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Segnana a Lavis per la la partita dell'amicizia: "Sport volano per l'inclusività"

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Un'occasione per trascorrere una giornata all'insegna dello sport e dell'amicizia, ma anche un'iniziativa per avvicinare i giovani calciatori al mondo della disabilità e al contempo integrare gli sportivi disabili nella comunità calcistica: "La partita dell'amicizia" al palazzetto dello sport di Lavis ha visto oggi, per la terza edizione dell'evento, di nuovo due mondi incontrarsi e riunirsi, con allegria e impegno, proprio nella giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità. Lo ha ricordato anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana che ha portato un saluto ai partecipanti. "Una bellissima giornata di sport e di amicizia, in cui si sfidano i pulcini dell'U.S. Lavis e giovani portatori di disabilità nella Giornata internazionale della disabilità, a dimostrazione di quanto sia importante giocare, stare insieme e anche di come lo sport possa essere volano per l'inclusività", ha detto Segnana.

Corso di formazione per l'ecografia ostetrica, il grazie di Segnana agli operatori

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Oggi a Mattarello, presso il Best Western Adige, una giornata di formazione rivolta a medici ginecologi e ad ostetrici del Trentino Alto Adige, organizzata da SIEOG, Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica e Metodologie Biofisiche, incentrata sulle nuove linee guida redatte in base alle direttive dell’Istituto Superiore di Sanità per l'ecografia ostetrica. Le nuove indicazioni sono state inserite nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) e presentano alcune modifiche sostanziali rispetto alle precedenti, che risalgono al 2015. Ad inaugurare il corso, per un saluto ai partecipanti, anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana che ha sottolineato l'importanza della formazione "Vi ringrazio per l'invito a questa giornata, crediamo che la formazione sia fondamentale per la crescita professionale e la sosteniamo, anche come riconoscimento di un percorso, per questo mi fa piacere vedervi così numerosi così qui oggi. Ci tengo a ringraziarvi per l'impegno che quotidianamente mettete nel vostro lavoro, anche pensando alle difficoltà dovute al periodo duro che abbiamo attraversato a causa della pandemia. Grazie a voi la sanità trentina raggiunge importanti risultati e credo che posso esprimere a nome di tutte le donne trentine un ringraziamento per l'attenzione e la professionalità che riservate alle pazienti e che dimostrate in particolare verso le donne vittime di violenza che ricorrono alle vostre cure, come il recente corso a Rovereto ha evidenziato", ha detto Segnana

Codice rosso e interventi degli psicologi, oggi il convegno

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Si è tenuto oggi a Trento il convegno «Il codice rosso dopo la legge 69/2019 in Trentino lo psicologo ausiliario di polizia giudiziaria e le forze dell'ordine», organizzato in chiusura di un percorso formativo interprofessionale triennale e dedicato agli psicologi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e alle forze dell’ordine del territorio trentino. Nel corso dell’evento è stato fatto il punto sullo stato dell’arte dell’applicazione del Codice rosso in Trentino e sono state presentate le Linee di indirizzo per l'intervento dello psicologo come ausiliario di polizia giudiziaria.

All'ospedale di Tione istituito un nucleo di cure intermedie

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"Con questa decisione, già anticipata negli incontri con gli amministratori delle Giudicarie e con il personale sanitario, vogliamo offrire un servizio ulteriore al territorio: la RsaO di Tione, conclusa l'esperienza di struttura Covid, diventerà sede per le cure intermedie con una quindicina di posti, ai quali si aggiungono 2 ulteriori posti letto destinati alle cure palliative. Questa nuova struttura avrà una dotazione organica maggiore, con 8 infermieri, 10 Oss, 1 coordinatore infermieristico e 1 medico, inoltre vi sarà la possibilità, per i lavoratori della cooperativa, di essere assorbiti nella nuova organizzazione, con una garanzia di continuità per il personale che ha già maturato esperienza". Con queste parole l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha illustrato la deliberazione adottata dalla Giunta provinciale oggi che istituisce, presso l'ospedale di Tione, un nucleo di cure intermedie con l'attivazione di una progettualità sperimentale di indirizzo palliativo.

