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Medicina generale: iscrizioni al concorso entro il 27 luglio

Medicina generale: iscrizioni al concorso entro il 27 luglio

C'è tempo fino a lunedì 27 luglio per presentare la domanda di partecipazione al concorso per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale per il triennio 2026/2029. I posti a concorso sono 40 e sono rivolti a laureati medici in medicina e chirurgia: si precisa che possono presentare la domanda anche coloro che non sono attualmente in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia, ma che lo conseguiranno entro la data della prova di concorso prevista il giorno 21 ottobre 2026.

Ospedale Rovereto: anomalia tecnica alla risonanza magnetica

Ospedale Rovereto: anomalia tecnica alla risonanza magnetica

Questa mattina all’ospedale di Rovereto si è verificata un’emissione di vapore nell’area della Radiologia, dove si trova la risonanza magnetica. Si precisa che non si è trattato di un incendio né di una situazione di pericolo per pazienti, operatori o cittadini presenti nella struttura. L’evento è riconducibile a un’anomalia tecnica della risonanza magnetica che ha determinato l’attivazione del sistema di sicurezza denominato quench, una procedura di sicurezza che comporta il rilascio dell’elio liquido utilizzato per mantenere a bassa temperatura il magnete superconduttore dell’apparecchiatura.

Numero unico europeo 116117: oltre 240 mila chiamate nel 2025

Numero unico europeo 116117: oltre 240 mila chiamate nel 2025

Non è un’emergenza ma hai bisogno di un medico o di un trasporto sanitario non urgente? Da 5 anni la risposta giusta è il numero unico europeo 116117. La Provincia di Trento è stata una delle prime realtà italiane ad attivarlo e oggi la Centrale operativa integrata 116117 è in grado di gestire oltre 240mila chiamate sanitarie non urgenti all’anno. A cinque anni esatti dalla sua attivazione, il 29 giugno 2021, oggi si è tenuta una conferenza stampa per celebrare il traguardo del numero unico europeo per le cure non urgenti, un servizio diventato ormai una vera e propria «bussola della salute» per la nostra comunità. Erano presenti l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, la direttrice sanitaria di Asuit Denise Signorelli, il direttore dell’Unità operativa multizonale Trentino emergenza Andrea Ventura e la dirigente della centrale 116117 Nicoletta De Giuli.

La Centrale operativa 116117 apre le porte ai cittadini

La Centrale operativa 116117 apre le porte ai cittadini

Cosa succede quando componi il numero unico europeo 116117? Chi risponde e come viene gestita la chiamata? Lunedì 29 giugno, in occasione dei primi cinque anni di attività, la Centrale operativa integrata 116117 apre le porte ai cittadini offrendo l’opportunità di vedere cosa succede «dietro le quinte» del sistema di gestione delle chiamate sanitarie non urgenti del nostro territorio. Le visite guidate nella sede di via Giovanni Pedrotti 18 a Trento saranno organizzate su due turni, alle 15 e alle 17. È necessaria la prenotazione on line.

Approvato lo schema per il nuovo protocollo d'intesa su Aso e Tso

Approvato lo schema per il nuovo protocollo d'intesa su Aso e Tso

Via libera dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, Mario Tonina, all'approvazione dello schema di protocollo d’intesa per la gestione delle procedure di intervento e l’effettuazione di Accertamenti sanitari obbligatori (Aso) e Trattamenti sanitari obbligatori (Tso). Il provvedimento si propone di rendere più chiara e uniforme la gestione delle procedure di accertamenti e trattamenti sanitari obbligatori sul territorio provinciale, definendo una cornice operativa condivisa tra Provincia, Azienda sanitaria, Comuni e Polizia locale per prevenire e ridurre il ricorso agli interventi obbligatori quando possibile e, in caso di necessità, garantirne l’efficacia, la sicurezza e il rispetto della dignità e dei diritti della persona.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 21 - 2026

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 21 - 2026

Business innovation center, scienza e circo, una promozione tariffaria per la piscina, le proposte estive del Parco Naturale Adamello Brenta, una nuova Telecabina, il Servizio di Continuità Assistenziale: sono i temi trattati nella puntata 21 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Performance dei sistemi sanitari, confermata la solidità del Servizio sanitario provinciale

