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Rischio calore: un memorandum di prevenzione per i lavoratori esposti

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Ogni estate torna la preoccupazione per i lavoratori esposti a rischio da calore, che operino in ambienti esterni come nell'edilizia, nei lavori stradali e nell'agricoltura, oppure in quelli interni, come in particolari ambienti industriali (acciaierie, vetrerie, lavanderie, lavorazioni della gomma), serre o altri locali con microclima severo. Il Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia, insieme ad Apss, ha redatto un breve memorandum con le raccomandazioni per imprese e lavoratori, che contiene importanti informazioni per proteggere la salute e lavorare in sicurezza. "Porterò in condivisione il memorandum nella prossima riunione del Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro, così che a seguito del confronto con tutte le componenti, in primis sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali, possa essere diffuso dai diversi stakeholders a lavoratori e imprese che svolgono attività prolungate al sole o in ambienti chiusi con temperature elevate. Si tratta di un forte richiamo di attenzione su questo tema che ogni anno è più rilevante in termini di rischio professionale", ha precisato l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, presidente dello stesso Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro.

Prevenzione del tumore al seno, si amplia la fascia d’età dello screening

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Si amplia in Trentino la fascia d’età dello screening per la diagnosi precoce del tumore al seno. La mammografia biennale finora attiva dal 2001 per le donne residenti tra i 50 e i 69 anni, si estenderà a partire dal primo agosto 2022 per includere in maniera progressiva la fascia d’età dai 45 ai 74 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, riprendendo l’indicazione espressa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “L’ampliamento proposto da Apss, alla luce della letteratura scientifica, delle linee guida nazionali e internazionali, nonché in coerenza con il piano provinciale della prevenzione 2021-2025 – spiega Segnana – è utile per sostenere l’azione di prevenzione e di diagnosi precoce del tumore al seno. Il sistema sanitario trentino con le sue operatrici e operatori, altamente qualificati, è a fianco delle donne sul territorio provinciale per sostenerle in questo tipo di attività. Servizio sanitario che è vicino a tutti i cittadini, che possono trovare nello screening per le diverse patologie oncologiche uno strumento fondamentale proprio nell’ottica della prevenzione e della cura tempestiva”.

Rimborsi visite specialistiche, Segnana: “Valorizzare medici Apss”

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Sul tema del rimborso parziale delle visite specialistiche effettuate in regime privatistico, nei giorni scorsi l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana ha dato mandato al Dipartimento di approfondire aspetti contrattuali e giuridici al fine di coinvolgere nell’iniziativa i medici pubblici in libera professione. “Un’iniziativa che punta ad asciugare le liste d’attesa, oltre che a valorizzare i professionisti che operano all’interno delle strutture sanitarie pubbliche del nostro territorio” spiega l’esponente della Giunta.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 30 giugno 2022

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Nessun decesso e rianimazioni vuote per il Covid-19 in Trentino: lo conferma il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 565 nuovi casi: 8 positivi al molecolare (su 199 test effettuati) e 557 all’antigenico (su 1.906 test effettuati). I molecolari poi confermano zero positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 48, nessuno in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 6 dimissioni. I casi attivi sono +339, per un totale di 3.947. I guariti sono 223 in più - 169.222 da inizio pandemia.

Eso-Angels Award, all’Azienda provinciale per i servizi sanitari il premio oro

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L’ospedale Santa Chiara di Trento è stato classificato come «Centro Oro» nell’ambito del programma ESO-Angels Awards, l’iniziativa che ha lo scopo di aumentare il numero di pazienti trattati con le nuove terapie e ottimizzare la qualità dei trattamenti nei centri Stroke europei. Oggi, all’ospedale Santa Chiara i rappresentanti di Angels Italia, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, hanno consegnato ai vertici dell’Apss il riconoscimento che premia l’attenzione continua dell’azienda sanitaria trentina ai pazienti con ictus e testimonia l’alta qualità dei percorsi clinici.

Rimborsi visite specialistiche, misura prorogata fino a fine anno

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È stata prorogata fino al 31 dicembre la possibilità, per i residenti in Trentino e iscritti al Servizio sanitario provinciale, di richiedere all’Apss un concorso spese per le visite specialistiche effettuate in regime privatistico. Vengono rimborsate solo le prestazioni specialistiche di professionisti o strutture private con i maggiori volumi di liste di attesa quali: dermatologia, cardiologia, otorinolaringoiatria, oculistica, pneumologia e neurologia. Per richiedere il rimborso – entro 90 giorni dalla fruizione della prestazione – è necessaria la prescrizione del Servizio sanitario nazionale. Sono escluse le visite fruite in libera professione nelle strutture del Servizio sanitario nazionale.