Coronavirus, dal bollettino di venerdì 2 dicembre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 236. Di questi, 4 sono stati rilevati al molecolare (su 43 test effettuati) e 232 all’antigenico (su 1392 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 56, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 10 nuovi ricoveri e 7 dimissioni.

Festival della Famiglia, Sanifonds presenta il progetto per la non autosufficienza

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Durante l’undicesima edizione del Festival della Famiglia un convegno dedicato al nuovo Ecosistema per la long term care integrativa basato su una partnership pubblico-privata. Per i beneficiari prevista una rendita annuale netta di 12 mila euro. L’iniziativa vuole essere “un progetto pilota per lo sviluppo di programmi analoghi in Italia, un modello completo e condiviso con le altre mutue locali che offrono long term care al territorio trentino” ha sottolineato il presidente di Sanifonds Nicola Svaizer. "Oggi più che mai affrontare il tema della non autosufficienza è fondamentale e il Festival della Famiglia, in questo senso, rappresenta senza dubbio un contesto ideale di discussione” ha dichiarato in apertura l'assessore Stefania Segnana. Che ha aggiunto: “Questa problematica infatti incide sulla quotidianità di migliaia di cittadini trentini e dei loro familiari. Parlarne significa in primo luogo ragionare su una problematica che può contare nel nostro territorio sulla presenza di molteplici attori in grado di fare squadra operando in sinergia per sviluppare soluzioni efficaci”.

Coronavirus: dal bollettino di giovedì 1 dicembre 2022

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Il mese di dicembre si apre purtroppo con la notizia di un nuovo decesso da Covid-19 in Trentino. Si tratta di un anziano quasi novantenne, non vaccinato ma sofferente di altre patologie. Sul fronte dei contagi il trend rimane in linea con gli ultimi giorni: circa 2000 tamponi analizzati svelano 178 nuovi positivi. Stabile la situazione negli ospedali dove i ricoverati rimangono 53 (sempre 1 in rianimazione) e c’è un pareggio fra nuovi ingressi e dimissioni (8 a 8).

Ospedale dell’Avisio, la Giunta dichiara l’interesse pubblico. Fugatti: “Ora la parola ai territori”

La Giunta provinciale ha dichiarato la presenza dell’interesse pubblico per la proposta di partenariato pubblico-privato per il nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra. Con la delibera - che va nella direzione anticipata dal presidente Maurizio Fugatti agli amministratori a Tesero ad inizio novembre - l’esecutivo ha preso atto del parere positivo espresso in linea tecnica dal Navip, il Nucleo di analisi e valutazione degli investimenti pubblici della Provincia. Ma ci sono altri due aspetti importanti nel provvedimento, come spiega il presidente Fugatti. Primo, viene individuata nella realizzazione di un nuovo ospedale la scelta più opportuna e coerente per garantire il futuro della sanità nei tre ambiti interessati e nell’ottica della riorganizzazione territoriale di Apss. Secondo, non meno rilevante, le scelte vengono subordinate al via libera urbanistico sulla localizzazione. “Significa - così Fugatti - che la palla ritorna sul territorio, il quale sarà chiamato a fare le proprie valutazioni. In altre parole, la Giunta ha dato l’ok, dicendo che c’è l’interesse pubblico, ma ora la parola spetta al territorio che potrà fare tutte le considerazioni che ritiene opportune. Potrà dire che il progetto va bene, che non va bene o eventualmente chiedere di modificarlo. È la comunità dunque a decidere su questa opportunità e la Giunta provinciale ne prenderà atto”.

