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Coronavirus: dal bollettino di venerdì 14 gennaio 2022

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Come anticipato nella conferenza stampa post giunta, oggi il bollettino quotidiano covid-19 riporta 2 nuovi decessi e 2.234 nuovi contagi mentre, sul fronte dei ricoveri ospedalieri, si contano 10 nuovi ingressi ai quali si contrappongono 13 dimissioni: il numero attuale di pazienti diventa pertanto pari a 148, di cui 23 in rianimazione. Le vaccinazioni nel frattempo si portano a quota 1.043.057, comprese 399.456 seconde dosi e 203.714 terze dosi.

Ospedale di Borgo, direzione sanitaria autonoma e nuove funzioni

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Visita oggi dell'assessore alla salute Stefania Segnana all'ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana per incontrare i nuovi Direttori di Unità Operativa appena nominati e per fare il punto sulle attività della struttura sanitaria, che acquisisce una direzione sanitaria autonoma e viene potenziata. L'assessore, assieme al dottor Pier Paolo Benetollo, direttore del Servizio ospedaliero provinciale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e al dottor Giuliano Brunori, direttore sanitario delegato, ha incontrato la dottoressa Silvia Atti, che è stata nominata direttrice sanitaria del presidio ospedaliero e prenderà servizio con lunedì 17 gennaio. Negli scorsi anni la direzione sanitaria era unica per i due ospedali di Borgo e Cavalese; la nuova programmazione ha previsto di dotare ciascun ospedale di una Direzione autonoma; il dottor Pierantonio Scappini manterrà quella dell'Ospedale di Cavalese. Nei giorni scorsi, poi, ha preso servizio il dottor Dimitri Peterlana, che dal primo gennaio di quest'anno è il direttore dell'Unità operativa di Medicina e Pronto soccorso. La struttura di Borgo diventa poi il centro della rete di Diabetologia di tutta la provincia: questa rete, di nuova istituzione è affidata al dottor Sandro Inchiostro. Per l'ospedale erano presenti anche il dottor Enrico Lenzi e Matteo Vezzoli, responsabile per le professioni sanitarie all'interno della struttura, ed il dottor Paolo Barelli, direttore del Servizio Professioni Sanitarie di tutto il Servizio ospedaliero provinciale. All'incontro era presente anche il sindaco di Borgo Valsugana, Enrico Galvan, che ha portato i saluti di tutti i sindaci della Valsugana.

Fugatti: “Il personale sanitario affronta l’emergenza, serve responsabilità”

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L’andamento della pandemia. Il monitoraggio delle scuole. La notizia positiva della permanenza del Trentino in zona gialla. Ma soprattutto lo sforzo del personale sanitario provinciale che sta lavorando anche a fronte di organici ridotti dalle conseguenze del coronavirus. Una situazione delicata, che ha richiesto alcune decisioni straordinarie, come la chiusura dei punti nascite di Cavalese e Cles, per concentrare il personale disponibile nella gestione del Covid e delle altre emergenze. Queste le priorità in tema di coronavirus affrontate dal presidente Maurizio Fugatti nella conferenza stampa post-Giunta. “Siamo in una situazione difficile, dobbiamo dirlo con chiarezza” ha detto il presidente facendo appello al senso di responsabilità dei trentini nell’approccio ai servizi sanitari. “I punti nascita riapriranno appena ci sarà il ritorno alla normalità, e per questo siamo in attesa del picco di Omicron nella speranza che poi ci possa essere un calo. In questo momento però rinnovo l’appello al forte senso di responsabilità e pazienza della stragrande maggioranza dei trentini. Occorre comprendere la difficoltà di medici e sanitari che garantiscono la loro risposta ai cittadini nonostante non abbiano i numeri di un momento normale e con il lavoro ulteriore per i tamponi, i vaccini e la straordinarietà della gestione del Covid”.

Due giorni di vaccinazioni non stop in tutta la provincia

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Domani 15 gennaio e domenica 16 si terranno in tutta la provincia sedute vaccinali straordinarie per adulti. Oltre ai tradizionali centri dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, grazie al supporto delle Apsp e della Cooperazione Trentina, saranno allestiti altri cinque centri vaccinali: sabato 15 gennaio si vaccinerà a Brentonico, Folgaria, Storo e Pinzolo e domenica 16 a Borgo Chiese (Condino).

