CRPAA situata in Via Borsieri 8 a Trento.

Il CRPAA supporta percorsi terapeutico-riabilitativi personalizzati erogati dai servizi territoriali di primo livello (Unità operativa neuropsichiatria infantile, Centro salute mentale, Unità operativa psicologia, Servizio per le dipendenze, Centro per i disturbi del comportamento alimentare). In collaborazione con questi ultimi può indirizzarti anche verso enti privati accreditati e convenzionati. Il CRPAA fornisce, inoltre, interventi di tipo trattamentale individuali e gruppali per le persone con autismo e/o i loro caregivers, con la possibile presenza di ESP (utenti e familiari esperti). Tra questi rientrano interventi di consapevolezza sulla diagnosi, alfabetizzazione emotiva, social skills training, psicoeducazione, parent training, percorsi di tipo abitativo e lavorativo.

Le prestazioni erogate dal CRPAA sono soggette a pagamento del ticket, fatta eccezione per i soggetti aventi diritto ad esenzione per i quali le prestazioni erogate sono gratuite.

I Disturbi dello Spettro Autistico sono disordini del neuro-sviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo.

I sintomi in genere vengono riconosciuti entro il secondo anno di vita tuttavia essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori.

La prognosi in termini di sviluppo di autonomie personali, sociali e di qualità della vita è condizionata dalla gravità della sintomatologia, dalla presenza di patologie in comorbilità e dalla precocità e adeguatezza dell’intervento abilitativo. La prevalenza mondiale stimata dei disturbi dello spettro autistico negli adulti, secondo le linee guida adulti 2023, si attesta tra 0,43 e 15,4 persone per mille abitanti [Linee guida ISS n.21].

Sì. Le diagnosi effettuate dal CRPAA seguono i criteri diagnostici riportati nel DSM-5 e nelle Linee Guida nazionali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che definiscono i Disturbi dello Spettro Autistico come disturbi del neurosviluppo caratterizzati da deficit della comunicazione sociale e comportamenti/interessi ripetitivi o ristretti.

Sì. I servizi specialistici dedicati ai disturbi dello spettro autistico utilizzano strumenti standardizzati e validati come indicato nelle Linee guida ISS.

Sì. Le Linee guida ISS e il Piano Nazionale Autismo prevedono una presa in carico multidisciplinare con coordinamento tra Neuropsichiatria Infantile, Psicologia, Psichiatria, servizi territoriali e rete educativa/sociale, con l’obiettivo di armonizzare le risorse tra servizi pubblici e privati. Il modello del CRPAA è coerente con questo approccio.

Parliamo di

Salute mentale

Ultimo aggiornamento: 27/04/2026 - 11:59