Performance dei sistemi sanitari, confermata la solidità del Servizio sanitario provinciale

È un quadro complessivamente positivo quello che emerge dai risultati 2025 del Sistema di valutazione della performance dei sistemi sanitari regionali della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, presentati oggi. I dati restituiscono per il Trentino segnali di consolidamento in diversi ambiti strategici, confermando la solidità del sistema sanitario provinciale e la capacità di conseguire risultati incoraggianti in diversi ambiti dell’assistenza, della prevenzione e della governance sanitaria. Per la Provincia autonoma di Trento su 129 indicatori monitorati, il 60% sono migliorati o stabili rispetto al 2024, a conferma di un contesto articolato nel quale si evidenziano sia risultati incoraggianti sia alcuni ambiti sui quali proseguire il lavoro di rafforzamento e affinamento organizzativo. L’anteprima 2025 conferma la solidità del sistema sanitario trentino e la capacità di ottenere risultati eccellenti in aree rilevanti come la prevenzione, l’appropriatezza, la presa in carico e la digitalizzazione.

Pergine Valsugana: inaugurati Casa e Ospedale della Comunità

Pergine Valsugana: inaugurati Casa e Ospedale della Comunità

Taglio del nastro questa mattina a Pergine Valsugana per l'inaugurazione ufficiale degli edifici che ospitano l’Ospedale e la Casa della Comunità. Il complesso sanitario, situato in via San Pietro 2, nell'area dell’ex ospedale psichiatrico, rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di ridefinizione dell’assistenza territoriale sempre più vicina alle persone e alle famiglie. Le strutture di Pergine si inseriscono nella rete provinciale come dodicesima Casa della Comunità e quarto Ospedale di Comunità attivati sul territorio. All'inaugurazione, introdotta dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro, hanno preso parte il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il dirigente generale del dipartimento salute della Pat Andrea Ziglio, il direttore del Distretto est Enrico Nava, la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani e le autorità locali, tra cui il sindaco di Pergine Valsugana Marco Morelli e il Presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari. Hanno partecipato all’incontro la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e la direttrice amministrativa Rosa Magnoni di Asuit, il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Paccher, il consigliere provinciale Walter Kaswalder e vari rappresentati di associazioni di volontariato tra cui il presidente di Lilt Mario Crisofolini.

Continuità assistenziale, dal 23 giugno a Trento sud

Continuità assistenziale, dal 23 giugno a Trento sud

Martedì 23 giugno il Servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) di Trento verrà trasferito dall’attuale sede di via Paolo Orsi 1 nella Casa della Comunità di Trento sud, palazzina E, a piano terra del Centro per i servizi sanitari di viale Verona. La nuova sede di continuità assistenziale è facilmente riconoscibile e raggiungibile. Nei locali, completamente rinnovati, trovano spazio la sala d’attesa, l’accettazione, due ambulatori per le visite mediche e spazi tecnici. Si tratta di ambienti funzionali, confortevoli e dotati delle necessarie infrastrutture per la presa in carico dei pazienti, concepiti soprattutto per permettere al personale medico di svolgere il proprio servizio in totale sicurezza.

L'ospedale di Cles attiva la donazione di plasma

L'ospedale di Cles attiva la donazione di plasma

A livello mondiale è considerato una risorsa strategica preziosa, quasi quanto l’acqua potabile e le fonti energetiche: si tratta del plasma, la componente liquida del sangue, essenziale per produrre medicinali salvavita. Un elemento prezioso che deriva solo da donazioni volontarie. Da qui la necessità di incrementare la raccolta di plasma anche a livello territoriale, avvicinando la possibilità di donare ai cittadini, considerato che la metà dei donatori risiede proprio nelle valli. Ora la plasmaferesi, la donazione del plasma, è possibile anche all’ospedale di Cles. Il nuovo servizio è stato presentato oggi alla popolazione dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro, dalla direttrice dell’ospedale di Cles Serena Pancheri, dalla direttrice dell’Unità operativa multizonale medicina trasfusionale Paola Boccagni e dalla presidente di Avis Trentino Elisa Viliotti. Presenti anche la sindaca di Cles Stella Menapace, il presidente della Comunità della Val di Non Martin Slaifer Ziller in rappresentanza delle autorità locali e i rappresentanti di Avis delle Valli del Noce.