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 13 gennaio 2022

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La giornata odierna è caratterizzata da un pesante bilancio delle conseguenze della pandemia nel nostro territorio: il bollettino dell'Azienda sanitaria, infatti, riporta la notizia di quattro decessi dovuti al Covid-19 in Trentino. Si tratta di quattro donne di varie età: due intorno a 60 anni, una di poco meno di 70 e una over 85, decedute in luoghi diversi: ospedali, struttura intermedia e domicilio. Due di loro erano vaccinate, affette anche da altre patologie; altre due non erano vaccinate e una di quest'ultime era affetta da altre patologie. Anche sul fronte dei contagi l'epidemia non arretra: sono 2.358 i nuovi positivi; 160 casi emergono dai molecolari (su 1.767 test effettuati) e 2.198 dagli antigenici (su 13.438 test effettuati). I molecolari poi confermano 137 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I casi attivi attualmente nella nostra provincia salgono quindi a 26.660. I guariti di oggi sono 1.214, per un totale di 59.442 da inizio pandemia.

Urologia, a Rovereto la chirurgia ricostruttiva dell’uretra

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L’offerta di prestazioni dell’Apss si arricchisce di nuove prestazione nell’ambito della chirurgia ricostruttiva e funzionale urologica. Nelle scorse settimane sono stati eseguiti alcuni interventi chirurgici con una tecnica innovativa che permette di trattare la stenosi dell’uretra con l’applicazione di una parte di mucosa prelevata dalla bocca del paziente. Un importante risultato, frutto di una collaborazione tra due unità operative, quella multizonale di urologia e quella di chirurgia maxillo-facciale del Santa Chiara che, oltre ad aumentare l’offerta di prestazioni a favore dei pazienti trentini, pone il presidio ospedaliero di Rovereto come ospedale di riferimento per la chirurgia ricostruttiva urologica in linea con gli obiettivi dell’ospedale policentrico.

Fugatti: “Per ora la scuola tiene. Ma siamo pronti a valutare nuovi provvedimenti”

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Scuola, trasporto pubblico e regole per gli studenti, la nuova ordinanza sulle comunicazioni dei positivi, i dati che per il momento escluderebbero un prossimo passaggio del Trentino in zona arancione e il grazie per la solidarietà ricevuta “a 360 gradi” dopo il grave atto intimidatorio subito dal presidente Maurizio Fugatti. Questi i temi dell’aggiornamento sul coronavirus nella sede della Provincia autonoma di Trento, in una situazione in cui, come ha detto Fugatti, “i numeri del contagio sono in crescita e richiedono la massima attenzione”. Priorità prima di tutto alla riapertura delle scuole: “È chiaro - così il presidente - che da parte nostra c’è la forte volontà di mantenerle il più possibile in presenza, naturalmente con la massima cautela sul tema dei contagi. È inutile, come ha detto ieri il premier Draghi, mettere i ragazzi in Dad se poi si contagiano al pomeriggio in altre attività. Cerchiamo dunque di tenere sia le scuole che le attività aperte. Noi però siamo pronti ad aggiornare le misure adottate per la scuola trentina: vogliamo capire come procede il contagio all’interno degli istituti per poi eventualmente valutare come aggiornare il nostro protocollo, anche in base a quello nazionale”.

Va de 8 van genner ist kemmen versterchert der grea’ numer Covid, as bart offet sai’ der sòmsta ont der sunta aa

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Men konn u’riaven òll to va um 8 en de vria finz um secksa zobenz 800 867 388: der doi ist der grea’ numer ver en Coronavirus, za mòchen ver za vrong technik-tsunthait nochrichtn as de krònket Sars-Cov-2, as mosnemm ont schòffen, as de umkear, asn meivern se, abia as sai’ de lander, tamponen, zaitn as men miast plaim innsperrt hoa’m ont nou va hilf ver za mèlln se u’ ver za pèlzn se. Van sòmsta as de 8 van genner der dinst ist u’gaheift. Der bart offet sai’ òll to bail der sòmsta ont der sunta aa va um 8 en de vria finz um secksa zobenz. Men denkt za riaven u’ der 112 lai benns men schecket noat hòt.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 11 gennaio 2022

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Altri 2 decessi Covid-19 in Trentino e nuovo picco di contagi (oltre 3 mila) nelle ultime 24 ore. A certificarlo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che riporta anche un incremento dei ricoveri saliti a 150 dopo che ieri sono stati registrati 23 nuovi ingressi solo in parte compensati dalle dimissioni (appena 8 ieri): in rianimazione ci sono 28 pazienti.

