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Cosa serve

  • domanda per l’accertamento sanitario della disabilità;
  • documenti medicina legale;
  • idonea certificazione medica rilasciata dal medico curante e/o dallo specialista in data non anteriore ai 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda stessa. La certificazione deve, in particolare, attestare la natura delle infermità invalidanti e indicare, possibilmente, i bisogni assistenziali della persona.
  • per il solo accertamento della disabilità ai fini dell’inclusione scolastica è necessario allegare una specifica certificazione che contenga: la diagnosi clinica secondo ICD-10 multiassiale redatta da unità operative di neuropsichiatria infantile, Psicologia clinica o altra unità operativa di riferimento per la patologia prevalente e la relazione diagnostico-funzionale con i gradi di compromissione.

A chi è rivolto

Puoi chiedere il riconoscimento dello stato di disabilità se sei:

  • una persona disabile che vuole accedere a benefici diretti (permessi retribuiti, protesi, ausili, sussidi, scelta sede di lavoro, trasporto, ecc.);
  • un genitore, parente o affine entro il 3° grado che assiste un familiare disabile e necessita di beneficiare dei permessi o delle tutele previste dalla Legge 104/92.

Accedi al servizio

Puoi presentare la domanda in uno di questi modi:

  1. di persona, previo appuntamento: richiedi l’appuntamento via e-mail a uomedicinalegale@asuit.tn.it oppure presenta la domanda allo sportello dedicato dell’UO medicina legale nelle giornate di mercoledì e venerdì (previo appuntamento).
  2. per posta, preferibilmente con raccomandata A/R;
  3. consegna agli sportelli periferici di informazione e assistenza della Provincia autonoma di Trento, agli enti di patronato, alle associazioni di categoria o allo sportello handicap della cooperativa HandiCREA.
  4. tramite PECmedicinalegale.trento@pec.asuit.tn.it

La UO medicina legale accetta solo domande complete di tutti i documenti richiesti.

Convocazione a visita

Riceverai la data della visita con lettera semplice inviata al domicilio indicato nella domanda.

Visita domiciliare

Per richiedere la visita domiciliare, è necessario presentare un certificato redatto da un medico contenente la seguente dicitura: "Ai sensi dell'Art. 14, comma 3, della Legge provinciale 7 del 15 giugno 1998, si attesta che il paziente è in una condizione di permanente intrasportabilità, anche a mezzo autolettiga, e si richiede, previo controllo della certificazione di interesse sanitario che si allega alla presente, l'effettuazione di una valutazione al domicilio del paziente."

Visita con priorità

Se sei “in pericolo di vita”, puoi chiedere la prioritizzazione della visita.
Il certificato medico deve riportare la dicitura: “Si richiede visita medica con priorità di risposta per quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 386/2003”.

In questo caso la visita viene effettuata entro 30 giorni dalla domanda.

Ricorso

Non puoi presentare un ricorso amministrativo contro il giudizio della Commissione.
Puoi solo effettuare un ricorso giurisdizionale.

Dove

Sportello invalidità - Unità operativa medicina legale - Trento

c/o Centro per i servizi sanitari in viale Verona - 38123 Trento

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Contatti

Unità operativa medicina legale

Telefono:
risponditore h24: 0461 902696

segreteria direzione: +39 0461 904657

segreteria generale: +39 0461 904541

sportello disabilità: +39 0461 904636

E-mail:
uomedicinalegale@asuit.tn.it

medicinalegale.trento@pec.asuit.tn.it

Lun-Ven 9.00-10.30, 13.30-14.30

Cos'è

La Legge n. 104/92 definisce due livelli di handicap:

  • Disabilità permanente non in situazione di gravità
  • Disabilità in situazione di gravità

A seconda del livello riconosciuto, puoi accedere a benefici diversi pensati per attenuare lo svantaggio derivante dalla tua condizione.

Benefici in caso di disabilità non grave

Se ti viene riconosciuto lo stato di disabilità non grave, puoi ottenere:

  • la scelta prioritaria della sede di lavoro, se sei assunto presso Enti pubblici e hai un'invalidità superiore ai 2/3;
  • la precedenza nei trasferimenti nel pubblico impiego;
  • agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente;
  • tempi aggiuntivi nelle prove concorsuali.
Benefici in caso di disabilità grave

Se ti viene riconosciuto lo stato di disabilità grave, i benefici possono riguardare te e i tuoi familiari che ti assistono.

Per te, come lavoratore con disabilità grave, puoi richiedere:

  • permessi lavorativi retribuiti;
  • la sede di lavoro più vicina al tuo domicilio;
  • la tutela dal trasferimento senza il tuo consenso;
  • se ti è riconosciuta una grave limitazione della deambulazione, l’accesso al Servizio di Trasporto (Delibera Giunta provinciale n. 2503 del 3 ottobre 2003).

