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“Asma Zero Week” ad Arco: l’ok della Giunta

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Via libera per “Asma Zero Week”, l’evento nazionale di sensibilizzazione sulla cura dell’asma - in programma dal 7 all’11 giugno 2021 - che in Trentino sarà ospitato dall’ospedale di Arco. La Giunta provinciale di Trento, con una delibera proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, ha autorizzato l’iniziativa che vede la partecipazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. I pazienti che soffrono di questa malattia infiammatoria hanno la possibilità di effettuare una visita specialistica gratuita e ricevere consigli utili alla gestione della malattia.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 20 maggio 2021

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Mostra una conferma del miglioramento della situazione in atto il bollettino di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, non solo per l’assenza di decessi, ma anche per il numero contenuto di nuovi contagi (43) e per l’ulteriore riduzione del numero dei pazienti ricoverati in ospedale (una cinquantina al momento). Intanto le vaccinazioni procedono a ritmo costante, con oltre 255.000 somministrazioni effettuate finora.

Il 31 maggio riaprono i punti nascita di Cavalese e Cles

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Tornano i fiocchi rosa e azzurri negli ospedali di Cavalese e Cles: a oltre sei mesi dalla chiusura riprende il 31 maggio l’attività dei reparti di ostetricia e ginecologia nei due ospedali di valle. L’aumento dei contagi e delle ospedalizzazioni dello scorso autunno aveva reso necessaria una riorganizzazione delle varie strutture ospedaliere e la sospensione delle attività dei punti nascita, ad eccezione di quelli di Trento e Rovereto.

Attività economiche, novità in arrivo per bar e ristoranti

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Sono in arrivo novità per le attività economiche, in particolare per l’attività al chiuso di bar e ristoranti, per i soli gruppi organizzati. L’assessore provinciale al commercio Roberto Failoni le ha annunciate questo pomeriggio in un incontro in videoconferenza con le organizzazioni degli esercenti. Domani, ha annunciato l’assessore, sarà firmata un’ordinanza che, tra le altre cose, modifica la disciplina per l’attività al chiuso di bar e ristoranti,. “Si tratta – commenta l’assessore Failoni – di un passo avanti importante che ci fa guardare con ottimismo al futuro”.

Coronavirus: in Valsugana ogni settimana quasi 4500 vaccinazioni

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Continua a pieno ritmo la campagna di vaccinazione in Trentino, grazie ai molti punti di somministrazione organizzati sul territorio. Oggi, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, insieme all’assessore Stefania Segnana e alla dottoressa Maria Grazia Zuccali di Apss, ha visitato i centri vaccinali di Borgo Valsugana, presso la Protezione civile e di Pergine, presso l’ospedale riabilitativo Villa Rosa.

Coronavirus: i dati di mercoledì 19 maggio 2021

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I contagi sono contenuti, ma un nuovo decesso - una donna che si è spenta in ospedale - è l’ennesima conferma della pericolosità del Sars-CoV-2. Nel bollettino di oggi, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari informa che sono 25 i nuovi casi positivi al molecolare e 34 quelli all’antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato 12 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Nel frattempo le vaccinazioni hanno superato la soglia delle 250.000, mentre altri 89 guariti portano il totale a 43.012.

Coronavirus: dal bollettino di martedì 18 maggio 2021

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Oggi il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari fortunatamente non riporta alcun decesso da Covid-19 in Trentino ed anche i dati sui contagi appaiono confortanti: 12 nuovi casi positivi al molecolare e 24 all’antigenico. I molecolari hanno confermato inoltre 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sul fronte delle vaccinazioni si sono superate le 245.000 somministrazioni.

L’assessore Segnana ha incontrato il Consiglio per la Salute della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro

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“L’incontro di oggi ha rappresentato un importante momento di confronto e di ripresa del dialogo con le amministrazioni locali sui temi importanti della salute pubblica post covid e della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. Non solo: ascoltare le richieste di chi vive e amministra i territori consente di dare risposte al bisogno di assistenza e cura dei cittadini in un’ottica di collaborazione e condivisione che perseguiamo come Giunta”. E’ questa la dichiarazione rilasciata dall’assessore alla salute Stefania Segnana a margine dell’incontro tenuto on line con i sindaci della comunità di valle Alto Garda e Ledro, il dirigente del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti e il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Pierpaolo Benetollo.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 17 maggio 2021

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Purtroppo altri due decessi per Covid-19 appesantiscono il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Si tratta di due donne, entrambe decedute in ospedale: l’età media è di 82 anni. Nel rapporto si parla anche di 15 nuovi contagi: 4 sono emersi dai molecolari (204 quelli analizzati ieri, tutti all’ospedale Santa Chiara) e 11 all’antigenico (ieri sono stati notificati all’azienda 153 test rapidi).

Ad Arco il secondo drive through vaccinale Covid del Trentino

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Ha aperto oggi il secondo drive through vaccinale Covid del Trentino: si trova ad Arco, nel piazzale messo a disposizione dalla ditta Arcese, in via Aldo Moro, e a pieno regime consentirà di somministrare un migliaio di dosi al giorno. Oggi la visita del presidente Maurizio Fugatti e dell'assessore alla salute Stefania Segnana, insieme ai sindaci Cristina Santi e Alessandro Betta e al commissario della Comunità Alto Garda e Ledro Gianni Morandi. Ad accompagnare gli amministratori vi erano il direttore del Dipartimento di Prevenzione di Azienda sanitaria Antonio Ferro, il responsabile dell'U.O. di Igiene e sanità pubblica di Arco Antonio Scalise e l'imprenditore Eleuterio Arcese. L'assessore Segnana, nel ringraziare Arcese per aver messo a disposizione gratuitamente la struttura, ha evidenziato i punti di forza del drive through che consente di ridurre al minimo i tempi di attesa e di evitare assembramenti, oltre ad offrire una maggiore capacità vaccinale. Dall'assessore Segnana anche un ringraziamento a tutto il mondo del volontariato, vera e propria macchina organizzativa che, con generosità e cuore, supporta la struttura: vi sono infatti i volontari dell'Associazione nazionale carabinieri, gli Alpini, i Nuvola, Avulss, è stata chiesta la disponibilità degli Scout e anche della Croce Rossa per presidiare la zona di attesa.

Coronavirus: i dati dal bollettino di domenica 16 maggio 2021

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Altri 2 decessi da Covid-19 in Trentino secondo il bollettino quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà conto inoltre di 54 nuovi casi positivi al molecolare e 29 all’antigenico. I molecolari hanno confermato anche 16 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Le nuove guarigioni invece sono 83.

Abitare sociale per persone con disabilità

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Promuovere percorsi di vita autonomi, supportare i bisogni delle persone con disabilità e sostenerle nel progetto di vita autonoma, attraverso un percorso di emancipazione e autonomia graduale e accompagnata dalla famiglia. Puntano a questo i criteri e le modalità riguardanti l'attuazione dei progetti di abitare sociale, approvati dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana. "In Trentino ormai da tempo è in atto una collaborazione istituzionale, nel campo della disabilità, fra Provincia, Comunità di Valle ed Enti del Terzo Settore attraverso la quale sono già stati sperimentati progetti di abitare sociale. Con questo progetto si vuole dare maggior impulso alla loro diffusione, finanziando tramite le Comunità, interventi non meramente assistenziali, ma tesi a sviluppare il percorso di autonomia e di inclusione sociale. Gli interventi prevedono il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità e l'attivazione di interventi mirati di supporto a domicilio e di accompagnamento al percorso di autonomia abitativa, secondo i bisogni di ciascuno." Le risorse a disposizione, per il 2021, sono pari a 680.000 euro.

Integrati i finanziamenti agli Enti gestori dei servizi socio-sanitari

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Saranno integrati i finanziamenti agli Enti gestori dei servizi socio-sanitari se, a causa della pandemia, non è stato raggiunto il budget già impegnato. Lo ha stabilito la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: "Si tratta degli enti che afferiscono all'integrazione socio sanitaria, per le aree della disabilità, salute mentale, età evolutiva fragile e dipendenze - commenta l'assessore Segnana - colpiti dall'emergenza da Coronavirus. Non sono infatti previste nuove risorse economiche ma solo un riconoscimento di un finanziamento già previsto. Verranno infatti analizzati i dati di bilancio 2020 e le motivazioni, che dovranno essere documentate, ad esempio per la chiusura di servizi, significativa diminuzione degli accessi ai servizi da parte degli utenti, spese straordinarie effettuate per garantire la sicurezza e il riadattamento spazi e della strumentazione, secondo quanto previsto dalla Linee di indirizzo provinciali per l'erogazione in sicurezza dei servizi socio assistenziali e socio sanitari".

Al via un importante progetto di ricerca neuro-oncologica

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“Un approccio integrato alla pianificazione della neurochirurgia basato su dati multimodali”, è questa la denominazione del progetto approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, e finanziato per un importo pari a 356.000 euro. Il progetto intende affrontare una sfida aperta e attuale nell’ambito della ricerca neuro-oncologica, ossia il miglioramento della pianificazione chirurgica, e della tecnica e della tecnologia applicati alla cura dei tumori cerebrali in una ottica di individualizzazione del trattamento e “precision care”. Il percorso di cura del paziente neuro-oncologico è infatti un processo articolato, che richiede un costante monitoraggio prima, durante e dopo l’intervento chirurgico perché agisce su un organo estremamente complesso, plastico ed in continua evoluzione come il cervello. Solo un approccio integrato che combini l’analisi e l’interpretazione dei dati longitudinali e l’avanzamento delle conoscenze neuroscientifiche può condurre ad una maggiore sopravvivenza, ridurre i rischi dei trattamenti e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

In Apss nuovi distributori di bevande e cibi salutari

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La salute si conquista innanzitutto a tavola – attraverso una sana ed equilibrata alimentazione – e facendo attenzione anche alle piccole cose, come le pause di lavoro, quando si tende a cedere alla tentazione di snack e bevande non proprio salutari. L’Azienda provinciale per i servizi sanitari è da sempre impegnata nella promozione della corretta alimentazione, ma non sempre questo impegno porta i frutti sperati perché le affermazioni della scienza a volte non bastano a indurre un cambiamento nello stile di vita. Per questo è importante agire anche sul contesto in cui si lavora, che spesso incide negativamente sull’alimentazione. In uffici, scuole, università ma anche ospedali abbondano distributori automatici pieni di cibi e bevande ad alto contenuto energetico, di zucchero e/o di sale, ma di scarso o nullo valore nutrizionale. A differenza di altre realtà, Apss non può avere una posizione neutrale rispetto alla salubrità dei prodotti offerti all’interno delle proprie strutture – anche per una questione di coerenza tra i messaggi di promozione della salute e il contesto e le prassi aziendali – e ha quindi deciso di modificare l’offerta dei propri distributori automatici con una nuova proposta di snack biologici, dal giusto apporto calorico e a km zero. Le bevande zuccherate sono state eliminate e i distributori di bottigliette d’acqua sono stati affiancati da distributori di acqua alla spina. I nuovi prodotti sono già in distribuzione da marzo nelle strutture periferiche di Apss e andranno progressivamente a sostituire i vecchi prodotti in tutte le strutture.

Figliuolo: “Il Trentino alla svolta sui vaccini, può raddoppiare le sue capacità”

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Trentino promosso sulla vaccinazione anti-Covid. Il generale e commissario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo, in visita all’hub vaccinale di Trento Fiere in via Briamasco assieme al capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, al presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e all’assessore Stefania Segnana, ha parlato di “numeri confortanti” per il territorio. Le cifre sulla copertura - per over 80, over 70 e persone fragili - sono “sopra la media nazionale”. “Di questo - ha riconosciuto il commissario - devo dare atto alla Provincia autonoma”. Poi ha parlato di “svolta” a un passo: “Il Trentino - queste le sue parole - può raddoppiare la sua capacità di somministrazione con l’aiuto di medici di medicina generale, farmacie e calibrando i turni”. Sui 42 giorni tra prima e seconda dose il generale ha avallato la decisione locale. Quanto alle previsioni, le nuove dosi sono attese “sul fine maggio-inizio giugno”. Nel frattempo si conta sull’aumento della capacità vaccinale rinforzata anche dalla prevista apertura del grande drive through a San Vincenzo (Mattarello). Qui Figliuolo ha concluso la visita in città che ha incluso una tappa al drive through di via Fersina.

Lunedì apre il nuovo centro vaccinale di Arco

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Con l’inizio della prossima settimana apre il nuovo centro vaccinale di Arco. Quello arcense sarà il secondo drive through vaccinale Covid della provincia di Trento. Il nuovo centro è allestito nel piazzale messo a disposizione dalla ditta Arcese in via Aldo Moro 95. Il tendone sarà allestito con tre linee vaccinali che consentiranno di somministrare più dosi in contemporanea senza la necessità di dover scendere dall’automobile.

Campagna vaccinale: il testimonial di oggi è Roberto Failoni

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Anche la Giunta provinciale segue le indicazioni dell'Azienda Sanitaria in merito agli slot vaccinali e alle procedure di prenotazione: oggi è stata la volta dell'assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, che si è recato al Centro vaccinale di Trento Fiere per la somministrazione dedicata alla fascia di età corrispondente alla propria. In fila insieme all'assessore, molti altri cittadini che hanno scelto responsabilmente di aderire alla campagna di protezione della popolazione e che hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Come ogni giorno, le procedure vaccinali si sono svolte regolarmente, anche grazie al supporto dei volontari della Protezione civile, dei medici e degli infermieri che hanno messo a disposizione le loro professionalità per il bene della comunità. "Finalmente - arrivato il mio turno - questa mattina sono riuscito a fare il vaccino. Si tratta di un passaggio importante per ritornare alla normalità, mettendo in sicurezza tutti i trentini. Sto molto bene e vi invito tutti a farlo", ha detto Failoni.