Renforzà l numer vert Covid dai 8 de jené inant, l sarà a la leta ence de sabeda e de domenia

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A la leta da les ot da doman a les sie da sera duc i dis 800 867 388: chest l é l numer vert Coronavirus, a chel che se pel se oujer per aer inforamzions de sort tecnich-sanitèra en cont del virus Sars-Cov-2, de provedimenc e ordenanzes, istruzions per chi che vegn de retorn te la Tèlia, per chi che con se spostèr da n raion en l auter, informazions en cont de la classificazions de la zones, tampons, isolamenc e carantenes ma ence per domanèr didament per se prenotèr la vazionazion. Da en sabeda ai 8 de jené l servije l é operatif ence ti fins de setemèna da les 8 da doman a les sie da sera coscita da corir duta la setemèna. Vegn recordà de chiamèr ite l 112 demò per la emergenzes.

Vorsterchart dar grümma nummar Covid, vo atz 8 von hoachnach gedekht såntzta un sunta o

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Ma mage årüavan alle tage simm tang afte boch vo di 8 sin afte 18 800 867 388: disar iz dar grümma nummar Kronvirus, åzorüava zo haba tèknesche-sanitér informatziongen affon virus Sars-Cov-2, afte regln un afte vorschrif, bia zo kheara bidrùmm, bia zo mövrase, bia ’z soinda kasifikart di zone, tupfar, quarantene ma zo vorstèlla in vatschino o. Von såntzta atz 8 von hoachnach dar dianst khint gètt in di bochende o, vo di 8 sin di 18 dekhante asó simm tang atz sibane. Bar gedenkhan åzorüava in nummar 112 lai vor emerdjéntzan.

Troé fora i trei Distrec sanitères per l Trentin

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Troé fora da la Jonta, aldò de la indicazions de l’assessora Segnana Trei distrec sanitères per l Trentin. Coscita l’à stabilì la Jonta provinzièla, aldò de la indicazions de l’assessora a la sanità, politiches sozièles, empedimenc e familia, Stefania Segnana: “Troèr fora i Distrec sanitères l era pervedù canche l é stat endrezà da nef l’Apss che la é stata aproèda da chest esecutif via per l istà. L obietif l é chel de arvejinèr i servijes del teritorie e del ospedèl ai sentadins, col garantir l dret azes e la cures che serf, ge arsegurèr na assistenza a do a do ai pazienc, en coleament co na rei ospedaliera slarièda fora – l’à despiegà l’assessora Segnana -. Te chest contest, l Distret l à na pèrt de coordenament soraldut per chel che vèrda l lurier integrà e la promozion de na colaborazion anter desvaliva profescions, che tol ite ence i profescionisć de la medejina convenzionèda. I trei Distrec sanitères i é spartì aldò de n balanzament che fèsc referiment a la popolazion che stèsc sul teritorie, doi distrec i se caraterisea per sia maor vocazion turistica, chel Sud e chel Est, enveze l distret Nord l se arvejina de più a la realtà urbana”. La proponeta l’à abù l parer a favor da pèrt del Consei de la autonomies locales ai 2 de dezember.

Auzgemacht di drai sanitér Distrikt vor in Trentino

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Darkhennt vodar Djunta, vürgelekk vodar asesören Segnana Drai sanitér Distrikt vor in Trentino. Ditza hatta auzgemacht da provintziàl djunta, asó azpe da iz khent vürgelekk vodar asesören vor di gesunthait, di sotzial politike, di bohintarhait, un famildja, Stefania Segnana: “zo darkhenna di sanitér Distrikt iz gest sa khent vürgelekk auz pan vorgånnate summar balda disa Djunta hatt vornaügart bia innzorichta di Apss. Dar zil iz dar sèll zo nempra di gebit dianst un di ospedeldar in pürgar, un sicharn azta alle mang zuargian gelaich, sicharn azta daz krånkh khemm ågenump in a pintom pitt alln in ospedeldar – asó hatta khött di asesören Segnana -. Aftz ditza dar Distrikt hatt in gåntz bichtege ruòl zo lega alle panåndar un tüatz vüarante vür an arbat boda innvånk mearare profesiongen innhaltante di profesionistn konventzionart o. di drai Distrikt haltn kunt vo biavl vonsetzar ’z soinda, zboa Distrikt håm mearar a turistìk vokatziong, dar sèll Sud un dar sèll Est, dar sèll Nord, anvétze, iz mearar zuar dar statt. Di vürlegom iz khent ågenump von Rat von lånt autonomìan in vorgånnate 2 von kristmånat.