"Il recupero delle liste di attesa, soprattutto per quelle legate all'assistenza specialistica, è stato purtroppo nuovamente condizionato dall'emergenza pandemica; tra l'altro nel corso della primavera e per parte dell'estate abbiamo assistito a un incremento della domanda, al quale si è aggiunto poi l'aumento tipico stagionale dei mesi autunnali. Per questo, anche in base a quanto previsto dalle misure nazionali introdotte per fronteggiare l'emergenza, abbiamo deciso di coinvolgere il privato accreditato, oltre a ricorrere alle misure già previste nel Piano del 2020 che riguardavano prestazioni orarie aggiuntive, assunzioni a tempo determinato, aumento di ore di specialistica ambulatoriale convenzionata interna. Inoltre dal 1° dicembre al 31 marzo i trentini potranno ottenere un concorso spese per alcune prestazioni erogate privatamente". E' stato con queste parole che l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha illustrato il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, per rimodulare il Piano operativo provinciale di recupero delle liste di attesa.