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Approvato l'Accordo provinciale con i medici pediatri di libera scelta

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Si punta ad incentivare l'assistenza pediatrica in particolare nelle zone di montagna "Nei giorni scorsi il Comitato provinciale dei pediatri di libera scelta ha accolto una modifica dell'Accordo vigente che punta a incentivare l'assistenza pediatrica in particolare nelle zone di montagna - spiega l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Nel dettaglio è stato migliorato, al fine di renderlo maggiormente efficace, lo strumento dell'indennità di inserimento per i nuovi pediatri e sono state introdotte fra le prestazioni di particolare impegno professionale che possono eseguire i pediatri anche lo screening per l'identificazione precoce dei disturbi dello spettro autistico, nei bambini di età compresa tra 18 e 21 mesi. "Durante la riunione del Comitato - prosegue l'assessore Segnana - si è anche stabilito di proseguire nel 2021 con due importanti progetti, la contattabilità telefonica, che in questo anno di pandemia ci ha consentito di assicurare alle famiglie la ricezione delle chiamate effettuate dalle 8 alle 20 nei giorni feriali, e la presa in carico precoce del neonato. Ai nostri pediatri vogliamo quindi rivolgere un ringraziamento sentito per queste prestazioni che ci consentono di dare risposte capillari sul territorio trentino".

Coronavirus: i dati di martedì 29 dicembre 2020

Immagine: terapia intensiva 3.PNG Licenza sconosciuta

Altri 12 decessi, 92 positivi al molecolare, 190 all’antigenico. Confermati 83 già antigenici. 234 guariti. Oltre 3000 tamponi Mentre si conferma l’arrivo nella giornata di domani di un nuovo stock di vaccini (i dettagli nella dichiarazione dell’assessore Stefania Segnana in calce al comunicato), il Sars-CoV-2 continua a contagiare e a mietere vittime in Trentino. Sono 12 i nuovi decessi riportati oggi dal bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, mentre i contagi rilevati tramite tampone molecolare sono 92. Accanto a questi, anche 190 nuovi casi emersi dal test rapido, mentre le verifiche con il molecolare hanno confermato 83 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi.

Covid-19, donate a Trento e Cles due colonne laparoscopiche

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Grazie alla generosità delle Casse Rurali la strumentazione di sala operatoria si arricchisce con nuove attrezzature di ultima generazione Per far fronte all’emergenza Covid-19 la Fondazione Cassa Rurale di Trento e le Casse Rurali di Tuenno Valle di Non, Rotaliana e Giovo, Alta Val di Sole e Pejo, Novella e Alta Anaunia hanno donato ad Apss due colonne laparoscopiche da destinare alle sale operatorie degli ospedali di Trento e di Cles. La nuova strumentazione permetterà di operare in laparoscopia utilizzando tecnologia a 4k con alta luminosità e definizione delle immagini unita alla possibilità di effettuare immagini in contrasto con fluorescenza. Le due nuove apparecchiature sono in corso di collaudo per diventare operative entro metà gennaio.

Ingressi e rientri dall'estero: cosa prevede il dpcm del 3 dicembre

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Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, il Ministero degli esteri raccomanda di evitare viaggi all'estero se non per ragioni strettamente necessarie. Considerata la situazione, non si possono infatti escludere ulteriori future restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Coronavirus: i dati di lunedì 28 dicembre 2020

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Sono 12 i deceduti, 74 i nuovi casi positivi al molecolare e 55 all’antigenico. I molecolari poi confermano 25 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari conferma anche oggi quanto sia difficile contrastare la diffusione del coronavirus e lo sforzo che le strutture sanitarie stanno sostenendo per l’assistenza, soprattutto nei casi più critici che richiedono l’ospedalizzazione. Nel dettaglio, a fronte di circa 1200 test analizzati ieri, sono stati riscontrati altri 74 nuovi casi positivi al molecolare mentre sono 55 quelli emersi grazie al controllo con l’antigenico. I molecolari hanno inoltre confermato 25 contagi che erano stati isolati nei giorni scorsi attraverso i test rapidi. Rimane severa la situazione dei decessi - 12 quelli nuovi, 10 dei quali avvenuti in ospedale - che colpiscono 4 donne e 8 uomini (la vittima più giovane aveva 80 anni e quella più anziana 100).

