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Donazione beni dismessi ad associazioni di volontariato

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L'Azienda provinciale per i servizi sanitari mette a disposizione gratuitamente delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale presenti nel territorio provinciale o nazionale e delle strutture sanitarie operanti in Paesi in via di sviluppo, sedie dismesse in seguito all’adeguamento delle proprie strutture sanitarie alle normative antincendio.

Scuole che promuovono salute: 73 adesioni alla Rete

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Lezioni nel bosco, orti didattici curati insieme alle famiglie e agli agricoltori locali, piedibus, percorsi sicuri casa-scuola in bici, uscite sul territorio in collaborazione con le associazioni, progetti per favorire la convivenza e l’inclusione. Sono solo alcune delle tante esperienze messe in campo dai 73 istituti della Rete trentina delle scuole che promuovono salute, riuniti per la prima volta lo scorso 17 gennaio per condividere e implementare le buone pratiche avviate nelle rispettive realtà. Si tratta di istituti, di ogni ordine e grado, impegnati quotidianamente in progetti e percorsi di promozione della salute. Là dove l’educazione alla salute non è solo una «materia» insegnata durante le lezioni, ma è parte integrante dell’attività didattica quotidiana. L’evento, organizzato dal Dipartimento istruzione della Pat e dal Dipartimento di prevenzione di Apss, ha visto la partecipazione di 70 persone, tra dirigenti scolastici, docenti referenti per l’educazione alla salute e altri docenti.

La vicepresidente Gerosa alla 23^ Marcialonga Stars: “Lo sport unisce attorno a progetti importanti”

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“Lo sport unisce attorno a progetti importanti”: la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità, Francesca Gerosa, ha commentato così la sua partecipazione oggi, a Lago di Tesero, alla ventitreesima edizione della Marcialonga Stars.

“Nuove vite di sport”, rinascere con l’attività sportiva

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Promuovere la pratica dell’attività sportiva paralimpica attraverso dimostrazioni sul campo e incontri con campioni di vari sport. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Nuove vite di sport” che si è tenuta oggi all’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana in collaborazione con gli atleti e lo staff di Obiettivo3, fondato nel 2017 dal campione Alex Zanardi, per avviare allo sport e sostenere le persone diversamente abili. Presenti all’evento la vicepresidente e assessore allo sport Francesca Gerosa, l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, il presidente del Comitato italiano paralimpico del Trentino Alto Adige Massimo Bernardoni e il direttore del dipartimento transmurale di riabilitazione di Apss Jacopo Bonavita. Tra il pubblico anche il sindaco di Pergine Valsugana Roberto Oss Emer e il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato.

L’assessore Tonina ha visitato l’ospedale riabilitativo Villa Rosa

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Oggi l’assessore alla salute Mario Tonina, accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, ha visitato l’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana. Presente all’incontro anche la vicepresidente e assessore allo sport Francesca Gerosa e il direttore dell’ospedale di Trento Michele Sommavilla. Ad accogliere gli assessori vi erano il direttore del dipartimento transmurale di riabilitazione e dell’Unità operativa di riabilitazione Jacopo Bonavita, il direttore del Distretto est Enrico Nava e il direttore delle professioni sanitarie Simone Cecchetto, oltre a coordinatori delle professioni sanitarie e rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa.

Formazione specialistica dei laureati non medici: ecco il Protocollo con l'Università di Padova

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Punta a favorire la formazione specialistica dei laureati non medici, grazie alla riserva di posti aggiuntivi nelle Scuole di Specializzazione, il Protocollo di intesa con l'Università degli Studi di Padova approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Diabete mellito: dispensato dall’Azienda sanitaria un farmaco salvavita

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Torna ad essere dispensato dal Servizio sanitario provinciale il farmaco salvavita Baqsimi. La Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute Mario Tonina, ha deciso di erogare gratuitamente alle persone affette da diabete mellito, in totale circa 650, questo medicinale. Poiché il medicinale si assume tramite spray nasale e non tramite iniezione, il Baqsimi facilita la somministrazione nei confronti dei bambini e degli adolescenti, nonché in contesti particolari, come nelle scuole. “AIFA ha di recedente riclassificato la classe di rimborsabilità del farmaco Baqsimi, rendendolo ora interamente a carico del paziente - commenta l’assessore Tonina -. Questa decisione ha generato notevoli disagi per i pazienti diabetici, che si sono ritrovati a pagare da un giorno all’altro un’ingente cifra per avere un farmaco considerato salvavita. Raccogliendo le tante istanze ricevute, visto che in Trentino ci sono circa 650 persone affette da diabete mellito, abbiamo deciso di dare mandato all’Azienda sanitaria per predisporre le relative modalità attuative”.

