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Tonina: "Tumore al seno, fondamentale la prevenzione"

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"Siamo qui, nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e a pochi giorni di distanza dalla giornata per la lotta a questa malattia, per rafforzare il nostro impegno e ribadire con forza l'importanza della prevenzione. La lotta al tumore che colpisce ogni anno oltre 450 donne nel solo Trentino, non inizia con la diagnosi, ma parte molto prima, attraverso la promozione di stili di vita sani e la sensibilizzazione. Il ruolo dello screening mammografico, che permette di individuare il tumore in fase precoce, è fondamentale: per le donne tra i 50 e i 74 anni, ha dimostrato ad esempio che è uno strumento davvero efficace per ridurre la mortalità", con queste parole l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha visitato ieri pomeriggio prima l'U.O. di Senologia clinica e screening mammografico e quindi il reparto di Breast Unit presso l'ospedale Santa Chiara di Trento. Assieme all'assessore provinciale vi era il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro; la delegazione è stata accolta prima dalla direttrice f.f. dell'U.O. di Senologia clinica, Marvi Valentini, con il coordinatore tecnico Michele Caliari e gli altri professionisti dello staff, quindi dal direttore dell’ospedale Michele Sommavilla con la coordinatrice della rete clinica Breast Unit Antonella Ferro e il dottor Paolo Cristofolini, responsabile della chirurgia plastica, ricostruttiva e senologica, assieme ai chirurghi, agli infermieri, agli psicologi e agli altri professionisti che compongono la Breast Unit.

Protonterapia: sabato la visita del ministro della Salute Schillaci

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Il decennale del Centro di protonterapia di Trento rappresenta anche l’occasione per una visita del ministro alla Salute, Orazio Schillaci che sabato mattina sarà in via al Desert a partire dalle 9. Accompagnato dalla vicepresidente della Provincia, Francesca Gerosa e dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, il ministro incontrerà i vertici di Apss e del Dipartimento provinciale, alla presenza del rettore dell’università di Trento, Flavio Deflorian. L’incontro, aperto alla stampa, si svolgerà nella sala riunioni al primo piano e sarà seguito da una visita alle camere di trattamento dei tumori ed alle aree di ricerca.

Schillaci: “Protonterapia, fiore all’occhiello della sanità pubblica italiana”

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Nei giorni in cui si celebra il decennale del Centro di protonterapia di Trento, la struttura di via al Desert è stata visitata questa mattina del ministro della Salute Orazio Schillaci accompagnato dalla vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosa e dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina. Prima di visitare la struttura, il ministro - che ha parlato del Centro come di un fiore all’occhiello della sanità pubblica italiana - ha incontrato i vertici di Apss e del Dipartimento provinciale, alla presenza del rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian.

Salute, l’importanza di fare prevenzione: al via la campagna “Movember”

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Fare prevenzione: è l’invito che arriva da “Movember”, la campagna internazionale di sensibilizzazione sul tema della salute maschile (in particolare per la prevenzione del tumore alla prostata e ai testicoli) che Anvolt, Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori, di Trento, con la presidente Elisa Zeni, ha illustrato oggi alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. All’incontro hanno partecipato anche Tommaso Cai, direttore facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di Urologia di Apss, Orazio Caffo, direttore dell’Unità operativa di Oncologia Medica di Apss e Sergio Fersino, Dirigente medico presso l’Unità operativa di Radioterapia oncologica di Apss, l’assessore comunale di Trento Alberto Pedrotti e il dottor Claudio Eccher. A sottolineare l’importanza dei temi trattati, a partire dai giovani, il mondo sportivo, con la presenza di rappresentanti di Rugby Trento, Rugby Alto Garda, Sirena Rugby, A.C. Trento 1921 e Trentino Volley.

Al via il "Nastro Blu" per la prevenzione dei tumori maschili

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A 8 anni dalla prima celebrazione di Movember – in tutto il mondo, evento dedicato alla prevenzione dei tumori maschili in cui molti uomini si fanno crescere i baffi nel mese di novembre (da qua il nome Movember) per raccogliere fondi e diffondere la conosapevolezza sui tumori maschili - Lilt continua con convinzione a proporre la campagna sui tumori di prostata, testicoli e pene. Da quest’anno in tutta Italia prende il nome “Lilt for Men – Nastro Blu” ed è stata presentata questa mattina nelle sale di Palazzo Geremia a Trento. "Questa iniziativa – ha spiegato l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina – costituisce un'azione importante di sensibilizzazione per la comunità trentina in merito alla prevenzione e alla diagnosi precoce".