Campagna "Onde di Speranza", vinta la sfida per donare un nuovo macchinario a Neurochirurgia

Campagna "Onde di Speranza", vinta la sfida per donare un nuovo macchinario a Neurochirurgia

“La consegna di nuove attrezzature sanitarie da parte dell’associazione Pronti Qua rappresenta un bellissimo esempio di solidarietà, partecipazione e attenzione concreta alla salute della comunità. I valori del volontariato nel nostro territorio arrivano da lontano: hanno fatto la storia del Trentino e hanno contribuito a sviluppare nelle nostre comunità il senso civico, la vicinanza alle persone più fragili e l’attenzione verso chi ha bisogno. Un elemento che si aggiunge alla storia della nostra autonomia, che proprio quest’anno celebra gli ottant’anni". Così, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina in occasione della conferenza stampa convocata per annunciare la conclusione della raccolta fondi "Onde di Speranza: una don-azione per fare la differenza", iniziata a maggio 2025 con l'obiettivo di finanziare l'acquisto di un ecografo di ultima generazione, completo di due sonde transcraniali, da destinare alla nuova sala operatoria dell'ospedale Santa Chiara di Trento. Assieme all'assessore Tonina, nella sede della Cassa Rurale di Pergine Valsugana, erano presenti, tra gli altri, Roberta Casagranda, presidente dell'associazione Pronti Qua, Giorgio Vergot, presidente della Cassa Rurale Alta Valsugana, Marco Parmegiani, rappresentante di Ge HealthCare, e il sindaco di Pergine, Marco Morelli.

Sanità: nasce "Pirol.e", la salute in un clic

Sanità: nasce "Pirol.e", la salute in un clic

Avvicinare la sanità alla vita quotidiana delle persone, trasformando i dati epidemiologici e scientifici in narrazioni accessibili, chiare e capaci di generare consapevolezza. Con questo obiettivo l’Assessorato alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia ha lanciato oggi “Pirol.e”, un progetto di comunicazione innovativo che punta a fare da ponte tra le istituzioni sanitarie e la cittadinanza attraverso una prima campagna interamente dedicata alla prevenzione e ai corretti stili di vita. Il nome scelto per l'iniziativa affonda le radici nell'identità locale: nel dialetto trentino, infatti, "pirole" significa letteralmente pillole. Un richiamo immediato all'idea di offrire pillole di salute, di informazione e di conoscenza, dispensate in un modo nuovo, digeribile e vicino al sentire della comunità. Attraverso una piattaforma multimediale e un’estetica visiva di alto livello, l’iniziativa si propone di svelare ciò che sta dietro il sipario della macchina sanitaria trentina, offrendo uno strumento di consultazione e dialogo inclusivo e aperto a tutti. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore provinciale Mario Tonina con il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, nonché Roberto Locatelli, managing partner e founder di Frontier srl, l'agenzia che si è occupata della progettazione e realizzazione di Pirol.e, fra il pubblico anche la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Maria Grazia Zuccali e la direttrice per l'integrazione sociosanitaria Elena Bravi.

Disservizi temporanei nei punti prelievo

Disservizi temporanei nei punti prelievo

Questa mattina si sono registrati disservizi nei punti prelievo del territorio. Nel dettaglio, si sono verificati disagi e rallentamenti negli sportelli di accettazione prelievi. Il disservizio, durato circa 45 minuti all’apertura dell’attività, è stato causato da un malfunzionamento degli applicativi informatici interni, che ha impedito temporaneamente le normali procedure di accettazione per gli esami di laboratorio. Il problema è stato risolto in tempi brevi grazie al tempestivo intervento dei tecnici della ditta esterna incaricata della gestione dei sistemi, che hanno ripristinato la piena operatività. Asuit si scusa con i cittadini per il disagio arrecato.

