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Quali sono le vaccinazioni obbligatorie per entrare in alcuni Paesi esteri?

Le vaccinazioni obbligatorie per legge variano a seconda del Paese di destinazione.
Attualmente, l’unica vaccinazione richiesta a livello internazionale è quella contro la febbre gialla, necessaria per entrare o transitare in determinati Paesi dell’Africa e dell’America Latina.
Alcuni Paesi possono inoltre richiedere certificazioni specifiche per la meningite meningococcica (ad esempio l’Arabia Saudita per i pellegrinaggi alla Mecca).

Perché donare?

Il trapianto è, per migliaia di persone gravemente malate, l’unico trattamento terapeutico in grado di offrire aspettativa e qualità di vita normali; rappresenta l’unico modo per sfuggire a una morte prematura.

Ogni persona che riceve un organo sa che è stato prelevato da un corpo umano grazie a un atto gratuito e anonimo. L’organo realizza un legame sociale e rappresenta un atto di solidarietà civile autentica di una persona che ha riflettuto sulla propria vita e sulla propria morte. È questa predisposizione di offrire gratuitamente il proprio corpo a scopo terapeutico che rende il trapianto moralmente possibile, giuridicamente lecito e scientificamente ineccepibile.

La donazione si effettua solo dopo che la persona è dichiara morta.

Esiste una definizione di morte?

Si individua la morte nella cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo, dove per encefalo si intende una struttura nervosa formata da:

  • il cervello: custode delle funzioni cognitive, psichiche e fisiche integrate;
  • il tronco cerebrale: responsabile sia di tutta l’attività non cosciente (respiro, circolazione del sangue pressione, controllo temperatura ed altro) sia della attività di stimolo e coordinamento di tutte le attività del cervello stesso.

Ci sono diversi tipi di morte?

No, non ci sono vari tipi di morte: la morte è una sola. Ci sono però modalità differenti di accertamento: secondo criteri cardiaci o neurologici.

Criteri cardiaci: si effettua un ECG di 20 min; dopo 20 minuti di assenza di attività cardiaca si ha la certezza che l’encefalo sia morto.

Criteri neurologici: tramite l’accertamento di morte ad opera di un Collegio medico formato da tre medici che conferma la morte di cervello e tronco encefalico (detto anche tronco cerebrale).