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Settimana mondiale dell’allattamento: ottimi dati per il Trentino

Allattamento

A 2-3 mesi il 62% dei neonati trentini viene allattato in modo esclusivo, a 4-5 mesi il 58% (a fronte di una media nazionale rispettivamente del 48% e del 39%) e oltre il 49% dei bambini riceve latte materno fino ai 12-15 mesi. Sono questi i numeri d’eccellenza con cui il Trentino conclude la Settimana mondiale per l’allattamento materno (SAM 2026), ricorrenza che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione della popolazione sull’importanza fondamentale dell’allattamento come primo e insostituibile investimento per la salute pubblica e il benessere delle future generazioni. Come ogni anno Asuit ha aderito alla Settimana promuovendo iniziative di sensibilizzazione, seguendo il filo conduttore dell’edizione del 2026: «Allattare per un inizio sostenibile della vita: rafforziamo ciò che funziona».

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 32 - 2026

La Provincia Informa Notiziario Video

Novità all'ospedale di Cles, nuova sala operatoria ibrida all’ospedale Santa Chiara, visita ai nidi aziendali del territorio, al via i lavori per il complesso residenziale di viale dei Tigli a Trento, 11esima edizione del Festival della polenta di Storo: sono i temi trattati nella puntata 32 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Venerdì a Rovereto si parla di salute mentale partecipativa

Convegno rovereto

In occasione della giornata mondiale della salute mentale, celebrata il 10 ottobre ogni anno, il Dipartimento transmurale di salute mentale, in collaborazione con l’università di Trento, promuove venerdì 9 ottobre all’auditorium Melotti di Rovereto un convegno per discutere come superare lo stigma legato ai disturbi mentali e all’uso di sostanze. A partire dalle 8.45 porteranno il loro contributo esperti di rilievo nazionale e realtà del territorio, con particolare attenzione anche ai giovani e agli interventi nelle scuole. Il tema della giornata si accorda perfettamente con quello scelto dall’Oms per la giornata mondiale della salute mentale 2026: «Lived experiences heard: real vocies, real change». Al centro della discussione viene messa l’esperienza diretta e l’importanza di ascoltarla e valorizzarla.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 32 - 2026

Copertina Trentino Podcast

Il Festival dello sport di Trento, la rassegna cinematografica “Sguardi sul reale”, un bando per il volontariato, il progetto “Combinazioni”, l’esposizione “Water Flow. Acqua, arte, scienza, umanità”, la vaccinazione contro l’HPV: sono i temi trattati nella puntata 32 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Ospedale di Cles: istituzioni e sanità unite per il futuro dell’ortopedia e il rilancio della struttura

Incontro autorita locali e sanita all ospedale di Cles

Massimo sostegno a un ospedale strategico all’interno della rete ospedaliera trentina, valorizzazione del personale attraverso la stabilizzazione delle figure apicali e sguardo rivolto alle prospettive future di sviluppo dell’ortopedia, anche grazie alla sinergia con il Dipartimento ortopedico. È questo in estrema sostanza quanto emerso dall’incontro, molto partecipato, che si è tenuto oggi all’ospedale Valli del Noce di Cles tra i vertici della sanità provinciale, le autorità locali e il personale del presidio ospedaliero di riferimento delle Valli di Non e Sole. L’appuntamento ha segnato un importante momento di dialogo, ascolto e ripartenza per la sanità locale. Presenti il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Michele Sommavilla, la direttrice dell’ospedale di Cles Serena Pancheri, la sindaca di Cles Stella Menapace, il presidente della Comunità Val di Non Martin Slaifer Ziller e il presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini.

Asuit e Muse insieme per il benessere dei più piccoli e delle famiglie

Muse MaxiHoo

Accompagnare le nuove famiglie nei primi passi della genitorialità, creando spazi d’ascolto, condivisione e crescita in un contesto accogliente e stimolante. È questo lo spirito alla base degli incontri mensili dedicati ai neogenitori e ai loro bimbi, che le ostetriche del Consultorio di Trento terranno all’interno dello spazio Maxi Ooh! del Muse a partire dal 12 ottobre. L’iniziativa nasce nell’ambito del Progetto triennale per lo sviluppo e la promozione del benessere genitoriale promosso dal Dipartimento ostetrico ginecologico di Asuit e Muse – Museo delle Scienze. Gli incontri gratuiti sono dedicati ai bambini dai 0 ai 12 mesi e alle loro famiglie (compresi le sorelline e i fratellini fino ai 3 anni che potranno entrare gratuitamente nello spazio Maxi Ooh!). Per partecipare occorre iscriversi online sul sito dell’Asuit o del Muse.