Codice rosso, firmato oggi il rinnovo della convenzione tra Procura di Trento e Apss

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Professionisti Apss per affiancare polizia giudiziaria e pubblico ministero nei casi di violenza domestica e di genere Firmato oggi in Tribunale a Trento il rinnovo della convenzione tra la Procura della Repubblica di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari per l’attuazione del «Codice Rosso». In base alla convenzione, sottoscritta nel 2019, è stato attivato un servizio finalizzato a dare supporto alla polizia giudiziaria e all’ufficio del pubblico ministero nei casi in cui si renda necessario acquisire informazioni da persone minori o vulnerabili oppure nei casi previsti dalla legge 69/2019 che tutela le vittime di violenza domestica e di genere. Dall’inizio della collaborazione sono stati 65 gli interventi degli psicologi dell’Apss.

Covid-19, al via anche in Trentino la campagna di vaccinazione

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Entro fine gennaio saranno vaccinati gli operatori sanitari di ospedali, territorio e Rsa; a seguire sarà il turno della popolazione a cominciare dalle persone più anziane e fragili È partita oggi anche in Trentino, con l’arrivo delle prime cento dosi di vaccino, la campagna nazionale di vaccinazione contro il Covid-19. Dopo questa prima giornata, che ha coinvolto operatori di Apss e di sette case di riposo, la campagna sarà via via estesa per coprire tutti gli operatori sanitari e sociosanitari entro fine gennaio fino a coinvolgere tutta la popolazione, secondo un ordine di priorità che terrà conto del rischio di malattia dei tipi di vaccino e della loro disponibilità. Oggi al Santa Chiara insieme ai vertici di Apss erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e il sindaco di Trento Franco Ianeselli mentre all’ospedale di Arco è intervenuto l’assessore Mario Tonina, a quello di Cles l’assessore Giulia Zanotelli, all’ospedale di Rovereto l’assessore Achille Spinelli, a Tione l'assessore Mattia Gottardi e alla Rsa di Pinzolo l'assessore Roberto Failoni. In tarda mattinata il presidente Fugatti si è poi recato all’ospedale di Cavalese e l'assessore Segnana all’ospedale di Borgo Valsugana. La prima ad essere vaccinata a Trento è stata un’infermiera dell’unità operativa di anestesia e rianimazione. Prima di procedere alle vaccinazioni è stato osservato un momento di silenzio in memoria delle vittime del Covid.

Coronavirus: i dati di domenica 27 dicembre 2020

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Altri 5 decessi. 33 guariti. 60 nuovi positivi al molecolare e 112 all’antigenico. Confermati dal molecolare 26 già antigenici Nel giorno delle prime vaccinazioni somministrate anche in Trentino ad un campione rappresentativo delle professioni sanitarie ed assistenziali (ne parliamo in un altro comunicato), il coronavirus continua a rendere palese la sua pericolosità. I dati del bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari parlano purtroppo di altri 5 decessi e di nuovi contagi, con una percentuale sempre alta e preoccupante fra gli ultra settantenni. Questi i dettagli

Coronavirus: i dati di giovedì 24 dicembre

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Altri 9 decessi, 136 nuovi casi positivi al molecolare, 281 ai test rapidi. Confermati dai molecolari 102 già positivi all’antigenico nei giorni scorsi Il Covid-19 non si ferma neanche alla vigilia di Natale ed il virus continua a diffondersi anche nella comunità trentina, con 136 nuovi casi positivi al molecolare e 281 all’antigenico. Lo conferma il rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che dà poi conto di 102 conferme al molecolare di positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Sono 9 purtroppo le vittime: si tratta di 6 donne e di 3 uomini, di età compresa fra i 79 ed i 99 anni. 4 decessi sono avvenuti in ospedale.