La cooperazione transfrontaliera in ambito sanitario ai Martedì dell'Euregio

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Ritornano i Martedì dell'Euregio, con un seminario di approfondimento sulla cooperazione transfrontaliera in ambito sanitario nell'area del Brennero previsto per martedì 30 gennaio, dalle ore 10.00 alle 16.30, a Casa Moggioli, sede dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino in via Grazioli 25 a Trento. L'incontro prende le mosse da un volume sul tema pubblicato recentemente e curato da Raffaella Coletti del CNR-ISSiRFA (Istituto di Studi Sui Sistemi Regionali Federali e sulle Autonomie) e Sara Parolari di Eurac Research. Ad una prima parte dedicata alla presentazione del volume farà seguito una tavola rotonda, in cui i responsabili dei Dipartimenti politiche sanitarie delle amministrazioni dei tre territori dell’Euregio si confronteranno sui risultati raggiunti sinora in termini di cooperazione transfrontaliera sanitaria, riflettendo a partire dai temi proposti nel libro, sugli eventuali ostacoli e i possibili scenari futuri. In apertura è previsto un saluto del segretario generale dell'Euregio Christoph von Ach, mentre le conclusioni saranno della rappresentante trentina dello stesso Segretariato generale Elisa Bertò.

Trentino emergenza, 62mila chiamate e 4 milioni di chilometri percorsi nel 2023

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Oltre 62mila chiamate raccolte dalle Centrali operative e 4 milioni di chilometri percorsi sul territorio provinciale nel solo 2023. L’Unità operativa di Trentino Emergenza si è “raccontata” all’assessore provinciale alla salute Mario Tonina - accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro - nell’ambito delle visite alle strutture di Apss. L’esponente dell’esecutivo ha incontrato il personale delle Centrali operative per le urgenze (che gestisce le telefonate filtrate dall’1-1-2) e per le cure non urgenti 116117, guidate dal direttore dell’Unità operativa Trentino Emergenza Andrea Ventura. “Il vostro è un lavoro delicato e importante, al quale centinaia di cittadini e ospiti fanno riferimento ogni giorno per chiedere aiuto nella gestione di piccole e grandi emergenze - ha osservato l’assessore Tonina -. Si tratta di un servizio fondamentale, fornito con professionalità e umanità ed apprezzato dalle persone. Abbiamo peraltro ulteriori margini di miglioramento, a partire dal nodo del trasporto programmato, su cui contiamo di individuare al più presto soluzioni che soddisfino le esigenze di tutti. Grazie dunque a tutti gli operatori e alle operatrici che contribuiscono in prima persona alla qualità del servizio, raggiungendo risultati frutto di un grande lavoro di squadra”.

Ospedale S. Chiara, ecco le indicazioni per il piano di adeguamento antincendio

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C’è spazio anche per l’ospedale Santa Chiara di Trento nel disegno di legge di variazione di bilancio di previsione approvato oggi dall’esecutivo provinciale. La prevista dismissione del presidio ospedaliero, messa nero su bianco dal ddl, rende applicabili alla struttura le normative statali in materia di adeguamento antincendio, imponendo un piano di interventi da effettuare sugli spazi del presidio sanitario. “Di fatto confermiamo l’impegno che anche recentemente, a seguito di tragici fatti verificatisi in altri ospedali del nostro paese, ci siamo assunti e sul quale già nella passata legislatura abbiamo investito, destinando importanti risorse all’adeguamento antincendio del Santa Chiara e di tutte le strutture ospedaliere trentine - spiega l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina -. L’obiettivo è garantire ai pazienti dei nostri presidi sanitari i migliori standard di sicurezza e con la legge approvata oggi l’Azienda provinciale per i servizi sanitari potrà predisporre un piano di interventi mirati sul Santa Chiara da mettere in campo nel prossimo triennio” conclude Tonina.

Specialistica ambulatoriale, arriva la figura del responsabile di branca

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La Giunta provinciale ha approvato oggi l’accordo provinciale transitorio per i medici specialisti ambulatoriali convenzionati con l’Azienda sanitaria, sottoscritto il 21 dicembre scorso, che disciplina la figura del responsabile di branca, prevista dall’Accordo collettivo nazionale e la cui introduzione è stata sollecitata dall’Azienda sanitaria nell’ambito del percorso di riorganizzazione interna, al fine di favorire una maggiore integrazione tra gli specialisti e le direzioni aziendali. "Queste figure - commenta l'assessore alla salute Mario Tonina - rivestono un importante compito di coordinamento e di supporto dell’attività degli specialisti ambulatoriali per assicurare uniformità nell’erogazione delle prestazioni nelle strutture aziendali, possono poi formulare proposte su tematiche inerenti l'attività specialistica e di miglioramento del servizio".

Medicina, presentati i due professori alla guida di protonterapia e neurochirurgia

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Sono stati presentati oggi, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, del direttore vicario del Centro interdipartimentale di Scienze mediche dell’Università di Trento Carlo Cosimo Quattrocchi, del preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Verona Giuseppe Lippi e del direttore generale Apss Antonio Ferro, i nuovi professori del corso di laurea di medicina e chirurgia dell’Università di Trento che, in convenzione con Apss, sono stati inseriti nell’attività assistenziale dal 1° gennaio. Sono Frank Reinhard Heinrich Lohr e Silvio Sarubbo che, oltre all’attività accademica e di ricerca, guideranno rispettivamente le unità operative di Protonterapia e Neurochirurgia dell’ospedale di Trento.