Salute, il movimento è prevenzione

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"L’attività fisica è uno strumento di salute e di prevenzione, non soltanto una questione di sport e di prestazione. La sfida per il futuro della sanità è spostare progressivamente il baricentro dalla cura della malattia alla costruzione e al mantenimento della salute". È stato questo il messaggio dell’assessore provinciale alle politiche sociali e salute, Mario Tonina, intervenuto all’incontro “Equilibrio e personalizzazione nell’attività fisica”, che si è svolto all’Auditorium dell’Oratorio di Arco. Nel suo intervento l’assessore ha sottolineato come il movimento debba essere considerato una componente fondamentale delle politiche di prevenzione, capace di contribuire al contrasto della sedentarietà, al mantenimento dell’autonomia e alla riduzione del rischio di numerose patologie croniche. "Non dobbiamo pensare allo sport soltanto come prestazione, agonismo o competizione", ha detto l’assessore che ha colto l'occasione per ricordare il Festival dello Sport in corso proprio in questi giorni a Trento, con la presenza di tantissimi campioni di oggi e di ieri, "lo sport è anche uno strumento di prevenzione lungo tutto l’arco della vita, perché muoversi significa contribuire a mantenersi in salute. E proprio per questo l’attività fisica deve essere conosciuta, valutata e, quando necessario, personalizzata: non esiste una proposta valida allo stesso modo per tutti", ha proseguito Tonina.

La prevenzione in Trentino si conferma un’eccellenza: il Ministero promuove i risultati 2025

Tonina

La Provincia autonoma di Trento ha ottenuto anche per le attività svolte nel 2025 il parere positivo dal Ministero della Salute per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano provinciale della prevenzione. La valutazione ministeriale conferma l'efficacia delle azioni messe in campo, la qualità e la puntualità del lavoro svolto sul territorio per la promozione della salute e dei sani stili di vita, registrando un tasso di attuazione degli indicatori certificativi superiore al 90% e segnando così il positivo completamento del ciclo di programmazione 2021-2025. "Questa certificazione rappresenta un importante riconoscimento del lavoro di squadra svolto in questi anni dall'intera rete sanitaria, dalle scuole, dalle aziende e dalle comunità trentine – queste le parole dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Il Piano 2021-2025 ha dimostrato come la prevenzione sia lo strumento strategico fondamentale per tutelare la salute pubblica e garantire la sostenibilità del nostro servizio sanitario. I risultati ottenuti confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Ora siamo già proiettati al futuro: insieme ad Asuit stiamo definendo il nuovo Piano provinciale della prevenzione 2026-2031, un documento ambizioso e partecipato che andrà adottato entro la fine dell'anno per rendere la prevenzione ancora più capillare, proattiva e vicina ai cittadini".

Elisoccorso, via all’ampliamento della flotta: un elicottero in più e 2 nuove basi

Conferenza Giunta provinciale

In dieci anni gli interventi di elisoccorso in Trentino sono cresciuti del 44%, mentre le missioni notturne sono aumentate del 133%. È su questi numeri che la Giunta ha definito il potenziamento del sistema: un elicottero in più, per un totale di 4 mezzi complessivi e una nuova organizzazione territoriale con due basi - a est e a ovest del territorio provinciale - accanto a quella in funzione a Trento Sud. Su proposta del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’esecutivo ha approvato stamattina l’assegnazione di 22,3 milioni di euro alla Cassa provinciale antincendi per intraprendere il percorso per l’ampliamento della flotta del Nucleo Elicotteri e per la riorganizzazione del servizio. “Il nostro territorio non è semplice da servire, alla luce della sua orografia e di una presenza turistica importante: questo ci impone di ripensare l’organizzazione del sistema di emergenza” osserva il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che ha illustrato il provvedimento affiancato dal dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait. “Con un elicottero in più potremo ridurre i tempi di intervento e raggiungere in un massimo di 10 minuti ogni area del Trentino - ha spiegato il presidente Fugatti -. Avremo così modo di affrontare in maniera ancora più puntuale i periodi in cui manutenzioni e interventi coincidono. Il salto di qualità sarà anche territoriale, con una conseguente riduzione dei tempi di intervento e dunque la costruzione di una rete più equilibrata”.