Presentazione degli esiti di “Riemergere II”: l’indagine che dà voce a bambini/e, giovani e adulti/e in tempi di Covid-19

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In occasione del Festival della famiglia sono stati presentati i principali esiti dell’indagine “Riemergere II”, promossa dall’Agenzia per la Coesione Sociale della Provincia Autonoma di Trento con la direzione scientifica della Fondazione Franco Demarchi. A due anni di distanza dalla prima ondata pandemica, la seconda indagine messa in campo sul territorio provinciale ha esplorato le conseguenze dell’emergenza sanitaria Covid-19 in termini di impatto su benessere, socialità e quotidianità della popolazione trentina. “Un’analisi importante – ha sottolineato in apertura l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana – che ha richiesto la collaborazione delle famiglie e della comunità trentina. Abbiamo visto che il numero di rispondenti è stato inferiore rispetto alla prima indagine svolta. Questo lo possiamo leggere come elemento positivo, che fa capire come la situazione pandemica si sia in parte normalizzata. Dovremmo invece lavorare sulle azioni da mettere in campo rispetto ai servizi territoriali, poco percepiti e conosciuti dalla comunità.” Nella mattinata sono stati forniti spunti di riflessione su strategie integrate a medio e lungo termine e su interventi universali ed equi di protezione, promozione e sostegno allo sviluppo e al benessere delle famiglie trentine.

Coronavirus: dal bollettino di mercoledì 30 novembre 2022

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L’ultimo giorno di novembre si chiude fortunatamente con nessun decesso da covid 19 in Trentino e un leggero calo del numero dei ricoverati in ospedale che adesso è pari a 53 dopo che ieri, a fronte di 6 nuovi ingressi, ci sono state 8 dimissioni. In rianimazione al momento si trova 1 paziente. I nuovi contagi invece sono 254.

Di questi, come sempre, la grande maggioranza emerge dai test rapidi: 241 quelli di ieri a fronte di 1.698 test effettuati. Quelli molecolari invece sono stati 249 e di questi 13 si sono rivelati positivi.

Nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra: alle 16 conferenza stampa

Le ultime decisioni della Giunta provinciale di Trento in merito ai progetti del nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra saranno al centro di una conferenza stampa convocate per le ore 16 odierne. I colleghi giornalisti sono cordialmente invitati. Appuntamento in Sala Giunta, secondo piano del Palazzo della Provincia.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 29 novembre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di una persona. Si tratta di una donna, di oltre 90 anni, vaccinata e affetta da altre patologie. I nuovi casi sono 316. Di questi, 3 sono stati rilevati al molecolare (su 114 test effettuati) e 313 all’antigenico (su 1965 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 55, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 5 dimissioni.

Ecografie, 1 milione di euro già messi a disposizione dalla Giunta per la collaborazione dei medici di famiglia

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In riferimento alla possibilità di impiego dei medici di medicina generale a sostegno dell’attività ecografica per recuperare le liste di attesa, Apss è favorevole alla proposta sindacale ritenendola una strada percorribile e si sottolinea come la Provincia autonoma di Trento abbia già messo a disposizione risorse per un milione di euro di cui 800mila euro per la medicina di famiglia e 200mila euro per la pediatria di famiglia.

Sanità Valsugana e Tesino, il punto con i sindaci del territorio

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"Proseguono i lavori di ampliamento dell'ospedale di San Lorenzo. Su tale presidio continuiamo ad investire anche da un punto di vista del personale sanitario: nell’ultimo anno e mezzo abbiamo portato ben 5 nuovi direttori di Unità Operativa ("primari") e 3 nuovi coordinatori sanitari. Altri 7 milioni di euro saranno investiti, grazie alle risorse del Pnrr, per la costruzione della Casa della Comunità di Borgo Valsugana" così l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, al termine dell’incontro che si è tenuto ieri nella sede della Comunità di valle di Valsugana e Tesino. Presenti all’incontro - richiesto dai sindaci del territorio - il direttore generale di APSS Antonio Ferro, il dirigente generale del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo, il direttore del Distretto Est Enrico Nava, il direttore della direzione medica di Borgo Valsugana Silvia Atti e il direttore del Dipartimento infrastrutture di APSS Debora Furlani. Nell’introdurre la riunione il presidente della Comunità di Valsugana e Tesino, nonché sindaco di Borgo Valsugana, Enrico Galvan ha voluto ringraziare i presenti: “si tratta di un segnale importante per la nostra comunità, un’occasione per confrontarsi su tematiche che riguardano la salute dei nostri cittadini e una pianificazione, nel breve e medio periodo, sia per quanto riguarda le strutture sia per quanto riguarda i servizi”. Tra i temi posti all’attenzione dell’assessore e dei dirigenti sanitari la richiesta di informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori dell’Ospedale di Borgo Valsugana e della Casa della Comunità. E ancora le difficoltà – segnalate dai cittadini – su tematiche quali i tempi d’attesa per accedere alle visite specialistiche o le difficoltà nel trasporto dei pazienti presi in carico dall’ospedale di Borgo ma spostati a Trento per ulteriori accertamenti.