Coronavirus, firmata l’ordinanza con le nuove regole per le festività

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Coronavirus e contrasto alla pandemia: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha firmato oggi un’ordinanza con le nuove regole per le festività, che per quanto riguarda le limitazioni rimanda alla normativa statale, con alcune specificazioni e conferme di quanto definito nella precedente ordinanza provinciale. Per gli spostamenti, fatti salvi motivi di lavoro, salute o comprovata necessità, sono previste restrizioni dalle 22 alle 5 del giorno dopo. Le novità principali sono state presentate nel dettaglio nel consueto incontro online in cui sono stati anche illustrati i numeri relativi all’evoluzione del contagio (ne parliamo in un altro comunicato). “Oggi ci siamo confrontati con l’Ordine dei Medici – ha poi aggiunto Fugatti – che nei giorni scorsi, iniziativa a cui guardiamo con interesse, ha posto l’accento sulle difficoltà del nostro sistema sanitario in questo periodo di grande impegno. Di oggi anche il confronto con il Governo sul tema della scuola. "C’è la conferma di voler riaprire dal 7 gennaio, almeno con il 50% delle presenze”. Il presidente ha anche ribadito di aver richiesto i ristori per le attività penalizzate dalle regole in vigore. “Domani, vigilia di Natale – ha concluso – sarà un’altra giornata di lavoro, per i sanitari, per la Task Force che segue l’evoluzione della situazione ma anche per molti altri che tutelano la nostra sicurezza e salute e che vogliamo ancora una volta ringraziare”.

Coronavirus: in Provincia confronto con l'Ordine dei Medici

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Fugatti “Importante il gioco di squadra per battere il virus” “Per sconfiggere il Covid-19 è importante il gioco di squadra”: questa la convinzione condivisa stamani dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti con il presidente dell’Ordine dei Medici, Marco Ioppi. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato anche l’assessore alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, il dirigente generale del settore Giancarlo Ruscitti, il direttore dell’Apss Pier Paolo Benetollo, ed il dottor Bortolotti, è stato sottolineato che il periodo delle festività, che ci prepariamo ad affrontare, è particolarmente delicato sul fronte della prevenzione dal Covid-19, per la naturale tendenza dei cittadini ad “abbassare la guardia”. Proprio a questo servono gli appelli all’osservanza delle regole di prevenzione, particolarmente rinforzate nei giorni di “zona rossa” e “zona arancione”. La prudenza di oggi è indispensabile al fine di prevenire ulteriori aumenti del contagio di domani, e agevolare gli sforzi straordinari che le strutture sanitarie provinciali stanno sostenendo.

Coronavirus: i dati di mercoledì 23 dicembre

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Altri 10 decessi Covid. Quasi 6000 tamponi. 485 guariti. I positivi al molecolare sono 98, quelli all’antigenico 377. Confermati dal molecolare anche 59 casi che nei giorni scorsi erano già stati identificati positivi dai test rapidi. La lotta al Covid-19 non conosce tregua e lo dimostrano i quasi 6000 tamponi analizzati nelle ultime 24 ore che hanno portato all’identificazioni di nuovi contagi. Nel rapporto odierno, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari parla di 98 nuovi casi positivi al molecolare mentre i test rapidi fanno emergere altri 377 positività che ora dovranno essere confermate dal tampone molecolare. Con questa metodica, ad esempio, ieri sono stati confermati 59 casi già risultati positivi all’antigenico nei giorni scorsi. Una lotta dura, si diceva, specie per il carico di sofferenze che comporta: ieri sono venute a mancare altre 10 persone, la maggior parte (8) spirate in ospedale: si tratta di 5 uomini ed altrettante donne, di età compresa fra i 61 ed i 98 anni (età media 85,8 anni).

