Cerca nel sito

Key
Tumori

Protonterapia, accordo con l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

Immagine: Protonterapia1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Novità per i pazienti dell’Alto Adige che necessitano di trattamenti di protonterapia. È stato deliberato lo schema di accordo tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari del Trentino e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige per l’erogazione di prestazioni di protonterapia a favore dei pazienti residenti in provincia di Bolzano. In sintesi l’accordo, stipulato in base a “Accordo di confine tra le Province autonome di Bolzano e Trento nel settore salute 2022-2024” prevede l’accesso ai trattamenti di terapia protonica senza autorizzazione preventiva dell’Asl ma solamente con prescrizione del servizio sanitario nazionale e nullaosta, sulla base di specifiche indicazioni cliniche, da parte del Servizio di radioterapia oncologica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Al via il Mese Rosa per la prevenzione del tumore al seno

Immagine: IMG_20241001_110435.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nel 2023 l’unità di senologia dell’Ospedale di Trento ha contato 691 prese in carico fra pazienti con prima diagnosi di tumore al seno e con recidive. Un totale di 555 interventi chirurgici eseguiti a cui si aggiungono i 262 dei primi sei mesi del 2024. Solo poco più di un terzo di queste donne sono arrivate da un programma di screening, quindi con tumori a uno stadio iniziale, mentre quasi due donne su tre si sono accorte del tumore in seguito a sintomi o segni, ma va detto che 150 su 691 donne hanno meno di 50 anni, che significa che sono al di fuori dei programmi di screening mammografico e 26 meno di 40 anni. Sono alcuni dei dati raccontati dalla dottoressa Antonella Ferro – coordinatrice della Breast Unit dell’Ospedale Santa Chiara Trento - in occasione della conferenza stampa della Campagna Nastro Rosa dedicata alla prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno, organizzata da LILT Trento e da LOTUS a Palazzo Trentini per fare il punto sui nuovi servizi in città dedicati a persone che stanno vivendo un tumore mammario, sulla propria pelle o con un familiare o amico, alla quale ha preso parte anche l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina.

Dieci anni di protonterapia a Trento: 2400 pazienti trattati

Immagine: Ferro Tonina Lohr.JPG Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Era il 22 ottobre di dieci anni fa quando ha preso ufficialmente il via, con il primo paziente trattato, l’attività clinica del Centro di protonterapia di Trento. Un percorso iniziato alla fine del 2014, con il primo paziente adulto, e proseguito l’anno successivo con il primo caso pediatrico in Italia trattato con i protoni. Oggi il centro di Trento è una struttura all’avanguardia nella cura dei tumori che ha trattato con i protoni 1.800 adulti e 600 bambini, senza contare l’importante attività di ricerca non solo in campo biomedico pre-clinico, ma anche in campo aerospaziale e dei materiali. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro e di quanti in questi anni hanno collaborato con il centro di Trento, sono stati illustrati i traguardi raggiunti e le prospettive future dell’unico centro italiano pubblico di protonterapia.

Tonina: "Tumore al seno, fondamentale la prevenzione"

Immagine: WhatsApp Image 2024-10-22 at 21.48.48 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Siamo qui, nel mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno e a pochi giorni di distanza dalla giornata per la lotta a questa malattia, per rafforzare il nostro impegno e ribadire con forza l'importanza della prevenzione. La lotta al tumore che colpisce ogni anno oltre 450 donne nel solo Trentino, non inizia con la diagnosi, ma parte molto prima, attraverso la promozione di stili di vita sani e la sensibilizzazione. Il ruolo dello screening mammografico, che permette di individuare il tumore in fase precoce, è fondamentale: per le donne tra i 50 e i 74 anni, ha dimostrato ad esempio che è uno strumento davvero efficace per ridurre la mortalità", con queste parole l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha visitato ieri pomeriggio prima l'U.O. di Senologia clinica e screening mammografico e quindi il reparto di Breast Unit presso l'ospedale Santa Chiara di Trento. Assieme all'assessore provinciale vi era il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro; la delegazione è stata accolta prima dalla direttrice f.f. dell'U.O. di Senologia clinica, Marvi Valentini, con il coordinatore tecnico Michele Caliari e gli altri professionisti dello staff, quindi dal direttore dell’ospedale Michele Sommavilla con la coordinatrice della rete clinica Breast Unit Antonella Ferro e il dottor Paolo Cristofolini, responsabile della chirurgia plastica, ricostruttiva e senologica, assieme ai chirurghi, agli infermieri, agli psicologi e agli altri professionisti che compongono la Breast Unit.