Migliorare la qualità dei dati per vincere la sfida contro il cancro

Cancer Watch Utrecht Registro Tumori

Rendere i dati oncologici sempre più precisi, omogenei e comparabili a livello europeo è condizione fondamentale per valutare l’efficacia delle terapie, orientare le scelte di salute pubblica e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure. Parte da qui, la sfida europea contro il cancro che vede anche il Trentino in prima linea. Negli scorsi giorni il Registro tumori di popolazione del Trentino ha partecipato a Utrecht (Paesi Bassi) alla General Assembly di CancerWatch, la Joint Action europea finanziata dal programma EU4Health che coinvolge 92 organizzazioni di 29 Paesi, con l’obiettivo di migliorare qualità, comparabilità e tempestività dei dati oncologici in Europa. Il Trentino è tra i partner del progetto attraverso il Registro tumori afferente al Servizio di epidemiologia clinica e valutativa di Asuit.

Ortopedia Cles: confermata e garantita la piena operatività

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I medici ortopedici in organico nella struttura restano regolarmente in servizio a Cles. Nella mattinata di oggi hanno incontrato il direttore generale di Asuit e hanno ritirato le dimissioni confermando la continuità e la piena efficienza nell’erogazione delle prestazioni ai cittadini. Soddisfatti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina che insieme al direttore generale di Asuit Antonio Ferro e al dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Pat Andrea Ziglio hanno comunicato la notizia alla sindaca di Cles Stella Menapace, al vice sindaco Aldo Dalpiaz, al presidente della Comunità Val di Non Martin Slaifer Ziller e al presidente della Comunità della Val di Sole Lorenzo Cicolini. “A noi interessava rimettere la palla al centro: da un lato garantire la continuità dei servizi all’ospedale di Cles – ha spiegato Fugatti - dall’altro far capire chiaramente che certi comportamenti non sono consoni nei rapporti di lavoro, né tra dipendenti e Azienda sanitaria, né tra pubblico e privato. Oggi possiamo confermare e garantire la piena operatività dell’ortopedia e la continuità dei servizi dell’ospedale Valli del Noce. Ci tenevamo a informare direttamente gli amministratori locali, che presidiano in prima linea le esigenze del territorio: la collaborazione e la diplomazia di questi giorni dimostrano che, facendo squadra, le criticità si superano”.

Ospedale Arco, nuove tecnologie per la cura delle patologie urologiche

tecnologie per la cura delle patologie urologiche

Più servizi vicino a casa, meno spostamenti fuori provincia e percorsi di cura sempre più sicuri e accurati. L’ospedale di Arco potenzia l’assistenza in ambito urologico con l’avvio di due nuove attività specialistiche: la litotrissia extracorporea a onde d’urto (ESWL) per il trattamento dei calcoli urinari e le biopsie prostatiche transperineali ecoguidate, dedicate alla diagnosi delle patologie della prostata ed effettuate grazie all’acquisizione di un ecografo ad alta definizione di ultima generazione.

Casa della Comunità, un riferimento per tutto l’Alto Garda e Ledro

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Un incontro per illustrare la valenza di una struttura, la Casa della Comunità di Riva del Garda, operativa dalla scorsa primavera come punto di riferimento strategico per i servizi sociosanitari di prossimità, e insieme un progetto: quello di far evolvere la sanità trentina sempre più all’insegna della territorialità, rafforzando l’integrazione tra salute e sociale. È questo il filo conduttore dell’appuntamento promosso a Tiarno dall’amministrazione comunale di Ledro per presentare alla popolazione la Casa della Comunità di Riva del Garda, posta a servizio dell’intero territorio dell’Alto Garda e Ledro. All’incontro sono intervenuti fra gli altri l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina e il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia Andrea Ziglio, che hanno illustrato caratteristiche, servizi e obiettivi del nuovo modello organizzativo della sanità territoriale. Presenti anche il sindaco Claudio Oliari, che ha fatto gli onori di casa portando i saluti dell’amministrazione, la vicesindaca Maria Teresa Toniatti che ha introdotto la serata, oltre ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale di Ledro, alla presidente della Rsa Giacomo Cis di Bezzecca Marisa Dubini e al vicepresidente del BIM del Sarca Luca Collotta.

Porta in tavola un gesto che conta: torna “Un morso, un sorso di felicità”

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La 22esima edizione della campagna di raccolta fondi sostiene Articà, l’atelier d’arte dell’associazione: un nuovo sacchetto solidale con i prodotti Felicetti e Bio Debiasi, un’opera degli artisti Anffas e una ricetta dello chef stellato Alessandro Gilmozzi. Il 2 e il 9 ottobre la campagna sarà presente in 49 punti vendita SAIT Coop e Famiglie Cooperative e in numerosi eventi del territorio.