Antinfluenzale: da lunedì vaccinazioni extra ai drive through

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Iniziativa dedicata agli over 65 residenti in Trentino Ultima chiamata per la vaccinazione antinfluenzale per chi ha più di 65 anni. Il 28, 29 e 30 dicembre ci sarà una sessione di vaccinazione straordinaria al drive through di Trento e mercoledì 30 anche al drive di Mezzolombardo. L’iniziativa è dedicata agli over 65 che ancora non sono riusciti ad accedere alla campagna di vaccinazione antinfluenzale. L’accesso al drive di Trento sarà dalle 9 alle 12 per chi ha prenotato al CUP telefonico o al CUP online (https://cup.apss.tn.it/), mentre dalle 10 alle 11 l’accesso è libero. Al drive through di Mezzolombardo si accede invece su prenotazione dalle 13 alle 15 e dalle 13 alle 14 con accesso libero.

Scuola di Medicina e Chirurgia, approvato l'accordo quadro

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Oggi la decisione della Giunta provinciale, il protocollo unisce la Provincia, l'Azienda sanitaria e le Università degli Studi di Trento e di Verona Approvato l'Accordo quadro per l'attivazione della scuola di medicina e chirurgia interateneo di Trento. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, con una deliberazione congiunta che porta la firma degli assessori alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti. L'accordo, che unisce Provincia, l'Azienda sanitaria e le Università degli Studi di Trento e di Verona, fissa le finalità e gli impegni fra le parti, la composizione dei comitati tecnico e di indirizzo. "Fra gli impegni che ci assumiamo con questo accordo - spiega l'assessore Segnana - vi è la volontà di valorizzare le diverse professionalità che abbiamo all'interno dell'Azienda sanitaria e di coinvolgere l'intero sistema sanitario trentino secondo un approccio di 'medicina della popolazione', per mettere al centro il paziente, ma anche gli studenti e il personale in formazione. La pandemia ha messo ancor più in luce l'importanza del nostro personale sanitario e, più in generale, la necessità di puntare sulla ricerca medica e scientifica. Ecco riteniamo che Medicina rappresenterà una risorsa fondamentale per il Trentino, nell'immediato futuro". "Il sistema della ricerca trentina, lo ha dimostrato in questa pandemia, è capace di innovarsi, di proporre soluzioni, di fare rete - commenta a sua volta l'assessore Bisesti -. Medicina siamo convinti che si innesterà in questo virtuoso sistema di eccellenza, valorizzando le elevate professionalità che abbiamo sul territorio e dando un contributo ulteriore all'innovazione tecnologica, alle conoscenze biomediche e, più in generale, alla ricerca".

Coronavirus: i dati di martedì 22 dicembre

Immagine: Ph Daniele Panato-FugattiFEM0611004.JPG Licenza sconosciuta

13 decessi, quasi 3500 tamponi, 57 nuovi positivi al molecolare e 222 all’antigenico. Confermate dai molecolari 79 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi Scendono leggermente i ricoverati in ospedale, e sono più contenuti i numeri dei nuovi positivi, ma la situazione decessi rimane ancora molto severa. Lo certifica il rapporto quotidiano dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari che oggi riporta 57 nuovi casi positivi al tampone molecolare, mentre quelli individuati dai test rapidi sono 222. I molecolari hanno poi confermato 79 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Anche oggi ci sono 13 nuovi decessi (9 donne e 4 uomini), 6 dei quali avvenuti in ospedale. La vittima più giovane aveva 71 anni, quella più anziana 100 (età media 86 anni). Fra i nuovi positivi, 117 sono asintomatici ed altri 137 paucisintomatici, tutti seguiti a domicilio. Sempre fra i nuovi casi, troviamo 6 bambini di età inferiore ai 5 anni (2 di questi hanno età compresa tra 0 e 2 anni) e 52 ultra settantenni.