Coronavirus, dal bollettino di lunedì 28 novembre 2022

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Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari riporta il decesso di una persona. Si tratta di una donna, di oltre 90 anni, vaccinata e affetta da altre patologie. I nuovi casi sono 55. Di questi, 3 sono stati rilevati al molecolare (su 40 test effettuati) e 52 all’antigenico (su 566 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 53, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 5 nuovi ricoveri e 2 dimissioni.

In via Lavisotto a Trento un nuovo dormitorio con 24 posti letto

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Apre i battenti stasera il nuovo dormitorio permanente di Via Lavisotto, a Nord di Trento. La struttura, di proprietà provinciale, conta 24 posti letto e sorge su un terreno concesso in comodato d'uso gratuito dal Comune di Trento. La gestione è affidata alla Fondazione comunità solidale. Nel pomeriggio di oggi l'assessore provinciale alle politiche sociali, Stefania Segnana ha compiuto un sopralluogo all'interno della casa - accompagnata dal direttore dell'Ufficio politiche socio assistenziali e welfare, Hermann Festi - dove ha incontrato il responsabile Giovanni Mariotti e il coordinatore dell'area accoglienza della Fondazione, Alberto Viola. “Anche grazie al Comune che ci ha garantito l'uso dell'area, oggi viviamo un passaggio importante per il sistema di accoglienza promosso dalla Provincia, che consente una gestione organica dei posti letto riservati alle persone senza dimora. Persone che, non senza difficoltà, stanno affrontando la stagione fredda ed ora avranno a disposizione un nuovo luogo dove trascorrere la notte” sono state le parole dell'assessore Segnana, che ha augurato buon lavoro ai 5 operatori e al responsabile della struttura.

Coronavirus, dal bollettino di domenica 27 novembre 2022

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Il bollettino Covid-19 odierno riporta 182 nuovi positivi di cui 1 al molecolare (su 72 test effettuati) e 181 all’antigenico (su 1.195 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. Nessun decesso e 51 pazienti ricoverati, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e nessuna dimissione. 1.280.981 sono le vaccinazioni complessive, di cui 429.303 seconde dosi, 343.082 terze e 57.487 quarte dosi.

Coronavirus: dal bollettino di sabato 26 novembre 2022

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Si registra purtroppo un altro decesso da Covid-19 in Trentino: si tratta di un uomo, ultra ottantenne, venuto a mancare in ospedale dove si trovava ricoverato; era vaccinato ma soffriva di altre patologie. Sul fronte dei contagi invece, registriamo altri 234 casi, per la gran parte con sintomi leggeri. I pazienti ricoverati in ospedale sono 42, di cui 2 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 6 nuovi ricoveri mentre le dimissioni si sono fermate a 5.