Per i tuoi genitori, parenti o affini entro il terzo grado, puoi richiedere:

  • per figli minori di 3 anni:
  • prolungamento dell’astensione facoltativa dal lavoro fino a 3 anni
  • oppure due ore di permesso retribuito al giorno fino al terzo anno di vita;
  • per figli o familiari maggiori di 3 anni:
  • tre giorni di permesso mensile retribuito, anche continuativi, se la persona assistita non è ricoverata a tempo pieno;
  • scelta della sede di lavoro più vicina alla residenza del disabile;
  • tutela dal trasferimento senza consenso.
Aggravamento:

E’ possibile presentare domanda di aggravamento, allegando nuova certificazione.

Accertamento post-mortem:

Non è possibile richiedere l’accertamento post-mortem della disabilità (Legge 104/92)

Unità organizzativa

Unità operativa medicina legale

Indirizzo

viale Verona
38123 Trento TN
Italia

Documenti

FAQ

Sì, è possibile presentare domanda di aggravamento. Anche prima della scadenza indicata nel verbale, puoi chiedere una revisione se documenti un aggravamento della tua condizione sanitaria. Devi presentare una nuova domanda con certificazione medica aggiornata.

Sì. Invalidità civile e disabilità (Legge 104/92) sono due accertamenti diversi anche se rientranti nella medesima definizione di “disabilità”. Anche se possiedi già un verbale di invalidità civile, devi presentare una domanda separata per il solo riconoscimento dello stato di disabilità ai sensi della L. n. 104/92

In seguito alla visita ti verrà notificato, con posta raccomandata, una copia conforme del verbale rilasciato dalla commissione. Qualora il verbale venga smarrito sarà necessario fare nuova richiesta di copia conforme, utilizzando il modulo disponibile sul sito. Lo stesso va sottoscritto dall’interessato o da altri soggetti aventi titolo e corredato da attestazione dell’avvenuto versamento di Euro 9.00 (da effettuare presso gli sportelli cassa dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari riferendo la descrizione “COPIA DOCUMENTAZIONE SANITARIA” o tramite PagoPa dal sito aziendale APSS al link https://mypay.provincia.tn.it/apps/cittadino/ente/APSS e da copia del documento di identità. Potrà essere poi consegnato presso lo sportello, tramite PEC o tramite patronato.

Sì. In base alla normativa sulla disabilità e alla tutela dei diritti della persona, puoi farti accompagnare da un familiare. amministratore di sostegno o caregiver durante la visita medico-legale, soprattutto se hai difficoltà motorie, cognitive o relazionali. Puoi anche chiedere al tuo medico curante di partecipare alla visita, sostenendo personalmente le spese. 

Al momento la scheda servizio non prevede una procedura online tramite SPID, ma diverse amministrazioni italiane stanno progressivamente digitalizzando queste istanze. È possibile che in futuro ASUIT introduca questa modalità.

No, contro il giudizio della Commissione sanitaria non puoi presentare un ricorso amministrativo.
Puoi solo proporre un ricorso giurisdizionale contro i provvedimenti di diniego del riconoscimento dello stato di disabilità, da presentare all'Autorità Giudiziaria. Si sottolinea che, in tal caso, l'onere di attivarsi per l'avvio della procedura ricade interamente su l'interessato.

Puoi richiedere la visita con priorità se ti trovi in una situazione di “pericolo di vita”.
Il certificato medico allegato deve contenere la frase:
“Si richiede visita medica con priorità di risposta per quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 386/2003”.
In questo caso la visita deve essere effettuata entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Dopo aver presentato la domanda, riceverai la data della visita tramite lettera semplice inviata al domicilio indicato nella domanda. In alcuni casi, se il certificato allegato lo consente, è possibile che la valutazione venga effettuata sulla base degli atti documentali.
Se sei intrasportabile in ambulanza, puoi chiedere una visita domiciliare, fornendo un certificato medico che attesti la condizione ai sensi dell’'Art. 14, comma 3, della Legge provinciale 7 del 15 giugno 1998.

Devi allegare una certificazione medica del medico curante o dello specialista, rilasciata da non più di 6 mesi, che descriva la natura delle infermità invalidanti e possibilmente i bisogni assistenziali e copia della carta d’identità/permesso di soggiorno in corso di validità.
Devi inoltre utilizzare esclusivamente la modulistica ufficiale, disponibile sul sito ASUIT, presso l’Unità Operativa, gli Enti di patronato, gli Uffici provinciali e le Associazioni di categoria.

Puoi presentare la domanda in quattro modalità:

  • di persona, previo appuntamento richiesto via e-mail a uomedicinalegale@asuit.tn.it, presso lo sportello dedicato dell’U.O. di Medicina Legale nelle giornate di mercoledì e venerdì;
  • per posta, preferibilmente tramite raccomandata A/R;
  • consegnandola agli sportelli periferici della Provincia autonoma di Trento, agli Enti di Patronato, alle Associazioni di categoria o allo sportello handicap della Cooperativa HandiCREA.
  • tramite PEC all’indirizzo: distretto.centronord@pec.apss.tn.it 

La domanda viene accettata solo se completa di tutta la documentazione richiesta.

Parliamo di

Condizione di disabilità

Ultimo aggiornamento: 23/06/2026 - 14:06