Invalidità civile: accertamento medico-legale
Servizio attivo
I cittadini possono ricevere dei benefici previsti se riconosciuti invalidi civili attraverso un accertamento medico legale.
I benefici di legge previsti per coloro che sono riconosciuti invalidi civili variano in funzione dell’età e della percentuale di invalidità riconosciuta e possono essere di natura economica o socio-assistenziale.
Cosa serve
- Domanda accertamento minoranze da cause civili
- Ricorso avverso accertamento stato di minorazione da cause civili
- Richiesta copia conforme verbale accertamento disabilità
- Nota per richiesta accertamento domiciliare invalidità civile
La modulistica potrà essere consegnata:
- presso i Patronati;
- presso le Associazioni di categoria rappresentative degli invalidi;
- presso gli Sportelli di informazione ed assistenza al pubblico della Provincia Autonoma di Trento;
- inviata all'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari - U.O. Medicina legale - Centro Servizi Sanitari - viale Verona - 38123 Trento utilizzando il servizio postale (consigliabile raccomandata a.r.);
- inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata medicinalegale.trento@pec.asuit.tn.it ; si ricorda che è importante ottenere la ricevuta della domanda presentata comprensiva della data dell'avvenuta consegna a questa Unità operativa, al fine di assicurare la corretta decorrenza degli eventuali benefici assistenziali ed economici (che corrisponde al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda);
- presso il nostro sportello nelle giornate di mercoledì e venerdì previo appuntamento (scrivere a: uomedicinalegale@asuit.tn.it).
A chi è rivolto
Possono chiedere il riconoscimento dell'invalidità civile i cittadini residenti sul territorio della Provincia autonoma di Trento, le persone appartenenti a stato UE (allegando dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante che la persona ha svolto o svolge attività lavorativa, oppure è a carico di un suo familiare che ha svolto attività lavorativa, autonoma o subordinata, in Italia o in uno degli Stati dell’UE); le persone non appartenenti a stato UE ( allegando copia del permesso di soggiorno di durata non inferiore ad 1 anno ) che siano affetti da patologie invalidanti, purché le stesse non siano già state riconosciute dipendenti da causa di lavoro, da causa di servizio, da causa di guerra o per le quali non siano state riconosciute le provvidenze economiche previste a favore dei ciechi civili e dei sordi civili.
In caso di decesso avvenuto successivamente alla presentazione della domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile e prima della effettuazione della visita medica, i legittimi eredi delle persone aventi diritto potranno presentare istanza scritta per attivare la valutazione “post mortem” dell'invalidità civile allegando tutta la documentazione di interesse sanitario relativa.
La persona da sottoporre a visita medica sarà convocata con lettera semplice di Poste Italiane.
Accedi al servizio
Devi compilare il modulo di presentazione della domanda domanda accertamento minoranze da cause civili, reperibile anche presso l'Unità operativa di medicina legale, gli Istituti di patronato, l'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Trento o gli sportelli periferici della Provincia autonoma di Trento.
Puoi presentare la domanda:
- presso i Patronati;
- presso le Associazioni di categoria rappresentative degli invalidi;
- presso gli Sportelli di informazione ed assistenza al pubblico della Provincia Autonoma di Trento;
- inviata all'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari - U.O. Medicina legale - Centro Servizi Sanitari - viale Verona - 38123 Trento utilizzando il servizio postale (consigliabile raccomandata a.r.);
- inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata medicinalegale.trento@pec.asuit.tn.it ; si ricorda che è importante ottenere la ricevuta della domanda presentata comprensiva della data dell'avvenuta consegna a questa Unità operativa, al fine di assicurare la corretta decorrenza degli eventuali benefici assistenziali ed economici (che corrisponde al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda);
- presso il nostro sportello nelle giornate di mercoledì e venerdì previo appuntamento (scrivere a: uomedicinalegale@asuit.tn.it).
Saranno accolte solamente le domande complete e corredate di tutta la documentazione richiesta (la verifica sarà effettuata dal personale della U.O. di Medicina Legale che, in caso di incompletezza della domanda, provvederà alla restituzione e alla richiesta di integrazione).
L'appuntamento per la visita medica sarà comunicato successivamente con lettera semplice inviata al domicilio di residenza della persona indicata sulla domanda.
Dove
Sportello invalidità - Unità operativa medicina legale - Trento
c/o Centro per i servizi sanitari in viale Verona - 38123 Trento
Contatti
Sportello invalidità - Unità operativa medicina legale
Telefono:
0461 904657
0461 904572
E-mail:
uomedicinalegale@asuit.tn.it
Unità organizzativa
Unità operativa medicina legale
viale Verona
38123 Trento TN
Italia
Documenti
FAQ
Il certificato viene spedito tramite posta raccomandata.
Qualora l’esito del verbale di invalidità civile abbia dato diritto all’attivazione ed erogazione di benefici economici, gestiti dall’Agenzia Provinciale per l’Assistenza e la Previdenza Integrativa (APAPI), la revisione avviene automaticamente senza bisogno di presentare domanda. Diversamente è necessario che sia il diretto interessato a richiedere la revisione 2-3 mesi prima della scadenza del verbale.