APSS, oltre 1 milione le prestazioni sanitarie erogate nel 2021

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Nel 2021 sono state 1.120.932 le richieste di prenotazione evase dal Centro Unico di Prenotazione di APSS alle quali vanno aggiunte 1.066.000 prenotazioni per tamponi e vaccinazioni covid. Sempre nel 2021 le segnalazioni raccolte dall'Ufficio Rapporti con il Pubblico di APSS sono state in totale 1939. Di queste sono stati di più i ringraziamenti (1.040) rispetto ai reclami (896). Sono alcuni dei dati presentati ieri pomeriggio alla Consulta per la salute e oggi alla stampa dall'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il direttore generale di APSS Antonio Ferro, il direttore dell'Unita operativa specialistica ambulatoriale Andrea Fasanelli e il direttore sanitario Giuliano Mariotti. Sullo sfondo la pandemia e le conseguenze che essa ha portato, in primis l'accumulo di liste d'attesa per le visite specialistiche ambulatoriali alle quali si sta lentamente facendo fronte attraverso, per esempio, la pubblicazione di bandi per medici specialisti ambulatoriali. "I dati ci dicono che ci sono stati grandi miglioramenti per quanto riguarda il recupero delle liste d'attesa per le visite specialistiche dermatologiche, endocrinologiche e pneumologiche. Questo in primis grazie allo sforzo messo in campo dai professionisti dell'azienda sanitaria. Rimangono delle difficoltà in alcune aree - in particolare oculistica, cardiologia, fisiatria, radiologia - e le criticità sono dovute principalmente alla mancanza di personale sanitario come sta avvenendo su tutto il territorio nazionale. Le risposte che stiamo attuando sono molteplici: cercare nuovo personale, anche al di fuori dei confini provinciali, attraverso un progetto di attrattività. Importante è la nuova facoltà di medicina, ma i risultati si vedranno solo nei prossimi anni. Non da ultimo il grande lavoro che stiamo portando avanti è quello di mantenere il personale che abbiamo qui in Trentino". “Per superare queste criticità - ha ricordato il direttore sanitario Antonio Ferro - abbiamo previsto una riorganizzazione interna, chiedendo ai professionisti di diminuire alcune tipologie di attività per far fronte maggiormente ad attività ambulatoriali. D'altro canto stiamo lavorando con la medicina di famiglia e con gli specialisti per far sì che le prestazioni che vengono fornite siano richieste con appropriata priorità e che i pazienti vengano sempre presi in cura dalle strutture specialistiche quando necessitano di follow-up”.

Segnana: a fianco del Centro Diurno Alzheimer di Trento che da vent'anni si impegna in favore di utenti e famiglie

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Compie vent'anni il Centro Diurno Alzheimer, in via San Giovanni Bosco a Trento, un punto di riferimento fondamentale sia per gli assistiti sia per i loro familiari. Per i suoi locali sono passate, a più riprese, circa 350 persone, ricevendo assistenza, sollievo, e condividendo con il tessuto sociale, oggi in maniera sempre più intensa e soddisfacente, anche percorsi che passano per le varie espressioni artistiche, la musica, la pittura, il teatro e così via. Perchè il linguaggio delle emozioni e della bellezza non conosce confini. Alla presentazione delle iniziative che si svolgeranno il 2 e 3 dicembre - dalle "porte aperte" ad eventi musicali organizzati assieme al vicino Conservatorio Bonporti - ha partecipato stamani anche l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana, assieme alla collega del Comune di Trento Chiara Maule. "I bisogni sono tanti e sempre più complessi. - ha detto l'assessore Segnana - Occasioni come questa sono quindi preziose anche per le istituzioni, perchè ci consentono di ringraziare tutti coloro che operano, con una professionalità mai disgiunta da sensibilità e passione in un campo così delicato come l'alzheimer. Abbiamo avviato da qualche mese una sperimentazione che coinvolge l'Apsp Civica di Trento e l'Apsp di Pinzolo, per ampliare l'offerta di presa in carico di persone con Alzheimer aprendo anche a utenti esterni, con un supporto particolare alle loro famiglie, per la gestione dei momenti di maggiore criticità della malattia. Contemporaneamente si sta lavorando in sinergia con le comunità di valle e i comuni per implementare il progetto Comunità amiche della demenza, sottolineando l'importanza che una comunità attenta e sensibile può avere nel fare la differenza".