L’Ottobre Rosa di Anvolt

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Un mese per rafforzare le campagne quotidiane di sensibilizzazione sul tema del tumore al seno. Questa mattina nella sede di Via Roma a Trento, Anvolt del Trentino (Associazione nazionale Volontari Lotta contro i Tumori) ha presentato il programma delle sue attività promosse in occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Alla conferenza ha partecipato anche l’assessore alla salute Mario Tonina. “Il Mese Rosa è un’iniziativa lodevole – ha affermato l’assessore Tonina - svolta grazie al prezioso lavoro di Anvolt, che garantisce supporto, aiuto e sensibilizzazione rispetto a temi importanti, in questo caso la prevenzione del tumore della mammella”.

La campagna Nastro Rosa contro il tumore al seno, Tonina: “Prevenzione fondamentale”

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“Il Nastro Rosa è un simbolo conosciuto e riconoscibile, ma soprattutto è un messaggio di salute, responsabilità e prevenzione. È importante quindi che questo messaggio non rimanga legato soltanto a una campagna, ma diventi un impegno che ci accompagni durante tutto l’anno. Perché prevenire significa volerci bene e significa anche voler bene alla nostra comunità. La prevenzione oncologica ci ricorda che la salute è anche capacità di prenderci cura della nostra vita e del nostro benessere, prima che emerga un problema. Ringrazio quindi Lilt, a Lotus, i professionisti sanitari, i volontari e a tutte le persone che rendono possibile questa importante iniziativa. E tutte le cittadine e a tutti i cittadini che raccoglieranno questo invito”. Così l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina che oggi ha partecipato alla presentazione della campagna “Nastro Rosa”, promossa da Lilt e Lotus Oltre il Tumore al seno per favorire la prevenzione e diagnosi precoce della patologia. “Ognuno di noi, in fatto di prevenzione, può fare la propria parte: aderendo ad uno screening, incoraggiando una persona cara a fare un controllo, ma anche sostenendo un’associazione: tanti piccoli gesti che si sommano e diventano una grande azione di salute pubblica” ha aggiunto l’assessore.

Santa Chiara, inaugurata la nuova Sala operatoria ibrida

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Offrire risposte concrete, tempestive e sempre meno invasive ai pazienti affetti da patologie cardiovascolari, la prima causa di morte e malattia anche in Trentino. Tutto ciò sarà possibile grazie alla nuova Sala operatoria ibrida (HOR – Hibrid Operating Room) inaugurata oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento: uno spazio ad altissima tecnologia che unisce un ambiente chirurgico d’avanguardia con sistemi di diagnostica per immagini di altissimo livello. Grazie a questa tecnologia integrata, le équipe di cardiologi, cardiochirurghi, chirurghi vascolari e radiologi interventisti potranno operare in simultanea nello stesso ambiente, eseguendo con precisione interventi complessi, studiati e progettati sul singolo paziente, senza necessità di trasferimenti durante la procedura. La nuova sala è stata presentata oggi con una conferenza stampa; presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani e il direttore del Dipartimento ad attività integrata cardio toraco vascolare Roberto Bonmassari. Hanno partecipato all’evento anche il direttore del Servizio ospedaliero provinciale Michele Sommavilla, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trento Lorenzo Trevisiol, il direttore dell’Unità operativa multizonale di chirurgia vascolare Stefano Bonvini, il direttore dell’Unità operativa di cardiochirurgia Francesco Onorati e la consigliera provinciale Stefania Segnana. Ha portato i saluti del Comune di Trento la vicesindaca Elisabetta Bozzarelli.

Piani triennali "Comunità amica delle persone con demenza" 2023-2025: raggiunte oltre 14mila persone

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Si è tenuto questa mattina a Pinzolo, nell’ambito della tappa trentina dell’Alzheimer Fest, l'incontro di restituzione dei piani triennali 2023-2025 “Comunità amica delle persone con demenza” che hanno coinvolto le 16 realtà territoriali del Trentino, Comunità di Valle e Territorio Val d’Adige. L'appuntamento ha tracciato il bilancio del percorso promosso dal Tavolo provinciale demenze con il finanziamento della Provincia autonoma di Trento e attuato sul territorio grazie al lavoro sinergico di Spazio Argento insieme a numerosi partner. I numeri complessivi del triennio hanno testimoniato un impegno capillare e partecipato: sono oltre 350 le iniziative realizzate tra agosto 2023 e marzo 2026 e comprendono attività di sensibilizzazione e prevenzione, momenti culturali, interventi di supporto alle persone con demenza e ai loro familiari, incontri formativi, pubblicazioni, mappature ed adattamento degli spazi urbani. Attività che hanno raggiunto oltre 14.000 persone, a fronte di un investimento provinciale pari a 320 mila euro, a cui si aggiunge il fondamentale supporto di risorse e reti locali.