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Come difendersi dalle zecche

Con la stagione estiva aumenta la presenza delle zecche nei boschi del Trentino e quindi la possibilità di essere infettati dai piccoli parassiti che si nutrono del sangue dell’uomo e degli animali. Le punture non sono dolorose e non si sentono, ma possono purtroppo avere conseguenze gravi, se il parassita è infetto. Le principali malattie trasmesse dalle zecche sono la malattia di Lyme e la TBE (o encefalite da zecca). 

 


 

Come contrastare le ondate di calore

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche sempre più frequenti nella stagione estiva e che possono rappresentare un rischio per la salute delle persone. Queste si verificano quando vengono registrate temperature molto elevate per diversi giorni consecutivi, con la presenza di elevati tassi di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.
Qui di seguito le informazioni utili per contrastare le ondate di calore.

Fonte: Ministero della salute (https://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp)

Campagna vaccinale contro l'HPV in Trentino - Vaccinazione contro l'HPV

A partire da gennaio 2025, in Trentino prende il via la campagna vaccinale contro il Papilloma virus Umano (HPV), che offrirà gratuitamente la possibilità di vaccinarsi a tutte le donne fino ai 40 anni e a tutti gli uomini fino ai 30 anni, se non precedentemente già vaccinati e iscritti al servizio sanitario provinciale.

Per facilitare l'accesso alla vaccinazione, sono previsti open day senza necessità di prenotazione ogni secondo sabato del mese, a partire dall’11 gennaio, e sedute vaccinali dedicate durante la settimana (in questo caso è necessario prenotare attraverso il portale TreC+, l'app Trec+, o telefonando al numero 0461 379400.

La campagna durerà fino al 2027 e mira ad aumentare le coperture vaccinali contro l'HPV, riducendo così la circolazione del virus e, di conseguenza, la diffusione dell’infezione e l'incidenza dei tumori correlati all'HPV.
Ogni anno in Trentino vengono diagnosticati circa 50 tumori correlati all'HPV, mentre a livello nazionale il numero si aggira intorno ai 4.400. L'HPV è un virus che può causare tumori maligni in diverse aree, tra cui il distretto uro-genitale (vulva, vagina, pene, ano) e testa-collo (orofaringe), oltre a lesioni benigne come i condilomi ano-genitali, che hanno un impatto significativo sulla qualità della vita. Il carcinoma del collo dell’utero, in particolare, è il tumore più frequentemente associato all’HPV ed è il primo ad essere riconosciuto dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) come completamente legato a un'infezione virale.
L’incremento delle coperture vaccinali contro l’HPV rappresenta una strategia fondamentale per ridurre il rischio di queste patologie, contribuendo così alla prevenzione del cancro, sia negli uomini sia nelle donne.
Con l’obiettivo di prevenire il rischio di recidiva, il vaccino è fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni di età che sono state trattate per lesioni HPV-correlate, fino a un massimo di tre anni dal trattamento. 

Campagna vaccinale contro l'HPV in Trentino - Cos'è il Papilloma virus

A partire da gennaio 2025, in Trentino prende il via la campagna vaccinale contro il Papilloma virus Umano (HPV), che offrirà gratuitamente la possibilità di vaccinarsi a tutte le donne fino ai 40 anni e a tutti gli uomini fino ai 30 anni, se non precedentemente già vaccinati e iscritti al servizio sanitario provinciale.

Per facilitare l'accesso alla vaccinazione, sono previsti open day senza necessità di prenotazione ogni secondo sabato del mese, a partire dall’11 gennaio, e sedute vaccinali dedicate durante la settimana (in questo caso è necessario prenotare attraverso il portale TreC+, l'app Trec+, o telefonando al numero 0461 379400.

La campagna durerà fino al 2027 e mira ad aumentare le coperture vaccinali contro l'HPV, riducendo così la circolazione del virus e, di conseguenza, la diffusione dell’infezione e l'incidenza dei tumori correlati all'HPV.
Ogni anno in Trentino vengono diagnosticati circa 50 tumori correlati all'HPV, mentre a livello nazionale il numero si aggira intorno ai 4.400. L'HPV è un virus che può causare tumori maligni in diverse aree, tra cui il distretto uro-genitale (vulva, vagina, pene, ano) e testa-collo (orofaringe), oltre a lesioni benigne come i condilomi ano-genitali, che hanno un impatto significativo sulla qualità della vita. Il carcinoma del collo dell’utero, in particolare, è il tumore più frequentemente associato all’HPV ed è il primo ad essere riconosciuto dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) come completamente legato a un'infezione virale.
L’incremento delle coperture vaccinali contro l’HPV rappresenta una strategia fondamentale per ridurre il rischio di queste patologie, contribuendo così alla prevenzione del cancro, sia negli uomini sia nelle donne.
Con l’obiettivo di prevenire il rischio di recidiva, il vaccino è fortemente raccomandato e gratuito anche per le donne sopra i 40 anni di età che sono state trattate per lesioni HPV-correlate, fino a un massimo di tre anni dal trattamento. 

Abbronzarsi in sicurezza

Il sole è la principale fonte di radiazioni ultraviolette nel nostro ambiente. Le emissioni solari includono luce visibile, calore e radiazioni ultraviolette (UV). Anche l’utilizzo delle apparecchiature abbronzanti emettono raggi UV.
L’esposizione a piccole dosi di raggi UV è benefica e necessaria per la produzione di vitamina D. In ambito medico le radiazioni UV sono utilizzate anche a scopo terapeutico in alcune patologie dermatologiche. Purtroppo, un’esposizione prolungata alle radiazioni UV può provocare danni alla pelle e agli occhi.
I danni alla pelle, nel lungo periodo, possono evolvere in tumore. Il tumore della pelle è il cancro più frequente a livello mondiale nelle popolazioni di pelle prevalentemente chiara, e la sua incidenza è aumentata notevolmente negli ultimi decenni. Vi sono sufficienti prove a sostegno del fatto che l’esposizione alle radiazioni UV, incluse quelle diffuse dalle apparecchiature abbronzanti, causi il cancro della pelle (melanoma e carcinoma squamocellulare), e che il rischio di cancro sia maggiore per chi vi si espone in giovane età.

Fonti:

- “Codice europeo contro in cancro” IARC-WHO
https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/12-modi/esposizione-al-sole-ai-raggi-uv
- IARC
https://www.iarc.fr/
- Portale Acque Ministero della Salute
https://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/rest/documento/pdf.balneazione/doc/UVS
_1_3.doc
- BELLI SÌ ma senza sorprese. Usa i cosmetici correttamente, segui sempre le indicazioni e segnala
eventuali effetti indesiderabili – Ministero della Salute.