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Tumori

Registro tumori: il Trentino a Oslo per migliorare la qualità dei dati

Immagine: CancerWatch Oslo.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Anche il Trentino è in prima linea nella nuova sfida europea per migliorare la qualità dei dati sul cancro. Prende ufficialmente il via oggi a Oslo CancerWatch, una Joint Action dell’Unione europea che coinvolge 92 organizzazioni provenienti da 29 Paesi, tra cui il Registro tumori di popolazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Obiettivo di CancerWatch è migliorare la qualità, la comparabilità e la tempestività dei dati provenienti dai Registri tumori di popolazione.

LILT for Women – Nastro Rosa, le iniziative in Trentino per la prevenzione del tumore al seno

Immagine: 20221003_114245.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un passo alla volta, con determinazione e passione, si sta seguendo una traccia importante nel percorso contro il tumore al seno. Questo è il tipo di cancro più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia: si stimano essere 55.000 le diagnosi nel 2020, un numero che si ripete ogni anno. Però a 5 anni dalla diagnosi sopravvive l’88% delle persone grazie ai progressi scientifici nelle terapie, ma anche alla diffusione di una sempre maggiore consapevolezza sull’importanza dell’autocontrollo e degli esami di diagnosi precoce (AIOM, AIRTUM 2021). Si è sulla buona strada, quindi, ma c’è ancora molto da fare per proseguire nella giusta direzione. Mediamente, per una donna italiana, il rischio di ammalarsi nel corso della vita è oggi del 13%: circa 1 donna su 45 si ammala entro i 50 anni, 1 su 19 tra i 50 e i 69, 1 su 23 sopra i 70 anni (dati AIRTUM 2018 e Collegio Italiano Senologi 2021). Per tutte queste donne e per le donne del futuro, LILT Associazione Provinciale di Trento ogni anno ad ottobre si dedica con fiducia alla Campagna “LILT for Women – Nastro Rosa” per la prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, celebrata in tutto il mondo. Oggi a Trento, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato l'assessore alla salute Stefania Segnana, sono state presentate le iniziative attivate in Trentino. "L'obiettivo di questa iniziativa - ha sottolineato l'assessore Segnana - è quella di diffondere la cultura della prevenzione e di diagnosi precoce del tumore al seno. Un ringraziamento va quindi a tutte le categorie che hanno deciso di aderire a questa campagna di prevenzione e di diffonderla attraverso la propria rete. Da parte nostra un grazie particolare a LILT Associazione Provinciale di Trento e tutta la struttura, per l'impegno messo in campo non solo per il mese di ottobre ma quotidianamente".

Protonterapia: prorogato l'accordo con la Regione del Veneto

Immagine: Protonterapia1 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' stato prorogato l'Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per l’erogazione, nei confronti di cittadini residenti in Veneto, delle prestazioni di Protonterapia. Lo ha stabilito oggi l'esecutivo, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, fissando come nuova scadenza il 31 dicembre 2024. "L'obiettivo - spiega l'assessore - è quello di continuare a garantire, senza interruzioni, l'erogazione di queste prestazioni di elevato livello ai cittadini residenti nel Veneto, in un’ottica di integrazione dei servizi sanitari e di qualificazione della rispettiva offerta sanitaria. E' chiaro - prosegue l'assessore - che l'ambito di riferimento del Centro di Protonterapia è necessariamente sovraregionale. E' in questa prospettiva che stiamo lavorando, basti pensare alla collaborazione, sottoscritta lo scorso anno in piena pandemia, fra la struttura dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e il Centro di Dubai, per trattare pazienti provenienti dagli Emirati Arabi Uniti. Il Centro fondato nel 2014 vanta ormai un'esperienza riconosciuta in ambito internazionale e sono sempre di più i pazienti che provengono dall’estero", conclude l'assessore.

Unità operativa fisica sanitaria

L’Unità operativa fisica sanitaria si occupa dell’uso sicuro ed efficace delle tecnologie che impiegano radiazioni ionizzanti e non ionizzanti per la diagnosi e la cura. 
È inoltre protagonista nello sviluppo e nell’introduzione di nuove tecnologie in ambito medico, in particolare legate all’ambito dell’intelligenza artificiale, in collaborazione con l’Università di Trento.
Contribuisce infine alla formazione del personale in merito ai rischi fisici.

Unità operativa oncologia medica

L’Unità operativa oncologia medica fa parte della Rete oncologica trentina e si occupa della presa in carico e del trattamento dei pazienti affetti da neoplasie maligne solide che devono essere sottoposti a terapie mediche. È fortemente orientata alla ricerca partecipando a studi clinici nazionali e internazionali. Inoltre, supporta l’attività relativa all’erogazione delle terapie mediche oncologiche di tutta la rete ospedaliera della provincia di Trento.

Struttura semplice dipartimentale chirurgia plastico ricostruttiva - Trento

La chirurgia plastico-ricostruttiva e la chirurgia senologica sono branche della chirurgia. In particolare la chirurgia senologica si occupa di tutte le patologie, tumorali e non solo, relative al distretto mammario. La chirurgia plastica ricostruttiva tratta tutte quelle patologie (neoplastiche, traumatiche, degenerative, mal formative) che necessitano di un ripristino anatomico, morfologico e funzionale. Non è una chirurgia d’organo o distretto ma di tutto il corpo.

ESAMI SPECIALISTICI E SCREENING, IGIENE PUBBLICA, TUMORI

Screening del tumore del colon-retto

Il programma di screening del tumore del colon-retto offre gratuitamente a tutte le persone tra i 50 e i 69 anni residenti in Provincia di Trento un test per il sangue occulto nelle feci ogni 2 anni: il kit per il prelievo domiciliare è distribuito da farmacie e punti prelievo. In caso di esito positivo viene organizzata una colonscopia di approfondimento.

ESAMI SPECIALISTICI E SCREENING, SALUTE DONNA, TUMORI

Screening del tumore del seno

Gli screening sono esami condotti a tappeto su una fascia più o meno ampia della popolazione allo scopo di individuare una malattia o i suoi precursori (cioè quelle anomalie da cui la malattia si sviluppa) prima che si manifesti attraverso sintomi o segni.

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