Protonterapia: sabato la visita del ministro della Salute Schillaci

Immagine: centro-di-protonterapia_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il decennale del Centro di protonterapia di Trento rappresenta anche l’occasione per una visita del ministro alla Salute, Orazio Schillaci che sabato mattina sarà in via al Desert a partire dalle 9. Accompagnato dalla vicepresidente della Provincia, Francesca Gerosa e dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina, il ministro incontrerà i vertici di Apss e del Dipartimento provinciale, alla presenza del rettore dell’università di Trento, Flavio Deflorian. L’incontro, aperto alla stampa, si svolgerà nella sala riunioni al primo piano e sarà seguito da una visita alle camere di trattamento dei tumori ed alle aree di ricerca.

Schillaci: “Protonterapia, fiore all’occhiello della sanità pubblica italiana”

Immagine: Schillaci Prototerapia foto Daniele Mosna-0030.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nei giorni in cui si celebra il decennale del Centro di protonterapia di Trento, la struttura di via al Desert è stata visitata questa mattina del ministro della Salute Orazio Schillaci accompagnato dalla vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosa e dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina. Prima di visitare la struttura, il ministro - che ha parlato del Centro come di un fiore all’occhiello della sanità pubblica italiana - ha incontrato i vertici di Apss e del Dipartimento provinciale, alla presenza del rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian.

Salute, l’importanza di fare prevenzione: al via la campagna “Movember”

Immagine: WhatsApp Image 2024-10-29 at 14.58.41.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Fare prevenzione: è l’invito che arriva da “Movember”, la campagna internazionale di sensibilizzazione sul tema della salute maschile (in particolare per la prevenzione del tumore alla prostata e ai testicoli) che Anvolt, Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori, di Trento, con la presidente Elisa Zeni, ha illustrato oggi alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. All’incontro hanno partecipato anche Tommaso Cai, direttore facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di Urologia di Apss, Orazio Caffo, direttore dell’Unità operativa di Oncologia Medica di Apss e Sergio Fersino, Dirigente medico presso l’Unità operativa di Radioterapia oncologica di Apss, l’assessore comunale di Trento Alberto Pedrotti e il dottor Claudio Eccher. A sottolineare l’importanza dei temi trattati, a partire dai giovani, il mondo sportivo, con la presenza di rappresentanti di Rugby Trento, Rugby Alto Garda, Sirena Rugby, A.C. Trento 1921 e Trentino Volley.

Al via il "Nastro Blu" per la prevenzione dei tumori maschili

Immagine: nastro blu.jpg

A 8 anni dalla prima celebrazione di Movember – in tutto il mondo, evento dedicato alla prevenzione dei tumori maschili in cui molti uomini si fanno crescere i baffi nel mese di novembre (da qua il nome Movember) per raccogliere fondi e diffondere la conosapevolezza sui tumori maschili - Lilt continua con convinzione a proporre la campagna sui tumori di prostata, testicoli e pene. Da quest’anno in tutta Italia prende il nome “Lilt for Men – Nastro Blu” ed è stata presentata questa mattina nelle sale di Palazzo Geremia a Trento. "Questa iniziativa – ha spiegato l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina – costituisce un'azione importante di sensibilizzazione per la comunità trentina in merito alla prevenzione e alla diagnosi precoce".

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Protonterapia: installato un secondo sistema di guida volumetrica per immagini

Nuovo traguardo per la sanità trentina e l’oncologia italiana. Il Centro di protonterapia di Trento compie un passo decisivo nell’innovazione tecnologica e diventa il primo centro pubblico in Italia a dotare entrambi i propri gantry – capaci di ruotare totalmente intorno al paziente a 360° – di sistemi avanzati di radioterapia guidata dalle immagini. A novembre sono stati trattati i primi pazienti con la nuova tecnologia 3D, già stablita come standard nella radioterapia con fotoni. Un risultato che consolida il ruolo decennale del trentino come riferimento internazionale nella radioterapia di precisione con fotoni e protoni. . I recenti traguardi e le prospettive future sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede del Unità operativa di Protonterapia alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, della direttrice del dipartimento infrastrutture Debora Furlani, del direttore dell’Unità operativa di protonterapia Frank Lohr, della direttrice dell’U.o. di Fisica sanitaria Annalisa Trianni e di Francesco Tommasino docente di fisica medica dell’Università di Trento.

Iscriviti a Tumori