Soggetto fragile e danni in piazza Duomo, la replica di Provincia autonoma e Apss

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Rispetto al caso del soggetto fragile autore di danneggiamenti in piazza Duomo a Trento la scorsa notte, la Provincia autonoma attraverso l'Assessorato alla Salute, e l'Apss sottolineano come il soggetto fosse seguito ben prima del caso dal Servizio Psichiatrico dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari e dal Comune di Trento. Il soggetto era già conosciuto e Apss era già intervenuta in passato per effettuare il Tso perché se ne erano verificati gli estremi. A seguito di ciò il soggetto era stato rimandato in Puglia,  dove è residente. Rientrato in Trentino, non appena è stato segnalato dal Comune di Trento, è stato seguito nuovamente dal Servizio psichiatrico di Apss, ma prima dell'azione in piazza Duomo non ci erano gli estremi per un nuovo Tso. Dopo il fatto è stato prontamente portato al Pronto soccorso e ricoverato presso una struttura di Apss.

Coronavirus, dal bollettino di mercoledì 29 giugno 2022

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Sono 551 i nuovi casi positivi al Covid-19 in Trentino registrati dal bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari: 11 sono emersi dai molecolari (su 199 test effettuati) e 540 dagli antigenici (su 1.807 test effettuati). I molecolari poi confermano 5 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Nelle ultime 24 ore non sono avvenuti decessi causati dal virus e anche le rianimazioni non hanno pazienti covid. I ricoverati sono 50: nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri e 2 dimissioni. I casi attivi sono 295 in più, per un totale di 3.608, mentre i guariti sono 257 in più (168.999 da inizio pandemia).

Coronavirus, dal bollettino di martedì 28 giugno 2022

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Nessun decesso per Covid-19 è attestato dal bollettino quotidiano dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che registra 633 nuovi casi positivi. Sono 13 i nuovi casi positivi al molecolare (su 216 test effettuati) e 620 quelli all’antigenico (su 2.068 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Ieri non vi erano classi con sospensione della didattica in presenza. I pazienti ricoverati sono 46, di cui nessuno in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 7 dimissioni. I casi attivi sono 281 in più, per un totale attuale di 3.313. I guariti sono 350 in più, per un totale di 168.742 da inizio pandemia.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 27 giugno 2022

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Coronavirus: fortunatamente il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 130. Di questi, 1 è stato rilevato al molecolare (su 45 test effettuati) e 129 all’antigenico (su 536 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 46, nessuno in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 4 nuovi ricoveri e 0 dimissioni.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 26 giugno 2022

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Purtroppo il Covid-19 causa altre 2 vittime in Trentino. Si tratta di un uomo ultra novantenne e di una donna non ancora cinquantenne, entrambe soffrivano di altre patologie ed erano vaccinati. I nuovi contagi registrati dal bollettino sono 331, due terzi pauci sintomatici. Mentre in ospedale si trovano 42 pazienti covid (ieri i nuovi ingressi sono stati 11 e 0 le dimissioni), ma nessuno in rianimazione.

Coronavirus, dal bollettino di sabato 25 giugno 2022

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Nessun decesso e nessun paziente in rianimazione per Covid-19 in Trentino: lo attesta il bollettino odierno dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, che dà conto anche di 5 nuovi casi positivi al molecolare (su 140 test effettuati) e 376 all’antigenico (su 1.556 test effettuati). I molecolari poi confermano 2 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 33, nessuno si trova in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 7 nuovi ricoveri e 7 dimissioni. I casi attivi sono 141 in più, per un totale di 2.818. I guariti 235 in più, per un totale di 168.146 da inizio pandemia.

Riduzione degli sprechi, approvati i documenti necessari per l’attività del Tavolo

Su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, la Giunta provinciale ha approvato, in preadozione, i documenti necessari all'avvio dell’attività di competenza del Tavolo di coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze, istituito il 3 dicembre 2021 e previsto dalla legge provinciale 10/2017. Si tratta del documento che riguarda”.. l’individuazione dei beni oggetto di recupero e distribuzione..”; di quello sulle “Modalità di funzionamento del Tavolo …” e dello schema del “Protocollo di collaborazione ..” che disciplina i rapporti tra gli soggetti che aderiscono all’iniziativa, anche per quanto riguarda contributi e altri strumenti di sostegno. “Con questo provvedimento – evidenzia l’assessore Segnana – si procede nella direzione di dare piena operatività ad un organismo che è chiamato a svolgere un’importante funzione di consulenza e stimolo in un campo particolarmente importante per la comunità. La riduzione degli sprechi e la distribuzione delle eccedenze rappresentano un obiettivo sia economico che morale, una sfida che coinvolge tanto i decisori pubblici che il mondo economico, i singoli cittadini e le realtà del sociale e del volontariato".

Sanità, via libera alla firma dell'accordo stralcio per l'aumento contrattuale

La Giunta provinciale, su proposta dall'assessore alla salute Stefania Segnana, ha autorizzato l'Apran (Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale) a sottoscrivere definitivamente l'ipotesi di accordo stralcio per il rinnovo del Contratto collettivo provinciale di lavoro (Ccpl) 2019-2021 per il Comparto sanità - area del personale delle categorie, ossia di tutto il personale che non rientra nella dirigenza medica e sanitaria. Le risorse messe a disposizione complessivamente in questa prima fase sono pari a circa 12,6 milioni di euro. L'ipotesi di accordo prevede inoltre le modalità per il riconoscimento delle progressioni orizzontali per il triennio 2019-2021. Riconosciuta anche l'indennità specifica di malattie infettive per il personale con qualifica di operatore tecnico autista di ambulanza dell'Unità operativa Trentino Emergenza di Apss direttamente coinvolto nella gestione dell'epidemia Covid nel periodo da marzo 2020 a dicembre 2020. “L'autorizzazione ad Apran consente ora di arrivare in tempi rapidi alla firma definitiva del rinnovo contrattuale e all'erogazione conseguente delle risorse per i lavoratori del comparto sanità, che sono stati fondamentali negli ormai quasi tre anni di pandemia e che rimangono centrali” sottolinea l’assessore Segnana.