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Nuovo traguardo per la sanità trentina e l’oncologia italiana. Il Centro di protonterapia di Trento compie un passo decisivo nell’innovazione tecnologica e diventa il primo centro pubblico in Italia a dotare entrambi i propri gantry – capaci di ruotare totalmente intorno al paziente a 360° – di sistemi avanzati di radioterapia guidata dalle immagini. A novembre sono stati trattati i primi pazienti con la nuova tecnologia 3D, già stablita come standard nella radioterapia con fotoni. Un risultato che consolida il ruolo decennale del trentino come riferimento internazionale nella radioterapia di precisione con fotoni e protoni. . I recenti traguardi e le prospettive future sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede del Unità operativa di Protonterapia alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani, del direttore dell’Unità operativa di protonterapia Frank Lohr, della direttrice dell’U.o. di Fisica sanitaria Annalisa Trianni e di Francesco Tommasino docente di fisica medica dell’Università di Trento.

Delegazione di Dubai in visita al Centro di protonterapia

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Il Centro di protonterapia di Trento ha ospitato in questi giorni una delegazione dell'Advanced Care Oncology Center di Al Furjan, di Dubai, importante centro di cura dei tumori degli Emirati Arabi Uniti. L’obiettivo della visita è stato quello di approfondire dal punto di vista clinico e tecnico le tematiche oggetto della collaborazione sottoscritta all’inizio di quest’anno tra la struttura dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia autonoma di Trento e il Centro di Dubai.

Il vicepresidente Tonina: “ La Lilt si conferma un punto di riferimento per la comunità”

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La Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori - Associazione Provinciale di Trento, ha presentato oggi “LILT for Men – Percorso Azzurro”, campagna di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori maschili. Alla presentazione, presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro a Trento, ha portato i saluti della Giunta provinciale e dell’assessore alla salute Stefania Segnana, il vicepresidente Mario Tonina. “La Lilt – ha sottolineato Tonina - si conferma un punto di riferimento per la comunità e una presenza importante per molti nostri concittadini. Lo è stata, con la sua articolazione sul territorio, anche durante il periodo più difficile della pandemia. Desidero quindi ringraziare i volontari che aderiscono all’organizzazione, e anche il suo presidente Mario Cristofolini, per l’incessante opera di informazione e sensibilizzazione attorno ai temi della prevenzione e della diagnosi precoce in campo oncologico che assicurano da molti anni. Anche per questo voglio confermare il supporto alle attività della Lilt da parte della Provincia autonoma di Trento”.

Un’alleanza fra comunità e sanità trentina contro i tumori cerebrali

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“Pronti qua”: così Roberto Bonvecchio era solito rispondere a chi lo cercava al telefono. Una piccola consuetudine che dimostrava una grande disponibilità e apertura verso gli altri. Quando la malattia lo ha strappato, ancora giovane, alla comunità per la quale amava mettersi a disposizione, i suoi cari si sono subito attivati per combattere su vari fronti per dare speranza alle altre famiglie. Di qui la nascita, nel dicembre 2019, dell’Associazione “Pronti Qua”. Ieri sera, al Teatro Parrocchiale di Vigolo Vattaro, si è svolta una serata informativa, di sensibilizzazione e raccolta fondi con la partecipazione, fra gli altri, del Comitato Tecnico Scientifico dell’ospedale Santa Chiara. Ad esprimere la vicinanza dell’intera giunta provinciale alla mission dell’Associazione era presente l’assessore Achille Spinelli.

L'abete di Andalo in Vaticano: il grande impegno dei volontari

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Ventotto metri di altezza, 80 quintali di peso e 113 anni di età. L’abete rosso delle Dolomiti proveniente da Andalo illuminerà a partire da venerdì alle 17 Piazza San Pietro, dove è stato installato negli scorsi giorni. La cerimonia di inaugurazione, avverrà nel rispetto delle norme per contenere la pandemia alla presenza dell'arcivescovo Fernando Vérgez Alzaga e da suor Raffaella Petrini, rispettivamente presidente e segretario del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Nella piazza più famosa della comunità cattolica mondiale, e non solo, interverranno gli assessori Stefania Segnana e Giulia Zanotelli in rappresentanza della Provincia autonoma di Trento, oltre all’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi e al sindaco di Andalo Alberto Perli, che guiderà la delegazione dei 40 volontari del borgo dell’Altopiano della Paganella, autori delle particolari sfere in legno che decorano l’albero di Natale, nell’ambito di un progetto di solidarietà in favore dei piccoli pazienti seguiti dall’Associazione Genitori Oncologia pediatrica Onlus, con sede presso l’Ospedale Gemelli di Roma. Lo stesso giorno, in mattinata, il gruppo proveniente dal Trentino, composto complessivamente da quasi 200 persone, sarà ricevuto in udienza da papa Francesco. L’abete delle Dolomiti sarà esposto fino a domenica 9 gennaio 2022, accanto al Presepe artistico proveniente dalla Regione Huancavelica del Perù e formato da statue che ritraggono uno spaccato di vita degli abitanti delle Ande.

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