Inaugurati i nuovi spazi della neurochirurgia

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Locali accoglienti e più funzionali, con attrezzature all’avanguardia: è un reparto di neurochirurgia completamente rinnovato quello inaugurato oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento dal direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina e delle varie autorità del mondo sanitario.

Corso per Operatore socio sanitario, entro il 23 le iscrizioni

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Scadono martedì 23 gennaio i termini per presentare la domanda di iscrizione ai corsi per operatore socio sanitario organizzati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle sedi di Trento, Tione e Cles. I posti disponibili sono complessivamente 130 divisi in 80 per la sede di Trento, 25 per Tione e 25 per quella di Cles.

Specialistica ambulatoriale: firmati due importanti accordi

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Dopo un lungo e costruttivo confronto sono stati firmati nelle scorse settimane due importanti accordi tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, la Provincia autonoma di Trento e la rappresentanza sindacale per la medicina specialistica ambulatoriale (SUMAI). Nel complesso, gli accordi puntano a introdurre nuovi meccanismi per la gestione delle liste d’attesa, a favorire una maggiore partecipazione degli specialisti agli obiettivi aziendali e una maggiore integrazione con gli altri professionisti, in particolare i medici di medicina generale, e a definire il ruolo del responsabile di branca.

One health- Rimanere in salute in un mondo che cambia

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“One health-Rimanere in salute in un mondo che cambia” è il podcast realizzato dal MUSE in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento da oggi accessibile sul sito muse.it. Quattro episodi più l’introduzione in cui si parla di salute al tempo dei cambiamenti climatici. Gli audio racconti - che prendono spunto dal ciclo di incontri organizzati negli scorsi mesi di settembre e ottobre dal Dipartimento di prevenzione dell’APSS in collaborazione con il MUSE - Museo delle Scienze di Trento e con il sostegno del sindacato dei medici del territorio (S.i.me.t ) - offrono spunti di riflessione sulla questione della salute “una e non più trina”, ovvero non più ripartita in umana, animale e ambientale. È possibile ascoltare il podcast sul sito www.muse.it e sulla piattaforma Spreaker.

Piste da sci, sinergia e corretta “filiera” dei soccorsi a garanzia di tutti

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Per assicurare la sicurezza e la tempestività e professionalità dei soccorsi in caso di infortuni sulle piste da sci è fondamentale la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, un ampio insieme di operatori che comprende il personale sanitario oltre alle forze dell’ordine e ai volontari impegnati lungo gli impianti. Centrale inoltre il rispetto delle regole che vedono il Servizio sanitario provinciale titolare della competenza esclusiva per l’attività di primo soccorso, in Trentino garantito per il settore traumatologico dalla rete di Trentino Emergenza con le strutture Apss, ovvero i presidi del Servizio ospedaliero provinciale, Trento, Rovereto, Cavalese, Cles e Tione e i centri di prima assistenza. Una corretta “filiera” che va a garanzia di livelli uniformi e adeguati di trattamento del paziente, evitando possibili rischi connessi a trattamenti al di fuori del sistema di emergenza/urgenza. Un messaggio ribadito assieme da Provincia autonoma di Trento e Commissariato del governo, rappresentati dagli assessori provinciali Mario Tonina (salute) e Roberto Failoni (turismo) e dal prefetto Filippo Santarelli, ieri a Madonna di Campiglio in occasione della riapertura, da lunedì scorso, del Centro traumatologico ortopedico in località Colarin.

Malattie trasmesse dalle zanzare: uno studio stima i possibili rischi anche in Italia

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Una panoramica completa sulla potenziale capacità di trasmettere malattie da parte delle zanzare in Europa e in America, con una mappatura delle aree in cui la sorveglianza dei contagi e il controllo di questi insetti dovrebbero avere la priorità. Sono questi in estrema sintesi i risultati dello studio scientifico “Estimating the potential risk of transmission of arboviruses in the Americas and Europe: a modelling study” appena pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Planetary Health e condotto da un team internazionale di ricerca coordinato da Stefano Merler e Piero Poletti della Fondazione Bruno Kessler, comprendente oltre alla FBK, la Fondazione Edmund Mach, l’Università di Trento, l’Università Bocconi di Milano, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, l’Università La Sapienza di Roma, la Federal University de Minas Gerais di Belo Horizonte (Brasile), l’Indiana University di Bloomington (USA), la Northeastern University di Boston (USA) e la University of Miami (USA).

Influenza stagionale: quasi raggiunto il picco

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Quello che circola quest’anno è un virus influenzale particolarmente aggressivo e contagioso, tanto da portare in terapia intensiva nelle ultime settimane 16 persone con forme gravi di insufficienza respiratoria. Va detto che la maggior parte di queste sono considerate persone «fragili», con patologie pregresse che le rendono particolarmente vulnerabili al virus influenzale. Sono quasi tutte persone non vaccinate e dunque più esposte al rischio di sviluppare gravi complicanze. Il Dipartimento di prevenzione ribadisce come la vaccinazione antinfluenzale rimanga sempre la più efficace arma di prevenzione contro le forme più gravi della malattia, oltre ad essere un atto di responsabilità individuale e collettiva.