Coronavirus: dal bollettino di venerdì 24 giugno 2022

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Sono 399 i nuovi contagi registrati dal bollettino odierno sulla situazione Covid-19 in Trentino che conferma anche oggi l’assenza di decessi. Sei i casi positivi evidenziati dal tampone molecolare (su 92 test effettuati) e 393 dall’antigenico (su 1.508 test). I pazienti ricoverati sono 33 (+1), nessuno in rianimazione. Ieri si sono registrati 4 nuovi ingressi a fronte di 3 dimissioni.

Corso per operatore socio sanitario, aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni ai corsi per operatore socio sanitario organizzati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle sedi di Rovereto e Ziano di Fiemme. I posti disponibili sono 80 per la sede di Rovereto e 25 per quella di Ziano. Le domande di partecipazione devono essere presentate online entro il 29 luglio. Il 30 giugno e 5 luglio sono previsti due incontri di orientamento online per presentare il corso.

Open Day Handbike oggi a Pergine fra conferme e nuove sfide

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Giornata all’insegna dell’Handbike ed in generale dello sport paralimpico oggi a Pergine, che conferma la sua attenzione e la sua sensibilità nei confronti dello sport in generale, senza confini nè definizioni, ma certamente anche dello sport inteso come strumento riabilitativo e di socializzazione, al servizio di chi deve fronteggiare nella sua vita particolari difficoltà. L’occasione è data dalla Open Day Handbike, manifestazione organizzata dall’associazione GS Periscopio, presieduta da Flavio Girardi, in collaborazione con la sezione di Trento del Comitato nazionale Paralimpico-Cip, guidata da Giuseppe Bernardoni, e con il comune di Pergine, rappresentato stamani dall’assessore Franco Demozzi. Presente al “via” della manifestazione anche l’assessore alle politiche sociali e salute della Provincia autonoma Stefania Segnana, che ha sottolineato l’importanza dell’organizzare gli Open day per sostenere l’inclusione sociale delle persone con disabilità. “Il Cip - ha detto - oggi organizza la quinta giornata degli open day in Valsugana, iniziati con il wheelchair curling, l’orienteering, il golf, e prossimamente avremo la vela. Queste giornate consentono a tutte le persone con disabilità sia fisica che intellettiva di avvicinarsi ai vari sport, grazie anche alla presenza delle associazioni, dei volontari e delle amministrazioni comunali come oggi quella di Pergine. La collaborazione dell’assessorato con il Cip guarda al futuro, con diverse sfide, prima fra tutte quella che mette al centro le competenze presenti nell’ospedale Villa Rosa, che sempre più si sta qualificando come punto di riferimento per gli sport paralimpici e centro di recupero e riabilitazione. Competenze che vogliamo ulteriormente ampliare e potenziare, al servizio del territorio così come dell’utenza esterna”.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 23 giugno 2022

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Sono 383 i nuovi contagi registrati dal bollettino odierno sulla situazione Covid-19 in Trentino che conferma anche oggi l’assenza di decessi. Sei i casi positivi evidenziati dal tampone molecolare (su 177 test effettuati) e 377 dall’antigenico (su 1.376 test). I molecolari poi confermano una positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 32, nessuno in rianimazione. Ieri si sono registrati 7 nuovi ingressi a fronte di 4 dimissioni.

Malattie renali: nuovo ambulatorio all'ospedale di Borgo

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Niente più scomodi spostamenti a Trento per gli abitanti della Valsugana affetti da patologie renali, grazie al nuovo ambulatorio per le malattie renali attivato a giugno all’ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana e presentato ufficialmente oggi. Con questo nuovo servizio tutti gli ospedali trentini sono ora dotati di un ambulatorio nefrologico: in dieci anni si è passati dal solo ambulatorio del Crosina-Sartori a Trento ad avere un servizio esteso a tutta la provincia. Tutto ciò a vantaggio delle persone con patologie renali che possono essere seguite nel loro ambito territoriale di riferimento, evitando le trasferte nel capoluogo per le visite. Alla presentazione del nuovo ambulatorio erano presenti l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, il direttore dell’Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi Giuliano Brunori, la direttrice medica dell’ospedale di Borgo Valsugana Silvia Atti, il direttore dell’U.o. di medicina Dimitri Peterlana, il responsabile della Struttura semplice di dialisi peritoneale e domiciliare Alessandro Laudon, il coordinatore infermieristico della dialisi Lorenzo Denart e il sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan.