Approvata oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, una proposta sperimentale di innovazione del programma del corso di formazione specifica in medicina generale, gestito dalla Fondazione Bruno Kessler. Obiettivo, come spiega l'assessore alla salute, aggiornare e rivedere il programma alla luce di alcuni fattori che, in particolare negli ultimi anni, hanno inciso in maniera significativa sulla formazione del medico di medicina generale. "Pensiamo a quanto ha inciso il contesto pandemico sul sistema sanitario in generale, ma anche ai mutamenti sociali, economici e demografici in atto fra cui il progressivo invecchiamento della popolazione, la situazione di carenza di medici che investe tutto il territorio nazionale, come anche le recenti disposizioni normative che hanno ampliato le possibilità per i medici corsisti di acquisire incarichi professionali. Ecco, di tutto questo è necessario tenerne conto per riformare il corso rivolto ai giovani medici interessati alla professione di medico di medicina generale", è il commento dell'assessore provinciale alla salute.