Sì. è ammesso il ricorso avverso il provvedimento relativo all’accertamento dell’invalidità civile (Legge provinciale n. 7/1998) entro 60 giorni dal ricevimento della 1^istanza. Per presentare istanza di ricorso sarà necessario compilare l’apposito modulo, allegare copia del verbale di 1^ istanza e copia del documento d’identità.
È necessario fare richiesta di copia conforme, utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito. Lo stesso va sottoscritto dall’interessato o da altri soggetti aventi titolo e corredato da attestazione dell’avvenuto versamento di Euro 9.00 (da effettuare presso gli sportelli cassa dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari riferendo la descrizione “COPIA DOCUMENTAZIONE SANITARIA” o tramite PagoPa dal sito aziendale APSS al link https://mypay.provincia.tn.it/apps/cittadino/ente/APSS) e da copia del documento di identità.
La richiesta, completa di modulo, pagamento e documento d’identità, può essere inoltrata a questa Unità Operativa:
- con lettera raccomandata A/R (all’indirizzo U.O. Medicina legale – Palazzina A – Viale Verona – 38123 Trento
- inviata all’indirizzo pec medicinalegale.trento@pec.asuit.tn.it , preferibilmente, ma non necessariamente, con Pec per avere riscontro di avvenuta consegna;
- consegnata in collaborazione con gli Sportelli periferici per l’informazione dalla PAT (dislocati su tutto il territorio provinciale), gli Istituti di Patronato, le Associazioni di categoria;
- consegnata allo Sportello di questa Unità Operativa nelle giornate di mercoledì e venerdì, previo appuntamento.
Sì.
L’erogazione del beneficio economico è in capo all’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa (Apapi). L'interessato deve presentare apposita domanda all’ente preposto, il quale, previa verifica dei requisiti residui, provvede alla concessione e all'erogazione della prestazione. Per domande relative all’erogazione si prega di rivolgersi ad Apapi.
Sì. All'ingresso della domanda, ogni pratica viene vagliata dal Direttore dell'Unità Operativa. Il Direttore stabilisce se convocare la persona a visita (e con quali tempistiche) o se sia possibile effettuare la valutazione basandosi esclusivamente sugli atti documentali forniti.
Per richiedere invece la visita domiciliare, è necessario presentare una richiesta ufficiale contenente la seguente dicitura: "Ai sensi dell'Art. 14, comma 3, della Legge provinciale 7 del 15 giugno 1998, si attesta che il paziente è in una condizione di permanente intrasportabilità, anche a mezzo autolettiga, e si richiede, previo controllo della certificazione di interesse sanitario che si allega alla presente, l'effettuazione di una valutazione al domicilio del paziente."
Si richiede all’interessato di dichiarare se è titolare di una delle seguenti rendite, in quanto le patologie ad esse correlate saranno escluse dall’accertamento dell’invalidità civile:
rendita Inail;
rendita per menomazioni dipendenti da causa di guerra o di servizio;
cecità civile;
sordità civile.
Devi compilare la domanda accertamento minoranze da cause civili sull'apposito modulo, reperibile anche presso l'Unità operativa di medicina legale, gli Istituti di patronato, l'Associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Trento o gli sportelli periferici della Provincia autonoma di Trento.
Potrai presentare la domanda:
- presso i Patronati;
- presso le Associazioni di categoria rappresentative degli invalidi;
- presso gli Sportelli di informazione ed assistenza al pubblico della Provincia Autonoma di Trento;
- inviata all'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari - U.O. Medicina legale - Centro Servizi Sanitari - viale Verona - 38123 Trento utilizzando il servizio postale (consigliabile raccomandata a.r.);
- inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata medicinalegale.trento@pec.asuit.tn.it ; si ricorda che è importante ottenere la ricevuta della domanda presentata comprensiva della data dell'avvenuta consegna a questa Unità operativa, al fine di assicurare la corretta decorrenza degli eventuali benefici assistenziali ed economici (che corrisponde al primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda);
- presso il nostro sportello nelle giornate di mercoledì e venerdì previo appuntamento (scrivere a: uomedicinalegale@asuit.tn.it).
Saranno accolte solamente le domande complete e corredate di tutta la documentazione richiesta: modulo compilato e firmato, certificato medico in originale/con firma in digitale/in copia autentica rilasciato in data non antecedente ai sei mesi dalla data di presentazione della domanda e documento d’identità in corso di validità.
- per persone di Stato appartenente alla UE (è necessario integrare la domanda con la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante che la persona ha svolto o svolge attività lavorativa, oppure è a carico di un Suo familiare che ha svolto attività lavorativa, autonoma o subordinata, in Italia o in uno degli Stati della UE);
- per persone di uno Stato non appartenente alla UE (è necessario integrare la domanda con la copia del permesso di soggiorno di durata non inferiore ad 1 anno ) ;
(la verifica sarà effettuata dal personale della U.O. di medicina legale che, in caso di incompletezza della domanda, provvederà alla sua restituzione e alla richiesta di integrazione).
L'appuntamento per la visita medica sarà comunicato successivamente con lettera semplice inviata al domicilio di residenza della persona indicata sulla domanda.
Parliamo di
Ultimo aggiornamento: 23/06/2026 - 15:35
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