"Pirol.e", domani la conferenza stampa

"Pirol.e", domani la conferenza stampa

E' in programma domani, martedì 16 giugno ad ore 12, presso la Sala Belli al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la presentazione di "Pirol.e", il progetto di comunicazione promosso dall'Assessorato provinciale alla salute e politiche sociali. Saranno presenti l’assessore provinciale Mario Tonina con il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro e Roberto Locatelli, managing partner e founder di Frontier srl.

Casa della Comunità di Cles: inaugurata la nuova struttura

Casa della Comunità di Cles: inaugurata la nuova struttura

Anche la Val di Non avrà un punto di riferimento strategico per i servizi socio sanitari di prossimità: un presidio radicato nel territorio, pensato per evolvere insieme ai bisogni della popolazione e per favorire l’integrazione tra servizi. Con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Cles, l’undicesima delle 14 previste in Trentino, si completa dunque la rete delle Case della Comunità del Distretto nord dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La nuova struttura è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione dal Presidente della Provincia Maurizio Fugatti, dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, dal direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani, la direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni e la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon, dalla sindaca di Cles Stella Menapace e dal presidente della Comunità della Valle di Non Martin Slaifer Ziller. Hanno partecipato all’evento anche la dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Monica Zambotti, il consigliere provinciale Daniele Biada, i sindaci della Valle di Non e i rappresentanti della medicina generale.

Valli del Parco cardioprotette: il progetto PNAB per la diffusione sul territorio di defibrillatori

Valli del Parco cardioprotette: il progetto PNAB per la diffusione sul territorio di defibrillatori

Un territorio più sicuro, sia per i turisti che per i residenti: è questo l’obiettivo del progetto “Valli del Parco cardioprotette”, presentato oggi dal Parco Naturale Adamello Brenta in Val Genova, cuore di questa grande area protetta dove ogni estate il personale dell’ente accoglie oltre 200.000 turisti e 70.000 veicoli. Il progetto, elaborato dal Parco in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, ha previsto l’istituzione di presidi muniti di defibrillatori automatici, molti dei quali gestiti proprio dal personale del Pnab già presente in loco, adeguatamente formato. Un modo, questo, per supportare ancora maggiormente gli escursionisti, intervenendo, ove ve ne fosse la necessità, in maniera competente e tempestiva. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa rivolta anche alle autorità comunali e agli altri attori del territorio – l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, la Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari, la Guardia di Finanza, le Aziende per il turismo, le associazioni di categoria – a cui hanno partecipato Dario Polli, sindaco di Carisolo in rappresentanza dei Comuni proprietari della valle, Walter Ferrazza, presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, Matteo Viviani, direttore del Parco Naturale Adamello Brenta, e Mario Tonina, assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento.

Vaccinazione HPV: sabato 13 giugno torna l’open day

Vaccinazione HPV: sabato 13 giugno torna l’open day

Il secondo sabato del mese di giugno, come di consueto, torna l’appuntamento con l’open day dedicato alla vaccinazione contro l’HPV. Il prossimo 13 giugno dalle 9 alle 12, sarà possibile vaccinarsi senza prenotazione nei centri vaccinali dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. La vaccinazione, che utilizza il vaccino 9-valente, è gratuita per i maschi fino ai 30 anni e per le donne fino ai 40 anni iscritti al Servizio sanitario provinciale che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale. Per raggiungere i più giovani e le loro famiglie con un linguaggio diretto e vicino alle giovani generazioni, Asuit ha avviato nelle ultime settimane una campagna di sensibilizzazione sui social media in collaborazione con sportivi, influencer e creator del territorio. Tra questi anche Chiara Betti, oro olimpico nella staffetta mista di short track e argento nella staffetta femminile 3000m a Milano Cortina 2026. Nella sua video testimonianza l’atleta trentina lancia un messaggio tanto semplice quanto potente: «Allenarsi è una scelta, proteggersi anche. Pensaci! Prendersi cura di sé e rispettare il proprio corpo per raggiungere dei traguardi non è qualcosa che riguarda solo lo sport, ma deve continuare anche fuori dal campo, attraverso la prevenzione».